Una storia finita, al capolinea, Jasmine Paolini, numero 6 del mondo, si separa dall'allenatore che ha contribuito a farla crescere. Con un lungo post su Instagram Jasmine Paolini annuncia la propria separazione dallo storico coach Renzo Furlan, con la quale ha condiviso 10 anni di carriera e, due finali Slam e un oro olimpico. La relazione professionale tra la toscana e il coach che l'ha portata al numero 4 del ranking mondiale e alle due finali Slam dell’anno scorso, al Roland Garros e a Wimbledon.
E' la stessa Jasmine che dichiara: "Dopo 10 anni straordinari insieme, voglio dire un enorme grazie a Renzo Furlan per tutto quello che ha fatto per me". Annuncio da fresca semifinalista a Miami e appena tornata al numero 6 del ranking mondiale. "Abbiamo fatto un viaggio straordinario, abbiamo condiviso momenti indimenticabili, tra cui un incredibile 2024, la finale a Wimbledon e al Roland Garros, l'oro olimpico a Parigi. E anche nel 2025 siamo partiti alla grande - ha scritto la 28enne tennista toscana sui suoi canali social - Renzo è stato una parte fondamentale della mia crescita, sia come giocatrice che come persona. Tutto quello che ho imparato da lui mi accompagnerà sempre e continuerà a guidarmi nel futuro, e resterà comunque una persona importante in questo nuovo capitolo. Sono profondamente grata per il tempo che mi ha dedicato, per le sue energie e per tutti i sacrifici fatti, spesso lontano da casa e dalla sua famiglia. Provo per lui una grande riconoscenza e un immenso rispetto, per la professionalità, la passione e i valori che mi ha trasmesso in tutti questi anni. Renzo, ti sono davvero grata per tutto. Ti auguro il meglio per ciò che verrà!", ha concluso Paolini.
Queste le parti più toccanti di un lungo messaggio che ripercorre il rapporto professionale e umano tra i due. Alla base della decisione forse la voglia di esprimersi di più rispetto a quanto fatto finora e la ricerca di nuovi stimoli. Com’è giusto che sia in queste situazioni.
Cosa succede ora? Quali i nomi del dopo Furlan? In assenza di nomi alternativi a quello di Renzo Furlan all’orizzonte, non è uno scenario da escludere che il prossimo coach della attuale numero 6 del ranking, attesa dalla difesa di punti pesantissimi, e del trionfo in coppia a Roma l’anno scorso, possa essere Sara Errani. Le due azzurre, in un crescendo di sintonia e risultati, erano arrivate a conquistare la medaglia d’oro ai Giochi di Parigi 2024. Difficile pensare che dietro le quinte di una decisione abbastanza clamorosa, che coglie il tennis italiano alla sprovvista a un mese dagli Internazionali d’Italia del Foro Italico, il torneo del ritorno in campo di Jannik Sinner dopo la sospensione di tre mesi per le conseguenze del caso Clostebol, non ci sia la solidissima partnership tra Paolini e Errani.