Via libera dell'Ue al congelamento indeterminato degli asset russi. Il sì, attraverso la cosiddetta procedura scritta, è giunto con 25 Paesi a favore e due contrari: Ungheria e Slovacchia. Il blocco non è più legato al rinnovo semestrale delle sanzioni alla Russia, che richiede l'unanimità.
Belgio, Bulgaria, Italia e Malta hanno votato "sì" al blocco "ma precisano che tale voto non pregiudica in alcun caso la decisione sull'eventuale utilizzo dei beni russi immobilizzati, che deve essere presa a livello dei leader".