Centra l'obiettivo vittoria la Roma di José Mourinho. Alla Bolt Arena di Helsinki i giallorossi vincono 2 a 1 e raggiungono il Ludogorets - battuto dal Betis - a quota 7 punti.
Al quinto angolo dalla sinistra per l'HJK, Hoskonen salta più in alto di tutti e colpisce di testa; Rui Patricio respinge e poi blocca in un secondo tempo. Il primo squillo è della squadra di casa. Roma a un passo dal vantaggio al 20 esimo. Corner di Pellegrini, Cristante anticipa tutti sul primo palo e di testa colpisce la traversa. Sulla respinta il pallone balla pericolosamente sulla linea di porta prima che l'arbitro fischi un fallo di confusione a favore dell'Helsinki.
Il gol per i giallorossi arriva al 28esimo ma il responso del Var porta all'annullamento. Dopo aver rivisto l'azione al Var, Martins giudica decisiva la posizione di fuorigioco di Volpato, che ostacola Hazard sul colpo di testa di Cristante. Tutto da rifare per la Roma.
Al 41esimo però non c'è Var che tenga: punizione con il contagiri di Pellegrini, il pallone spiove perfetto sulla testa di Abraham, che dal cuore dell'area la gira all'angolino.
Nella ripresa al 54esimo i padroni di casa si portano sul pareggio. Pallone in area per Abubakari che non aggancia, alle sue spalle Hetemaj trova il pallone e calcia un rigore in movimento con il destro, non lasciando scampo a Rui Patricio.
Appena otto minuti dopo, tuttavia, la Roma torna in vantaggio: El Shaarawy riceve largo a sinistra, si accentra e calcia con il destro a rientrare, Hoskonen la tocca di ginocchio per anticipare Abraham ma inganna Hazard che vede il pallone insaccarsi alle sue spalle.
Al 79esimo nuovo pareggio dell'HJK: angolo dalla destra, il pallone allontanato diventa buono per Browne che calcia di prima intenzione dai 20 metri, il pallone si infila all'angolino anche per una deviazione di Abraham. Eurogol, ma il Check Var due minuti più tardi porta ad cancellare la marcatura perché il direttore di gara giudica falloso una manata di Abubakari, ammonito, a Cristante. Giallo per proteste anche per Rui Patricio.
Al minuto 87 bisogna registrare un'altra incertezza di Halme, che di testa alza un pallone diretto ad Abraham e per poco non batte il proprio portiere. Nei 5 minuti di recupero si gioca lontano dalle porte.
Si decide tutto fra una settimana all'Olimpico contro i bulgari del Ludogorets.