Goleada dell'andata riscattata. La Lazio ribalta il risultato all'Olimpico e, grazie a un ottimo Felipe Anderson e a un Pedro eccellente, si porta in testa nel gruppo F.
All'ottavo minuto gli ospiti vanno già in gol. Palla recuperata dai danesi in zona offensiva che sfruttano un errore di Gila; arriva Isaksen al limite dell'area di rigore, tiro a giro piazzato all'angolino, niente da fare per Provedel.
Quattro minuti dopo occasione Lazio: Milinkovic riceve in area di rigore il cross di Zaccagni, calcia al volo, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
Al 20esimo biancocelesti vicini al pareggio con Basic. Il centrocampista croato segue un'azione personale di Zaccagni, riceve al limite, incrocia col destro che termina fuori di poco.
Il Midtjylland forte del vantaggio non ha fretta, e Sarri dalla panchina chiede ai suoi di aumentare l'intensità del pressing. Richiesta, recepita, che porta alla rete dei padroni di casa al 36esimo grazie a un colpo da biliardo di Milinkovic Savic: piattone destro del talento serbo all'angolino su sponda di Felipe Anderson.
Nel secondo tempo al 58esimo vantaggio biancoceleste. Zaccagni scatenato sulla fascia destra, cross basso che taglia tutta l'area di rigore, arriva sul secondo palo il nuovo entrato Pedro; lo spagnolo calcia con il mancino incrociando il tiro, niente da fare per Lossl. Lazio 2 - Midtjylland 1.
La Lazio vuole chiudere il match: al 65esimo grande inserimento di Felipe Anderson che arriva davanti a Lossl, tocco di punta del brasiliano e gran parata del portiere dei danesi.
Poco meno di un quarto d'ora dopo tifosi in visibilio per la doppietta di Pedro servito alla perfezione da Felipe Anderson, ma l'arbitro annulla per fuorigioco.
All'88esimo la Lazio ha la palla per mettere in cassaforte il match: sponda di Felipe Anderson in area di rigore per l'inserimento di Vecino che poi va giù dopo un contatto; l'arbitro tuttavia fischia fallo in attacco. E' l'ultima azione pericolosa della sfida.
Prova di carattere per i biancocelesti che difendono il risultato fino al triplice fischio. Sugli scudi Felipe Anderson autore di una grande prestazione, il brasiliano non fa rimpiangere Ciro Immobile assente per infortunio.