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La guerra in Ucraina, giorno 1408

Mosca: "I leader occidentali sono responsabili dell'attacco ucraino in Kherson"

Zelensky: "200 droni nella notte, Mosca porta la guerra nel nuovo anno". A Kherson 24 morti le vittime del raid stavano festeggiando il Capodanno. Indagine della Cia: nessun attacco da parte di Kiev.

Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver attaccato con un drone il quartiere Dnipro di Kherson

Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver attaccato con un drone il quartiere Dnipro di Kherson provocando il ferimento di un uomo e di una donna: lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform citando l'amministrazione militare regionale, secondo cui l'attacco sarebbe avvenuto "approssimativamente alle 21.30"

Zelensky: "Il 3 gennaio riunione su accordo di pace con Paesi Ue e Usa"

''Il 3 gennaio si terrà in Ucraina una  riunione dei consiglieri per la sicurezza nazionale. Si tratta della  prima riunione di questo tipo in Ucraina e si concentra sulla pace. Parteciperanno rappresentanti europei e ci aspettiamo che anche il  team americano si unisca online. Quindici paesi hanno confermato la  loro partecipazione, insieme a rappresentanti delle istituzioni europee e della Nato''. Lo ha annunciato su 'X' il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky.  ''Il 5 gennaio si terrà poi una riunione dei capi di stato maggiore  delle forze armate. La questione principale sono le garanzie di  sicurezza per l'Ucraina. Politicamente, quasi tutto è pronto ed è  importante definire ogni dettaglio su come funzioneranno le garanzie  in aria, a terra e in mare, se riusciremo a porre fine alla guerra. E  questo è l'obiettivo principale'', ha aggiunto. ''Il 6 gennaio si terrà una riunione a livello di leader: leader  europei e leader della Coalizione dei Volenterosi. Ci stiamo  preparando ora per garantire che l'incontro sia produttivo, che il  sostegno aumenti e che ci sia maggiore fiducia politica sia nelle  garanzie di sicurezza che nell'accordo di pace'', ha concluso  Zelensky.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: "Putin informato sull'attentato di Kherson"

Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto dal governatore regionale di Kherson, Vladimir Saldo, un rapporto sul bombardamento ucraino su un albergo di Kherson, che sarebbe costato la vita a 24 persone che festeggiavano il Capodanno. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.  "Il governatore regionale ha informato il capo dello Stato sulle indagini. I nomi delle vittime saranno pubblicati sul sito web dell'amministrazione regionale, man mano che il lavoro della squadra investigativa progredira' e i corpi saranno identificati", ha detto Peskov.  A quanto riferito da Mosca, un attacco con droni delle Forze Armate ucraine nella notte di Capodanno ha causato un incendio in un caffè annesso a un edificio alberghiero di tre piani nella zona popolata di Khorly. Il rogo, su un'area di 500 metri quadrati, è stato spento dopo diverse ore. In totale, 24 persone, tra cui un bambino, sono rimaste uccise e 29 sono rimaste ferite. Domani e dopodomani sarà lutto nella regione di Kherson.  Le autorità russe hanno aperto un procedimento penale per attacco terroristico

Mosca: "Forniremo agli USA le prove dell'attacco di Kiev alla residenza di Putin"

Il ministero della Difesa russo ha affermato che Mosca ha prove a sostegno dell'affermazione del capo della diplomazia russa Sergei Lavrov secondo cui un drone ucraino lanciato lunedì fosse diretto alla residenza del leader del Cremlino Vladimir Putin a Novgorod. Secondo il ministero, "i materiali saranno  inviati agli americani attraverso canali consolidati". L'Ucraina ha  smentito queste affermazioni all'inizio di questa settimana.

Mosca: "La responsabilità dell'attacco a Kherson è dei leader occidentali'

Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato che la responsabilità dell'attacco delle forze armate ucraine contro i civili nel villaggio di Khorly, nella partedella regione ucraina di Kherson sotto il controllo di Mosca,"ricade sulla coscienza dei leader occidentali". È quanto dichiarato dal ministero degli Esteri russo in una notapubblicata sul sito ufficiale. "L'atrocità sanguinosa commessa dalla 'cricca' di Kiev, ricade interamente sulla coscienza dei leader occidentali che continuano a rifornire il regime in bancarotta con denaro e armi", si legge nella nota.

Kallas, 'schema di sabotaggio sul Baltico, l'Ue rinforza le infrastrutture'

"Il Mar Baltico ha registrato un chiaro schema di sabotaggi dall'inizio della guerra della Russia" e "le infrastrutture critiche dell'Europa restano esposte a un rischio elevato di sabotaggio". Lo afferma l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, ringraziando la Finlandia per "l'azione rapida e determinata" con cui ha sequestrato una nave e il suo equipaggio sospettati di aver danneggiato cavi sottomarini.
"L'Europa resta vigile e in stretto contatto con Finlandia ed Estonia", sottolinea Kallas, assicurando che l'Ue "continuerà a rafforzare le proprie infrastrutture critiche", investendo in nuovi cavi, potenziando la sorveglianza, aumentando la capacità di riparazione e intervenendo contro "la flotta ombra di Mosca, che funge anche da piattaforma per attacchi ibridi".  

 

Vivo Kapustin, capo volontari russi pro Kiev

Denis Kapustin, il capo dei volontari russi che combattono con le truppe di Kiev, e' ancora vivo e non e' stato ucciso dalle forze speciali di Mosca come riferito cinque giorni fa. Lo ha annunciato su Telegram il direttorato principale dell'intelligence di Kiev. Kyryl Budanov, capo del direttorato, ha pubblicato un video in cui appare anche Kapustin in videocollegamento. Budanov ha spiegato che la morte del combattente russo era stata inscenata e che i servizi ucraini sono riusciti ad appropriarsi del mezzo milione di dollari pagato da Mosca per la sua eliminazione. La dinamica dell'operazione non e' stata spiegata ma si puo' supporre quindi che i sicari assoldati dai russi fossero agenti ucraini sotto copertura. 

 

Trump posta editoriale Nyp su 'falso attacco' a dacia Putin, 'ostacola la pace'

Nonostante inizialmente abbia espresso indignazione dopo l'affermazione di Vladimir Putin secondo cui droni ucraini avrebbero preso di mira una delle sue residenze, Donald Trump ha condiviso su Truth un link ad un editoriale del New York Post intitolato "La fanfaronata dell''attacco' di Putin dimostra che è la Russia a ostacolare la pace". Nell'intervento del board si afferma che l'attacco non e' mai avvenuto e che si tratta probabilmente di "una narrazione inventata o abbellita" per sabotare l'iniziativa di pace dello stesso Trump e giustificare nuovi attacchi contro Kiev.
"L'intera guerra di Putin è una menzogna", si legge nell'editoriale. "Proprio come fece in Alaska, a Putin è stata offerta la pace e invece ha sputato in faccia all'America", prosegue. 

 

Medvedev, inevitabili rappresaglie contro Kiev per l'attacco nel Kherson

L'Ucraina dovrà affrontare "rappresaglie inevitabili" per l'attacco con drone a un bar e un hotel nella regione del Kherson che secondo fonti russe ha provocato almeno 24 morti mentre festeggiavano il Capodanno: lo ha affermato alla Tass Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo.

Media russi, drone ucraino su hotel nel Kherson, almeno 24 morti di cui 5 minori ricoverati in ospedale

Almeno 24 persone sono state uccise e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco con drone a un bar e un hotel nella regione di Kherson, ha dichiarato il governatore russo Vladimir Saldo. Lo scrive l'agenzia russa Tass. "Ieri sera, il nemico ha effettuato un attacco deliberato con drone su un luogo in cui i civili stavano festeggiando il Capodanno. Tre droni hanno attaccato un bar e un hotel nell'insediamento di Khorly, sulla costa del Mar Nero. Secondo i primi rapporti, oltre 50 persone sono rimaste ferite e 24 sono state uccise", ha scritto su Telegram. Il governatore ha sottolineato che l'attacco è avvenuto intorno a mezzanotte. 

Cinque i minori ricoverati in ospedale, ha riferito il portavoce del governatore della regione di Kherson, nominato dalla Russia, Volodymyr Vasylenko alla Tass.   "Secondo le ultime informazioni, 29 persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui bambini nati nel 2008, 2012, 2018 e 2019. La maggior parte dei feriti si trova nell'ospedale distrettuale centrale di Skadovsk, mentre tre sono stati trasportati all'ospedale distrettuale centrale di Chaplyn", ha detto Vasylenko.

Cia: droni Kiev non volevano colpire residenza Putin

L'Ucraina non stava prendendo di mira una residenza utilizzata dal presidente russo Vladimir Putin nel recente attacco con droni nel nord della Russia. E' questo il risultato della valutazione della Cia in merito al presunto raid di kiev, che in questo modo smentisce le affermazioni del leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. Il capo della Casa Bianca è stato informato dal direttore della Cia John Ratcliffe.
La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l'Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. Il presidente si era detto turbato dall'azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l'Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco. "Non mi piace. Non va bene", aveva detto Trump, descrivendosi "molto arrabbiato". Aveva ammesso che era "possibile" che l'accusa fosse falsa e che un simile attacco non si fosse verificato e poi aveva aggiunto: "Ma il presidente Putin mi ha detto stamattina che è successo".

 

Zelensky: "200 droni nella notte, Mosca porta la guerra nel nuovo anno"

La Russia sta portando avanti la guerra, che dura da quasi quattro anni, "nel nuovo anno" con oltre 200 droni lanciati contro l'Ucraina, principalmente contro le infrastrutture energetiche. Lo sottolinea sui social il leader ucraino Volodymyr Zelensky:  "La Russia porta deliberatamente la guerra nel nuovo anno, lanciando oltre duecento droni d'attacco contro l'Ucraina durante la notte", ha dichiarato, aggiungendo che "gli obiettivi erano le nostre infrastrutture energetiche". 

Volodimir Zelensky nel suo discorso di capodanno
Volodimir Zelensky nel suo discorso di capodanno (Ansa)
01/01/2026

Kiev, 100.000 utenze al buio nella regione della Volinia

Oltre 100.000 utenze sono senza elettricità dopo che la regione della Volinia è stata oggetto di un attacco su larga scala da parte di droni russi la scorsa notte. Lo ha scritto su Telegram Ivan Rudnytskyi, capo dell'Amministrazione Militare dell'oblast di Volinia, che si trova nel nord dell'Ucraina. Le sue parole sono riportate da Ukraiska Pravda. "L'oblast è stata oggetto di un attacco su larga scala di droni Shahed durante la notte. In totale, diverse decine di mezzi aerei nemici hanno nuovamente colpito infrastrutture critiche nella Volinia. Alcuni degli Shahed sono stati abbattuti. Grazie alle forze di difesa aerea. Tuttavia, sono stati registrati anche attacchi. Hanno causato incendi che sono ancora in fase di spegnimento, in particolare nella città di Lutsk e nel distretto di Kovel." Secondo Volynoblenergo, l'azienda regionale di distribuzione di energia, 103.341 utenti sono rimasti senza elettricità. Finora non sono state fornite informazioni sulle vittime.     

 

Mosca: drone Kiev su hotel nel Kherson, almeno 24 morti

Un drone ucraino avrebbe colpito un caffè e un hotel sulla costa del Mar Nero, nella regione di Kherson, causando la morte di almeno 24 persone e il ferimento di una cinquantina. Lo riferisce su Telegram il governatore russo Vladimir Saldo. 

"Molti bruciati vivi. Un bambino è morto". L'attacco sarebbe avvenuto a ridosso dei festeggiamenti per il nuovo anno. "Questo è come appare la 'pace', alla quale Zelensky aspira", aggiunge.

Zelensky, crediamo nella pace e lottiamo per renderla possibile

01/01/2026
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Kim elogia truppe all'estero schierate con Mosca

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha elogiato, in un messaggio di Capodanno ai soldati, le truppe che combattono in "una terra straniera", sottolineando l'alleanza di Pyongyang con la Russia. Lo riferiscono i media di Stato. Senza citare l'Ucraina, Kim si è rivolto a personale di quelle che l'agenzia ufficiale Kcna definisce "unità operative all'estero", congratulandosi per la "eroica" difesa dell'onore nazionale e invitandoli a "essere coraggiosi". "Mentre tutto il Paese è avvolto nell'atmosfera festosa del nuovo anno, sento ancora di più la vostra mancanza, voi che combattete con coraggio sui campi di battaglia in una terra straniera anche in questo momento, fedeli all'ordine della vostra patria", ha detto Kim. "Dietro di voi ci sono Pyongyang e Mosca", ha aggiunto.

Secondo i servizi d'intelligence sudcoreani e occidentali, la Corea del Nord ha inviato migliaia di soldati a sostegno della guerra russa in Ucraina, ormai vicina al quarto anno. Le stime di Seul parlano di  almeno 600 morti e di migliaia di feriti. Analisti ritengono che, in cambio, Pyongyang stia ricevendo aiuti finanziari, tecnologia militare e forniture di cibo ed energia da Mosca. L'intelligence sudcoreana  sostiene inoltre che ai soldati nordcoreani venga ordinato di togliersi la vita piuttosto che farsi catturare. Kim ha lodato i militari per aver rafforzato la "invincibile alleanza" con la Russia e li ha esortati a  combattere "per il fraterno popolo russo". 

Due prigionieri di guerra nordcoreani detenuti dall'Ucraina hanno scritto di sperare di iniziare "una nuova vita" in Corea del Sud, secondo una lettera visionata dall'AFP a dicembre. In precedenza, era emerso che i due uomini, catturati da Kiev nel gennaio 2025 dopo essere rimasti feriti al fronte, stavano valutando la defezione verso Sud. Nella lettera, i due ringraziano chi si sta impegnando per loro "per averci incoraggiato e per aver visto questa situazione non come una tragedia ma come l'inizio di una nuova vita". "Siamo fermamente convinti di non essere mai soli e pensiamo alle persone in Corea del Sud come ai nostri genitori e ai nostri fratelli e sorelle, e abbiamo deciso di andare fra le loro braccia", scrivono.

Nave sequestrata in Finlandia era diretta dalla Russia a Israele

La Fitburg, la nave mercantile sequestrata dalla polizia finlandese nel Mar Baltico perché sospettata di aver danneggiato un cavo sottomarino, era diretta da San Pietroburgo, in Russia, a Haifa, in Israele. Lo  riferisce la Bbc. La nave batteva bandiera delle isole St Vincent and Grenadines. Tutti e 14 i membri dell'equipaggio sono stati arrestati.

Zelensky: "Vogliamo la fine della guerra, non dell'Ucraina"

Nel discorso di Capodanno Volodymyr Zelensky ha scelto un numero per spiegare a che punto è la trattativa con Mosca: per Kiev, ha detto, l'accordo di pace con la Russia è "pronto al 90%", mentre resta  "un 10%" che deciderà "il destino della pace, dell'Ucraina e dell'Europa". Un passaggio usato anche per fissare una linea: fine della guerra sì, a condizione che l'intesa preveda garanzie di sicurezza  "solide" e non si traduca in un premio alla Russia e a Vladimir Putin. Gli Stati Uniti continuano a lavorare a un compromesso a cui contribuiscano fattivamente Russia e Ucraina ma senza che si sblocchi  il nodo centrale, quello dei territori. Putin spinge perché l'accordo includa il controllo totale del Donbass. Zelensky avverte che un ritiro ucraino aprirebbe la strada a nuove avanzate e che Mosca, che  occupa circa il 20% del Paese, verrebbe incoraggiata da ulteriori concessioni. Il leader ucraino ha bollato come 'inganno' l'idea che basti "ritirarsi dal Donbass" per chiudere la guerra: "Così suona la truffa  quando la traduci dal russo", ha detto, sostenendo che una concessione oggi renderebbe più probabile un nuovo attacco domani. 

Zelensky ha cercato anche di tenere alto l'umore del Paese ribadendo che l'obiettivo è "la fine della guerra, non la fine dell'Ucraina", insistendo sul fatto che gli ucraini sono esausti ma non disposti ad arrendersi. "E' chiaro che, dopo tutti questi anni, non hanno ancora capito chi siano gli ucraini. Un popolo che ha resistito per 1.407 giorni di guerra su vasta scala. Fermatevi su questo numero: è più  lungo dell'occupazione nazista di molte delle nostre città durante la Seconda guerra mondiale", ha ricordato, usando il dato come misura della tenuta del Paese e come messaggio verso l'esterno. Il  discorso è arrivato poche ore dopo i contatti tra funzionari americani, incluso l'inviato speciale Steve Witkoff, e consiglieri per la sicurezza ucraini ed europei sui prossimi passi per rilanciare gli sforzi di 
pace nel nuovo anno. Intanto Putin, nel suo messaggio di fine anno, ha invitato i russi a credere nella vittoria, rivolgendosi ai soldati definiti "eroi" e presentando la guerra come una battaglia "per la patria,  la verità e la giustizia". Sullo sfondo, però, resta l'impressione che il clima che si respira durante le trattative resti pesante. Il Cremlino sostiene che irrigidirà la linea negoziale dopo aver accusato  l'Ucraina di un attacco con droni contro una residenza di Putin nella regione di Novgorod, episodio definito, senza fronzoli, come un "attacco terroristico". Kiev smentisce e parla di accuse non supportate da prove. Anche l'Institute for the Study of War ha riferito di non aver visto elementi in grado di corroborare la versione russa. Mosca aggiunge che Putin avrebbe riferito l'accaduto a Donald Trump in una telefonata. In questo clima, quel 10% che, secondo Zelensky, manca per arrivare alla pace appare ancora difficile da colmare.

Putin nel discorso di fine anno, fiducioso nella vittoria finale

01/01/2026
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Wsj, per Cia dacia Putin non era obiettivo attacco

Un'indagine della Cia ha stabilito che la dacia del presidente russo, Vladimir Putin, a Valdai non è stata l'obiettivo di un recente attacco ucraino, come sostiene Mosca. Lo riferisce il Wall Street Journal. Sulla base delle evidenze esaminate, l'agenzia di intelligence americana ritiene che Kiev non intendesse colpire Putin o la sua dimora ma che il drone impiegato nell'operazione puntasse a un obiettivo militare nella stessa regione. 

Zelensky, accordo di pace è pronto al 90%

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha dichiarato, nel suo discorso di Capodanno, che l'accordo di pace per porre fine al conflitto con la Russia è "pronto al 90%" ma che il restante 10% "contiene tutto, di fatto". "E' questo 10% che determinerà il destino della pace, il destino dell'Ucraina e dell'Europa", ha affermato Zelensky in un videomessaggio pubblicato su Telegram, "il 10% fino alla pace". Il presidente russo, Vladimir Putin, ha insistito per ottenere il pieno controllo della regione orientale ucraina del Donbass come condizione per la pace ma Zelensky ha affermato di  non credere che una simile concessione frenerebbe l'aggressione di Mosca. "'Ritiratevi dal Donbass e sarà tutto finito'. Ecco come suona l'inganno  tradotto dal russo, in ucraino, in inglese, in tedesco, in francese e, di fatto, in qualsiasi lingua del mondo", ha affermato il leader di Kiev, "quando Putin dice 'non vi attaccheremo' è il primo avvertimento su dove  esattamente andranno i suoi carri armati e voleranno i suoi droni. E oggi abbiamo il diritto di dirlo apertamente: l'Ucraina è l'unico scudo che separa il confortevole stile di vita europeo dal mondo russo".
 

Alla Street Journal: " Cia la dacia di Putin non era l'obiettivo dell'attacco"

Un'indagine della Cia ha stabilito che la dacia del presidente russo, Vladimir Putin, a Valdai non è stata l'obiettivo di un recente attacco ucraino, come sostiene Mosca. Lo riferisce il Wall Street Journal. Sulla base delle evidenze esaminate, l'agenzia di intelligence americana ritiene che Kiev non intendesse colpire Putin o la sua dimora ma che il drone impiegato nell'operazione puntasse a un obiettivo militare nella stessa regione

L'inviato della Casa Bianca per l'Ucraina, Witkoff: "Fruttuoso colloquio con Kiev, Londra, Berlino e Parigi su nuovi step per la pace"

L'inviato della Casa Bianca per l'Ucraina, Steve Witkoff, ha avuto un "fruttuoso colloquio" con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania, Gran Bretagna e Ucraina per discutere i progressi nei negoziati di pace.

"Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, Jared Kushner e io abbiamo appena avuto un fruttuoso colloquio telefonico con i Consiglieri per la Sicurezza Nazionale Jonathan Powell del Regno Unito, Emmanuel Bonne della Francia, Günter Sautter della Germania e Rustem Umerov per discutere di come portare avanti i prossimi passi nel processo di pace europeo", ha scritto Witkoff sul suo profilo di X."Ci siamo concentrati su come far avanzare le discussioni in modo pratico per conto del processo di pace del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, tra cui il rafforzamento delle garanzie di sicurezza e lo sviluppo di efficaci meccanismi di deconflittualità per contribuire a porre fine alla guerra e garantire che non riprenda", ha concluso.

Il presidente ucraino Zelensky dopo un briefing con il Vice Capo dell'Ufficio Presidenziale
Il presidente ucraino Zelensky dopo un briefing con il Vice Capo dell'Ufficio Presidenziale (UAPBC)
01/01/2026