A 11 anni era la più giovane attivista della Striscia di Gaza, nota sui social per la determinazione con cui sorrideva e aiutava nonostante la guerra.
Yaqeen Hammad è morta venerdì in un raid dell'esercito israeliano a Deir el Balah, nel centro di Gaza, allungando la lunga lista dei bambini palestinesi uccisi negli ultimi violenti attacchi.
Yaqeen non voleva arrendersi alla guerra
Ballava e sorrideva appena poteva, mentre accompagnava il fratello maggiore, Mohamed Hammad, nelle missioni umanitarie: caricava in auto bottiglie d'acqua, impacchettava datteri, distribuiva gelati, pregava con le sue coetanee. A volte dava consigli di vita quotidiana sotto le bombe, come quello per cucinare con mezzi di fortuna in mancanza di gas.
Yaqeen e Mohamed, si vede nei video su Instagram, consegnavano cibo, vestiti e giocattoli alle famiglie sfollate.
Il suo sorriso raggiungeva decine di migliaia di persone in tutta la Striscia grazie ai suoi video.