La reazione comunitaria all'aggressione all'Ucraina

Il Consiglio europeo dà via libera a "sanzioni massicce" contro la Russia

La presidente della Commissione Ue, von der Leyen: colpiremo il 70% delle banche russe, Putin deve fallire e fallirà. Il presidente francese Macron: Putin ha scelto la guerra invece di negoziare, solidarietà dagli europei per chi fugge dall'Ucraina

Il Consiglio europeo dà via libera a "sanzioni massicce" contro la Russia
Rainews
Conferenza stampa dopo il Consiglio europeo straordinario

L'Europa trova l'accordo su nuove sanzioni "massicce" nei confronti di Mosca dopo l'aggressione russa all'Ucraina. Lo si legge nel comunicato finale del Consiglio europeo straordinario a Bruxelles e lo ribadiscono i leader europei in conferenza stampa al termine dei lavori.

Von der Leyen: le sanzioni colpiscono il 70% delle banche russe. Putin deve fallire e fallirà

"Il pacchetto di sanzioni massicce e mirate approvato stasera mostra quanto sia unita l'Ue. In primo luogo, questo pacchetto include sanzioni finanziarie, mirate al 70% del mercato bancario russo e alle principali società statali, compresa la difesa". Lo dice la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del Consiglio europeo straordinario sull'Ucraina. "Cercheremo di erodere le basi dell'economia" e di "diminuire le riserve dei ricchi russi che non potranno più mettere il loro denaro nei paradisi fiscali", aggiunge. Tra le sanzioni lo stop "alla fornitura di parti di ricambio per gli aerei, i tre quarti della flotta aerea russa sono stati costruiti in Canada". E aggiunge: Putin deve fallire e fallirà".

Michel: decise sanzioni dolorose per Mosca. Dobbiamo ridurre la nostra dipendenza energetica 

"Abbiamo deciso sanzioni dolorose per Mosca". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al termine del vertice. Le sanzioni saranno formalmente adottate dal Consiglio, ha aggiunto. Poi annuncia che sono stati decisi maggiori aiuti umanitari per l'Ucraina e l'assistenza per l'accoglienza dei rifugiati, mentre a marzo e spiega: "Dobbiamo ridurre la nostra dipendenza energetica, abbiamo intenzione di avere un dibattito approfondito su questo al Consiglio europeo di marzo. E poi dobbiamo aumentare le nostre capacità di difesa e sicurezza".

Macron: Putin ha scelto la guerra invece di negoziare, solidarietà Ue per i rifugiati ucraini

"C'è unanimità" nell'applicare "la solidarietà di tutti gli europei" nei confronti di chi fugge dall'Ucraina. "Questa crisi credo che ricordi a chi ha fatto prova di minor solidarietà in crisi passate che è bene essere solidali. La Francia farà la sua parte, gli ucraini che lasceranno il Paese potranno essere accolti in Europa". Lo dice il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa. Poi aggiunge: "Ho avuto uno scambio con il presidente russo, Vladimir Putin, franco, rapido e diretto, su richiesta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per chiedere la cessazione dell'intervento militare" ma "per il momento non ha dato frutti". E ancora: "C'è stata doppiezza" da parte del leader russo, ha ammesso il presidente francese. "Ha scelto di scatenare la guerra, quando erano ancora aperte le vie diplomatiche". Tuttavia "può essere utile lasciare aperta la strada del dialogo" con Putin.


Il comunicato sulle sanzioni

"Le sanzioni - si precisa nel comunicato finale del Consiglio europeo - coprono il settore finanziario, energetico quello dei trasporti, l'export di beni e finanziario, la politica dei visti e l'inserimento nella lista nera, e con nuove criteri, di personalità russe".

"Il Consiglio adotterà il pacchetto senza ritardi" e annuncia nuove sanzioni anche alla Bielorussia.

"Il Consiglio europeo condanna con la massima fermezza l'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Federazione russa contro l'Ucraina". Parole nette e chiare da parte del Consiglio europeo straordinario riuniti in serata a Bruxelles.

"Con le sue azioni militari illegali, la Russia sta violando gravemente il diritto internazionale e i principi della Carta delle Nazioni Unite e minando la sicurezza e la stabilità europea e mondiale".

"Il Consiglio europeo sottolinea che" la tutela dei principi "include il diritto dell'Ucraina di scegliere il proprio destino. La Russia ha la piena responsabilità di questo atto di aggressione e di tutta la distruzione e la perdita di vite umane che causerà. Sarà ritenuta responsabile delle sue azioni".

"Il Consiglio europeo chiede che la Russia cessi immediatamente le sue azioni militari, ritiri incondizionatamente tutte le forze e l'equipaggiamento militare dall'intero territorio dell'Ucraina e rispetti pienamente l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti".

"Il Consiglio europeo - si legge ancora - invita la Russia e le formazioni armate sostenute dalla Russia a rispettare il diritto umanitario internazionale e fermare la loro campagna di disinformazione e attacchi informatici".

"Il Consiglio europeo condanna inoltre fermamente il coinvolgimento della Bielorussia in questa aggressione contro l'Ucraina e la invita ad astenersi da tale azione e a rispettare i suoi obblighi internazionali".