Festa a Pecetto di Valenza

Ferrari, c'è un piemontese che vince: Alessandro Pier Guidi. L'intervista integrale

Il club di Alessandria accoglie il suo campione, fresco vincitore del campionato Gran turismo endurance. L'ultima gara, in Bahrain, è stata epica: per un guasto al cambio, ha corso le ultime due ore solo con la quinta marcia. I fan: "Uno di noi"

Ferrari, c'è un piemontese che vince: Alessandro Pier Guidi. L'intervista integrale
Scuderia Ferrari club Alessandria
Alessandro Pier Gudi coi suoi tifosi del club di Alessandria.

Alessandro Pier Guidi, il campione di Sarezzano, a due passi da Tortona, riabbraccia la sua gente. Appuntamento a Pecetto di  Valenza, in provincia di Alessandria. Al termine di una stagione pazzesca: con la sua Ferrari 488 GTE ha vinto per il secondo anno consecutivo il campionato Gran turismo endurance. Il terzo in carriera, con il compagno James Calado. L'epilogo, in Bahrain, è stato da brividi: le ultime due ore corse solo con una marcia, la quinta.Una gara davvero pazzesca. Anche perché il cambio della 488 si era dimostrato assolutamente stabile. Sono stati attimi davvero concitati, ma alla fine sono riuscito a guidarla così, solo in quinta: frenavo un po' prima nelle curve. Ma soprattutto, il momento più difficile era nel traffico, quando c'erano prototipi più veloci o mi trovavo a sorpassare quelle - poche - auto più lente. Ma alla fine sono riuscito ad arrivare quinto: quanto bastava per laurearmi nuovamente, assieme al mio compagno, campione del mondo”.

 

I ragazzi del club

Per Marco Petrini, telecronista, “ci ha fatto emozionare davvero tanto. Sull'ultima gara in Bahrein potrebbero farci un film”. “Lo seguiamo ovunque vada, siamo un club molto affiatato che può contare su 170 scritti. Siamo il quindicesimo club ufficiale al mondo per dimensioni, una bella soddisfazione”, dice Franco Giuliani, presidente dello Scuderia Ferrari club di Alessandria. Il vicepresidente, poi, ha la Ferrari nel sangue, anzi nel cognome: Gianluca Ferrari. “Alessandro è davvero una persona squisita, viene sempre volentieri a questi incontri con noi tifosi”.

L'intervista integrale ad Alessandro Pier Guidi

 

Gare massacranti

Dalla 24 Ore di Le Mans alla 8 ore del Bahrain: gare di durata massacranti. “Fino a qualche anno fa - racconta Pier Guidi - le gare di durata erano qualcosa ‘da ragioniere’: dovevi essere bravo a gestire la vettura e ad arrivare in fondo. Ora no: ogni giro è un giro da Formula 1. E devi farlo per 8 o 24 ore, serve una grande preparazione fisica e un gran lavoro di squadra. I momenti più difficili sono quando è impegnato il tuo compagn: devi riposarti per poi essere fresco, lucido, e non è facile”. 

Sogno hypercar con la 499P

Per il prossimo anno, rivoluzione in pista: e la Ferrari tornerà alle hypercar, con la nuovissima 499P, che Pier Guidi ha già provato. Ma che non è ancora sicuro di guidare la prossima stagione: “E' il mio obiettivo,  sto ancora aspettando comunicazioni da Maranello, speriamo bene”. Un sogno, quello di Alessandro, iniziato fin da bambino. “Con le macchinine elettriche, poi i go-kart”. E se il futuro si vede dal go-kart, l'automobilismo da queste parti è in buone mani. 

Piccoli campioni crescono

Lorenzo Sammartano, a 12 anni, è già un piccolo fenomeno: guida i go-kart nel campionato della Rotax Max challenge Italia nella categoria 100 cc di cilindrata.Fin  da quando sono piccolo mi sono sempre piaciute le gare. Dalla Formula 1 alle moto, qualsiasi cosa abbia un motore per me va bene. Mi alleno spesso qui vicino, a Castelletto di Branduzzo. Quest'anno non sono riuscito a chiudere il campionato all'ottavo posto, l'anno prossimo passerò alla 125 e sono convinto di fare bene. Il mio sogno? La Formula 1. E' difficile, ma sono pronto a tutto per riuscirci”.