A segno l'"italiano" Borja

Il "Superclasico" derby di Buenos Aires tra River e Boca finisce con una maxi rissa e 7 espulsi

Un finale ad alta tensione che ha richiesto l’ingresso in campo delle forze dell’ordine. Vince in extremis il River Plate

stadio del River, il MONUMENTAL
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stadio del River, il MONUMENTAL

Finale da dimenticare per il 260esimo Superclasico argentino vinto per 1-0 dal River Plate sul Boca Juniors. Maxi-rissa in campo, sette espulsi e l'intervento della polizia sul terreno di gioco. Tutto parte dal rigore concesso dall'arbitro Herrera, su indicazione del Var ai biancorossi padroni di casa al 93mo minuto, trasformato dall'attaccante colombiano Miguel Borja, con trascorsi in Italia, al Livorno nel 2013. In pochi secondi si accende un parapiglia tra Augustin Palavecino del River e il portiere del Boca ex Samp, Sergio Romero, che è rapidamente degenerato in una battaglia in mezzo al campo.

Alla trasformazione del rigore da parte di Borja, Palavecino alle sue spalle ha esultato con troppa foga davanti al capitano dei Boquenses, Nicolas Foigal, e si è scatenato l'"inferno”. Dalle due panchine sono entrati tutti in campo e si sono scontrati con calci, sputi e pugni. Dopo un attento esame Var, l'arbitro Herrera ne espelle 7, Palavecino e i membri dello staff Centurio'n e Elias Gomez del River, i calciatori Nicola's Valentin, Miguel Merentiel, Ezequiel Fernandez e l'allenatore Jorge Almiron per il Boca.

Dopo la battuta d'arresto in Coppa Libertadores (5-1 dal Fluminense), il River si riscatta ai danni del Boca. Ora gli uomini di Martín Demichelis sono primi in classifica a +9 dal San Lorenzo.