Cronaca
La protesta

400 euro di multa ai tir fermi con condizionatore acceso. Protesta conducenti: "Cabine a 50 gradi"

400 euro di multa ai tir fermi con condizionatore acceso. Protesta conducenti: "Cabine a 50 gradi" Pixabay
L'appello dell'associazione Ruote Libere: "In questi giorni, col condizionatore spento, le cabine dei mezzi posti al sole arrivano a temperature prossime ai 50 gradi, una situazione invivibile che mette letteralmente a rischio la vita dei conducenti"

È una della sanzioni meno conosciute dagli automobilisti, ma anche tra le più care. Tenere il veicolo fermo con il motore acceso per far funzionare l’aria condizionata è un’infrazione al codice della strada che può costare fino a 432 euro di multa.

Lo sa bene la categoria degli autotrasportatori finita negli ultimi giorni nel mirino della Polizia Locale proprio per questa violazione. 

"Si moltiplicano le segnalazioni che ci giungono da parte di autotrasportatori multati con sanzioni che arrivano a superare i 400 euro, rei di trovarsi in attesa del carico col motore acceso per trovare sollievo dalla calura, pratica che sappiamo essere vietata dal Codice della strada”, ha denunciato la portavoce dell’associazione di categoria Ruote Libere, Cinzia Franchini, portando all'attenzione le difficoltà di restare per ore nell'abitacolo di un tir con il caldo record delle ultime settimane.

“L'ultimo caso  -racconta Franchini- è avvenuto a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca). Nello specifico l'autotrasportatore era da ore in attesa nel piazzale antistante a un' azienda e l'accensione del motore era legata solamente alla necessità di far funzionare il condizionatore per cercare di resistere al caldo torrido di questi giorni, in attesa del carico”.

"Ci associamo all'appello già lanciato dal Comitato uniti perla vita dei conducenti e condiviso dall'Asaps - aggiunge in una nota -, affinché il ministero dell'Interno preveda una deroga all'articolo 157 del Codice della strada, comma 7 bis (è fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria del veicolo stesso) nel periodo estivo più caldo".

 

Autotrasportatori

Per Franchini, "in questi giorni, col condizionatore spento, le cabine dei mezzi posti al sole arrivano a temperature prossime ai 50 gradi, una situazione invivibile che mette letteralmente a rischio la vita dei conducenti, sia nel momento del riposo sia in quello della attesa per il carico".  "A fronte della mancanza di buon senso da parte di agenti, in particolare della polizia locale - conclude -, che continuano a sanzionare comportamenti dettati semplicemente dalla sopravvivenza, ci rivolgiamo dunque al ministero dell'Interno affinché venga considerata la peculiarità degli autisti dei mezzi pesanti. La tutela dell'ambiente è certamente importante e in generale i mezzi fermi devono restare spenti, ma qui parliamo di una esigenza essenziale per gli autotrasportatori. Consumare gasolio per sopravvivere al caldo non è un capriccio ed essere multati per questo è una assurdità".

Motore acceso veicolo fermo, quando è vietato

L’infrazione del motore acceso con l’auto in sosta è contemplata dal Codice della Strada (articolo 157 comma 7-bis) e prevede una multa che va dai 216 ai 432 euro. Il Codice della Strada afferma infatti il «divieto di tenere il motore acceso durante la sosta del veicolo allo scopo di mantenere l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo». Con le parole “impianto di condizionamento” il Codice indica quell’apparato dell’auto che permette di riscaldare l’abitacolo d’inverno, o raffreddarlo d’estate.