La Procura di Genova ha aperto un fascicolo, a carico di ignoti, per la frana che domenica sera ha interrotto la statale Aurelia tra Vesima e Arenzano. L'ipotesi di reato iscritta dal pm Andrea Ranalli e dall'aggiunto Federico Manotti, che coordina il pool reati ambientali, è frana colposa.
Gli investigatori vogliono accertare se vi siano stati ritardi o omissioni nella messa in sicurezza dell'area che già in passato era stata interessata dal cedimento di rocce e detriti.
Nel 2016 rocce si erano staccate poco prima del passaggio della tappa della Milano-Sanremo, a qualche metro dalla galleria Pizzo.
Ma anche negli anni successivi c'erano stati distacchi di materiale. Il tratto rimarrà chiuso almeno per un mese e per liberarlo verranno usate anche microcariche esplosive.
Sul fronte collegamenti, dieci fermate giornaliere straordinarie del treno alla stazione ferroviaria di Genova Vesima dal lunedì alla domenica sono state decise per sopperire alle difficoltà di mobilità.
Le fermate aggiuntive verranno inserite a partire da venerdì, 6 febbraio, fino al termine dell'emergenza viabilistica. Ulteriori dettagli sugli orari saranno forniti da Trenitalia nelle prossime ore.
"Regione Liguria si è immediatamente attivata per rispondere alle esigenze del territorio di fronte a una situazione emergenziale - spiegano il governatore Marco Bucci e l'assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Questa nuova iniziativa garantirà maggiore mobilità agli abitanti della zona di Vesima e a chi deve spostarsi da e verso Cogoleto e Arenzano. Ci siamo immediatamente attivati con Trenitalia, che ringraziamo per la disponibilità, ottenendo in breve tempo un riscontro concreto con 10 fermate straordinarie giornaliere in fasce orarie strategiche della giornata".