Esordio faticoso ma vittorioso per la Juve della presidenza Ferrero.
Partita molto briosa e divertente con il Monza a prendere l'iniziativa almeno fino alla metà del secondo tempo. L'ingresso in campo di Di Maria fra le fila dei padroni di casa cambia il volto al match.
Brianzoli che escono a testa alta dal torneo.
I bianconeri strappano il pass per i quarti e il 2 febbraio ospiteranno la Lazio.
La partita
La prima occasione per i padroni di casa arriva con Iling-Junior, tra i migliori in campo, già dopo cinque minuti, il classe2003 trova Fagioli che fallisce un rigore in movimento sfiorando il palo.
Sono le prove generali per il vantaggio che arriva all'8':cross al bacio di McKennie, testa di Kean tutto solo e la Juve è subito avanti.
Poco dopo, al minuto 9, il tifo bianconero riserva un altro saluto a Gianluca Vialli, intonando cori per l'ex bomber scomparso lo scorso 6 gennaio.
I bianconeri sembrano in controllo della sfida, ma si addormentano. Da un corner di Colpani, nessuno segue l'inserimento di Valoti e il 10 brianzolo di testa fa 1-1.
Nella seconda parte di primo tempo gli ospiti si fanno apprezzare in ripartenza, la Juve ci prova con Iling-Junior e Soulé ma Cragno è attento.
I bianconeri non riescono a sfondare, Landucci, in panchina al posto dello squalificato Allegri, lancia Locatelli e Chiesa all'ora di gioco, anche Palladino fa la sua girandola di cambi con Rovella, Carlos Augusto, Izzo e Vignato.
Il Monza si fa preferire e calcia più della Juve, a 15' dalla fine si alza Di Maria dalla panchina e fa la differenza nella partita. L'argentino entra subito nell'azione del raddoppio di Kean, annullato però per fuorigioco.
Poco dopo, Chiesa fa tutto da solo e, nonostante la trattenuta di Antov, rientra sul destro e trova un gol da applausi aiutato dal palo interno. E' la rete che permette alla Juve di strappare il pass per la qualificazione, ai quarti di finale in programma il 2 febbraio contro la Lazio allo Stadium.
Il Monza esce a testa alta, Palladino può trarre buone indicazioni nonostante la sconfitta e l'eliminazione.
Chiesa: “Dobbiamo riportare la Juve dove merita”
"È stato un anno molto brutto per me il 2022. Quest'anno sto pensando ad allenarmi e a tornare in forma. Ora devo giocare, mettere minuti sulle gambe, tornare a giocare ogni tre giorni, cosa in cui sono penalizzato però ci sto provando".
Lo ha detto l'attaccante nel dopo partita, che poi ha aggiunto:
"Al Maradona abbiamo giocato molto male, siamo stati poco aggressivi. Stasera dobbiamo fare i complimenti al Monza, ha giocato bene, ma noi siamo stati concentrati. Con la qualità che abbiamo possiamo ribaltare le partite ma dobbiamo sicuramente giocare meglio".
Il bianconero poi guarda avanti: "Dobbiamo alzare l'asticella. Non l'abbiamo fatto a Napoli, ma ci siamo subito messi sotto. Pensiamo a domenica e all'Atalanta per riportare la Juve dove merita di essere".
Palladino: "Complimenti ai ragazzi, hanno dato tutto"
"Sono molto soddisfatto, devo fare i complimenti ai ragazzi, hanno dato tutto. Abbiamo fatto tanti cambi, nove undicesimi rispetto a Cremona e tutti quelli che sono stati chiamati in causa hanno dato tutto.
Questa è la dimostrazione che abbiamo un grande gruppo. Sono davvero soddisfatto, dobbiamo essere felici della prestazione, non siamo riusciti a passare il turno ma dobbiamo essere soddisfatti".
Così il tecnico del Monza dopo la sconfitta della sua squadra.
“Dobbiamo provare a giocarcela con tutti, provare a fare la prestazione”. Ha aggiunto Palladino che ha poi concluso: "Noi stiamo facendo un percorso di crescita, siamo venuti in questo grande stadio e nessuno si è tirato indietro. Avevo chiesto di fare una prestazione di grande personalità e così è stato. Bisogna essere contenti e continuare così".
Arbitro della sfida Pezzuto, coadiuvato dagli assistenti di linea L. Rossi e Scarpa. Quarto arbitro Maggioni, al Var Nasca e Paganessi.
Le Formazioni ufficiali
Juventus (3-5-2): Perin; Gatti, Rugani, Danilo; McKennie, Fagioli, Paredes, Miretti, Iling; Soulé; Kean.
All. Landucci (Allegri squalificato)
Monza (4-2-3-1): Cragno; Marlon, Pablo Marì, Antov, Carboni; Pessina, Ranocchia; D’Alessandro, Valoti, Colpani; Gytkjaer.
All. Palladino