Donne di Caivano si incatenano ai cancelli della chiesa di Don Patriciello: "Chiediamo tutela"
Fanno parte delle 36 famiglie allontanate dagli alloggi che occupavano abusivamente e si dicono pronte allo sciopero della fame. "Mancano 25 giorni al nostro Natale. Per i nostri figli non sarà Natale. Togliere la casa è pari a morire", dicono
Chiedono tutela per i propri figli le donne che hanno dato vita ad una nuova protesta all'esterno della chiesa di San Paolo Apostolo, retta da Don Maurizio Patriciello, al parco Verde di Caivano. Componenti dei 36 nuclei familiari sgomberati due giorni fa perché occupavano abusivamente i loro alloggi.
Le manifestanti si dicono pronte allo sciopero della fame, mentre, il procuratore capo di Napoli Nord, Maria Antonietta Troncone, aveva spiegato che sono state allontanate dalle case famiglie la cui posizione di fronte alla legge non è in alcun modo sanabile perché hanno riportato un cumulo di condanne oltre i sette anni di carcere.
Tra gli sgomberati esponenti di clan camorra che avevano trasformato il Parco Verde in una delle piazze di spaccio della droga più grandi d'Europa.