Quattro giovani musicisti vincono la terza edizione dell’Accademia Negroni

Una stella particolare tra “milioni di milioni”: canteremo quel jingle in una nuova versione

Armonizzazione di cori, voci di adulti insieme a voci di bambini si fondono nell'arrangiamento creato da Davide Mettifogo, Mario Vernetti, Marco Pezzali e Gaetano Dino Chirico

I vincitori della terza edizione dell'Accademia della Stella con Claudia Ferrari, responsabile Marketing Salumi Negroni
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I vincitori della terza edizione dell'Accademia della Stella con Claudia Ferrari, responsabile Marketing Salumi Negroni

Chi non ricorda quel motivetto (in pubblicità si chiama jingle) che celebra una stella particolare tra “milioni di milioni”? Quella stella, inconfondibile e unica tra le altre, ci accompagna dai tempi del bianco e nero, e quel jingle lo abbiamo canticchiato tutti, da bambini e da adulti.

“Le stelle sono tante…”. Questa frase oggi risuona in una nuova versione.  Un’armonizzazione del coro e un originale utilizzo di voci adulte con quelle di bambini ci portano al passato, ma anche in un presente ricco di dolcezza dando vita a una reinterpretazione del celebre jingle, che ha vinto la terza edizione dell’Accademia della Stella fondata da Negroni, un progetto nato per scoprire e sostenere i giovani negli ambiti che rappresentano le eccellenze creative del made in Italy. Sono stati quattro studenti del CPM Music Institute di Milano - Davide Mettifogo, Mario Vernetti, Marco Pezzali e Gaetano Dino Chirico - ad arricchire e riarrangiare il motivetto, aggiudicandosi una borsa di studio da investire in formazione.   

Sono stati il direttore di orchestra Enrico Melozzi, il giornalista e critico musicale Gino Castaldo e il cantante Albe i giurati scelti per selezionare i 7 finalisti dell’edizione 2023 di Accademia della Stella su 75 candidature di studenti provenienti da tre istituti musicali italiani (oltre al CPM Music Institute di Milano, il Saint Louis College of Music di Roma e NAM - Nuova Audio Musicmedia di Milano). A decretare la versione vincitrice sono stati utenti di tutta Italia, tramite un sondaggio online sul sito di Negroni, che ha registrato complessivamente circa 60mila voti. 

“Reinterpretare un jingle così iconico, oltre ad essere una grande opportunità di crescita professionale spiega la ‘band’ del CPM Music Institute - è stata per noi una sfida inedita, molto stimolante e per nulla semplice. Alla base della nostra idea, la scelta di ricollocare un elemento essenziale come la voce, tradizionalmente relegato ad un ruolo melodico, all'interno della complessità delle produzioni contemporanee, mettendone in luce le varie possibilità ritmiche e timbriche e rendendola di fatto anche un elemento di sound design. Unendo le nostre attitudini e competenze concludono i quattro vincitori - siamo quindi riusciti a creare una sinergia tra i nostri differenti background musicali e siamo davvero molto felici di aver saputo conquistare tanto la giuria tecnica quanto quella popolare”.

“Le stelle sono tante, milioni di milioni…..” è uno dei jingle più longevi d’Italia, andato in onda solo negli ultimi 20 anni per oltre 47mila minuti. Un tormentone che ha segnato la storia della pubblicità. Nasce negli anni Sessanta ed entra nell’immaginario collettivo come una sorta di inno al buon umore. Ancora oggi racconta la storia ultracentenaria del marchio in modo fresco e spensierato. Dagli spot radiofonici al Carosello fino alle interpretazioni di artisti come Enrico Ruggeri, Mario Biondi, Noemi e Tiromancino.

Il jingle è legato alla storica azienda alimentare, nata a Cremona nel 1907 da Pietro Negroni. Nel 2021, per celebrare i 90 anni di uno dei suoi prodotti più noti, è nata l’Accademia della Stella che in queste tre edizioni del Premio è riuscita a fare emergere le potenzialità di molti giovani.