Riprendere il dialogo con gil Usa

Zelensky tende la mano a Trump: "Pronto a lavorare per la pace sotto sua guida"

In un lungo post sui social, il presidente ucraino apre all'ipotesi di una tregua a tappe con Mosca. E infine conferma di voler firmare l'accordo sui minerali caro all'amministrazione americana

In un lungo post sui social il presidente ucraino è tornato sull'alterco avvenuto in mondovisione con il tycoon cercando di guardare avanti. "Il nostro incontro alla Casa Bianca venerdì non è andato come doveva. È un peccato che sia andata così. È ora di sistemare le cose", ha scritto Zelensky auspicando per il futuro "cooperazione e comunicazioni costruttive". Allo stesso tempo il presidente ucraino si è detto pronto a "lavorare sotto la guida del presidente Trump" per "ottenere una pace duratura" in quando "nessuno di noi vuole una guerra senza fine". Zelensky ha individuato il primo passo di una ipotetica road map in una "tregua aerea e marittima" a patto che la Russia "faccia lo stesso". Quanto all'accordo per le terre rare saltato dopo l'incontro fallimentare di Washington "l'Ucraina è pronta a firmarlo in qualsiasi momento e in qualsiasi formato conveniente", ha dichiarato Zelensky aggiungendo di considerarlo come "un passo verso una maggiore sicurezza" dell'Ucraina. Prima di tendere il ramoscello d'ulivo al presidente americano Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con il premier britannico, Keir Starmer, impegnato nel ruolo di pontiere. Downing Street ha fatto sapere che Londra ha accolto con favore "fermo impegno di Volodymyr Zelensky nel garantire la pace" sottolineando che "nessuno desidera la pace più di Kiev". Il leader ucraino, dal canto suo, ha ringraziato Starmer "per i consigli e il supporto in questo momento difficile".