Il riscatto è firmato Sassuolo. Sia gli emiliani che la Juventus venivano da una sconfitta, ma a tornare a incassare i 3 punti sono gli uomini di Dionisi, più affamati e reduci peraltro da una striscia positiva prima della battuta d'arresto a Verona. Per i bianconeri seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita all'Olimpico per mano della Lazio.
La sfida. Primo tempo a reti bianche. Gara molto equilibrata, il Sassuolo senza correre grossi pericoli prova a spaventare gli ospiti con Bajrami e Laurienté, non trovando però lo specchio della porta difesa da Perin. Nel dettaglio, al 20', primo squillo dei neroverdi. Il calciatore francese trova centralmente Maxime Lopez che, anziché calciare, opta per servire Bajrami in area: l'ex Empoli alza troppo la mira graziando l'estremo difensore bianconero. Al 26' il centrocampista albanese della squadra emiliana batte corto trovando l'accorrente Frattesi in area: conclusione forte da posizione defilata che trova soltanto l'esterno della rete.
Per la formazione bianconera di fatto nessuna occasione degna di nota, ma Allegri può contare su tante risorse in panchina per provare a dare una scossa ai suoi.
Nel secondo tempo, al 55', Laurienté serve Maxime Lopez al limite dell'area, destro a giro insidioso del francese: Perin si allunga e respinge in corner. Subito dopo calcio d'angolo col destro ad uscire di Bajrami, Defrel anticipa di testa Gatti: riflesso prodigioso dell'estremo difensore ospite a negargli la gioia del gol. Match tambureggiante. Sul fronte opposto, conclusione dalla distanza di Danilo: mancino forte, Consigli non si fida della presa e respinge. Al 62' altra occasione per i neroverdi. Cross basso di Bajrami che attraversa pericolosamente l'area piccola, Gatti in scivolata interviene a centimetri dalla linea. Cresce la pressione del Sassuolo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo la conclusione forte del centrocampista albanese viene deviata di testa da Gatti, la palla sbatte sul palo alla destra di un immobile Perin. Passano appena due minuti e i padroni di casa si portano in vantaggio: corner dello stesso Bajrami, dopo la spizzata di Paredes Fagioli non riesce a liberare l'area e Defrel è il più lesto ad avventarsi sul pallone e trafiggere il portiere della Juventus col mancino. Vantaggio meritato per gli emiliani.
La Juventus prova a reagire. Al 73' calcio d'angolo carico d'effetto di Di Maria girato di testa da Rabiot, il portiere neroverde la toglie dall'incrocio e conserva il vantaggio dei suoi. Al 75' Chiesa dal fondo centra per Di Maria, numero dell'argentino nello stretto ad evitare Erlic e mancino da ottima posizione che termina però alto; graziato Consigli. All'80' Miretti alza un campanile che favorisce il traversone di Zortea, Ceide tutto solo a centro area impatta di testa: conclusione però debole e centrale a favorire la presa di Perin. Sfuma un'ottima occasione per il raddoppio per i padroni di casa.
Nuovo contropiede in superiorità numerica del Sassuolo all'86', Harroui scatta da solo in campo aperto ma, una volta in area, grazia il portiere della squadra di Allegri tirando alto di sinistro. I sei minuti di recupero non regalano occasioni pericolose e arriva il triplice fischio del direttore di gara.
Il Sassuolo fa un balzo a quota 40 punti, la Juventus resta a 44, sprecando l'opportunità di avvicinarsi alla zona Europa.