Borse in calo dopo l'aumento dei tassi della Bce

Milano chiude in calo dello 0,66%. Trema un'altra banca Usa: PacWest -51%

Andamento Mercati
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Andamento Mercati

Nel giorno delle decisioni della Bance Centrale Europea sui tassi le borse hanno chiuso in calo, anche per le preoccupazioni per una nuova crisi in vista per una banca regionale americana, la PacWest Bancorp. A Milano l'indice Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,66%, a quota 26.666 punti. Nel resto d'Europa Londra -1,08%, Francoforte -0,54%. La Bce ha alzato i tassi di 25 punti base, con il tasso di riferimento passato dal 3,50% al 3,75%. "Non stiamo facendo una pausa" nei rialzi dei tassi, ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, "sappiamo che abbiamo ancora strada da percorrere". "Le future decisioni del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi ufficiali siano portati a livelli sufficientemente restrittivi per conseguire un tempestivo ritorno dell'inflazione all'obiettivo di medio termine del 2% e saranno mantenuti a tali livelli per tutto il tempo necessario", scrive la Bce nel comunicato diffuso dopo la decisione sui tassi. 

A Wall Street Dow Jones -1,26%, Nasdaq -0,26%. Fa peggio di tutti l'indice Russel delle società a minore capitalizzazione, -2,17%. Sotto osservazione ancora una volta le banche regionali. PacWest Bancorp scende in borsa del 51%. Questo il giorno dopo che l'istituto ha fatto sapere di essere stato contattato da potenziali partner e investitori e di stare rivedendo le proprie opzioni strategiche, inclusa una vendita. 

A Piazza Affari in evidenza Ferrari, +4,70%, e Leonardo, -5,80%, in entrambi i casi dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. 

Sul fronte delle materie prime, il petrolio Brent arresta la discesa dopo il calo di quasi il 9% da inizio settimana. Oggi è scambiato a 72,5 dollari al barile, +0,30%. Ancora in calo il gas: il future di giugno è scambiato ad Amsterdam a 35,5 euro al megawattora, -3,5%.