“All'unanimità, il Consiglio Comunale di Lille disapprova lo svolgimento dei Mondiali di calcio in Qatar, giochi che sono un'assurdità per quanto riguarda i diritti umani, l'ambiente e lo sport. Non trasmetteremo nessuna partita su uno schermo gigante”.
Questa la forte presa di posizione contro lo svolgimento dei mondiali nel Paese della penisola arabica da parte di Martine Aubry, sindaca della città transalpina, ex ministro e figlia dell'ex presidente della repubblica francese Jaques Delors, espressa in un tweet sul proprio profilo social.
La condanna si unisce alle numerose voci critiche verso la sede della competizione iridata, da tempo sotto osservazione delle organizzazioni non governative per il mancato rispetto dei diritti umani e dove la Sharia è la principale fonte legislativa.