Alla periferia di Brescia la locale di 'ndrangheta al centro dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia. In carcere a Opera e Piacenza i presunti capi della cosca. Cercavano imprenditori in difficoltà: prima li aiutavano e poi li stritolavano. Dai domiciliari suor Anna Donelli respinge le accuse.
Nel servizio le interviste a Francesco Prete procuratore capo di Brescia e, al telefono, a Robert Ranieli, legale di Suor Anna Donelli.
