Roma

Codice della strada, ok dell'Aula della Camera con 163 sì e 107 no, passa al Senato

Il provvedimento passa ora all'esame del Senato

Codice della strada, ok dell'Aula della Camera con 163 sì e 107 no, passa al Senato
rainews
Aula della Camera, 27 marzo 2024

L'aula della Camera ha approvato il disegno di legge 'Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada'. I sì sono stati 163, i no 107, nessun astenuto. A favore hanno votato Fdi, Lega e Forza Italia. Contrari Pd, M5s, Avs e Azione. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

 

Salvini: bene, determinati a salvare vite

Soddisfazione espressa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini: "Proprio in queste ore il Parlamento approva finalmente il nuovo codice della strada, il disegno di legge sulla sicurezza stradale che prevede più controlli, più sicurezza stradale, più rigore per chi sbaglia, quindi ritiro della patente per chi guida ubriaco, per chi usa il telefonino ecc", ha detto Salvini, che stamani ha effettuato un sopralluogo tecnico nel cantiere, installato ad Avigliano (PZ), per la realizzazione dell'ampliamento della statale 658 "Potenza-Melfi".  “È una bella giornata…Siamo determinati a salvare vite”, ha aggiunto.

Barbagallo, Pd: è il codice della strage 

"Il 'nuovo' codice della strada o più semplicemente codice della strage è un intervento spot, lacunoso e contraddittorio. Tutti i 250 emendamenti presentati dal Pd sono stati bocciati e il ministro Salvini non si è mai degnato di presentarsi in Aula per confrontarsi con il Parlamento". Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti nel suo intervento alla Camera con cui ha motivato il voto contrario del gruppo democratico.

Maccanti: Lega a fianco di Salvini 

"Sì convinto della Lega al Codice della Strada. Grazie al ministro Salvini per la determinazione e l'impegno che sta dimostrando ogni giorno al ministero sul fronte della sicurezza sulle nostre strade. Il disegno di legge che abbiamo approvato oggi in prima lettura è proprio uno dei risultati di questo impegno. Stop a chi guida sotto effetto di droga e alcol, o con il cellulare. Educazione stradale nelle scuole, stretta su chi abbandona gli animali, più sicurezza e tutele per i motociclisti, segnalazioni acustiche per disabili ai semafori, regolamentazione per monopattini e bici. E, infine, stop agli autovelox selvaggi e alle multe multiple. La Lega va avanti, a fianco del ministro Salvini con orgoglio e convinzione". Così la deputata della Lega  Elena Maccanti, relatrice al Codice della Strada.

Critiche da Alleanza Verdi e Sinistra

Nella dichiarazione di voto finale sul nuovo Codice della strada, critiche e preoccupazione sono state espresse  dalla capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nella commissione Trasporti della Camera Francesca Ghirra: "Abbiamo cercato in tutti i modi di dissuadervi, nulla da fare, non avete voluto ragionare. Le nuove norme inaugurano le 'strade insicure': ogni giorno in Italia avvengono 450 incidenti, circa 8 morti. Sono dati impressionati e le cause sono velocità, guida distratta, non rispetto delle regole, soprattutto la distanza di sicurezza. Eppure il nuovo codice individua i nemici nelle bici e nella micro mobilità, concentra tutti i poteri nel ministero e azzera il ruolo dei Comuni, mette al bando esperimenti virtuosi come quello dei 30 all'ora che ha dato risultati ottimi. Questo codice è destinato ad essere cancellato, per ora è propaganda per Salvini che sarà pagata con meno sicurezza sulle nostre strade", le sue parole.