Automotive

Stellantis, semestre nero: ricavi -14%, utili giù del 48%

Pesa andamento mercato americano, ma anche "problematiche operative aziendali". Tavares: "Offensiva sui prodotti, pronti 20 nuovi modelli"

Una linea produttiva Stellantis
Tgr Piemonte
Una linea produttiva Stellantis

Stellantis ha chiuso il semestre con ricavi netti pari a 85 miliardi di euro, in calo del 14% rispetto allo stesso periodo del 2023 e con un utile netto di 5,6 miliardi di euro, in calo del 48%.

Le parole di Tavares

"La performance di Stellantis nella prima metà del 2024 è stata inferiore alle nostre aspettative, riflettendo un contesto settoriale difficile ma anche problematiche operative aziendali". Così Carlos Tavares, Ceo di Stellantis, commenta i risultati del primo semestre approvati dal board e comunicati stamattina, 25 luglio. "Mentre da un lato si rendevano necessarie azioni correttive, ora in fase di esecuzione - spiega il manager portoghese - dall'altro abbiamo avviato un'offensiva sui prodotti, che prevede non meno di 20 nuovi modelli da lanciare nel corso dell'anno, e che offrirà maggiori opportunità quanto più eseguita bene. Abbiamo molto lavoro da fare, soprattutto in Nord America, per massimizzare il nostro potenziale a lungo termine. Desidero ringraziare tutti i dipendenti per il loro lavoro di squadra e l'impegno con cui stanno affrontando questo capitolo fondamentale della nostra storia". I nuovi modelli cui fa riferimento Tavares includono: Peugeot 3008 e 5008, Nuova Lancia Ypsilon, Maserati Grecale Folgore, Ram 1500, Citroën Basalt, Van Stellantis Pro One e Grande Panda. Stellantis, nella nota a commento dei risultati del primo semestre 2024, "ribadisce la guidance finanziaria di ottenere un margine di utile operativo rettificato a due cifre nel 2024, nonché un flusso di cassa industriale netto positivo nonostante le incertezze macroeconomiche".
 

Pesa il Nord America
 

Nella nota diffusa da Stellantis a commento dei dati semestrali approvati dal board, si spiega come i risultati siano stati "determinati principalmente da una riduzione dei volumi e del mix" oltre ad una riduzione della quota di mercato, "in particolare in Nord America". Stellantis, prevede che l'impatto dei gap di copertura del portafoglio prodotti "abbia già raggiunto il picco, mentre le azioni intraprese dal management per migliorare le performance di Nord America, Europa allargata e Maserati creeranno significative
opportunità di miglioramento dei risultati nella seconda metà del 2024 e nell'intero anno 2025". In merito poi alla joint venture con la cinese Leapmotor, Stellantis comunica che i primi veicoli ad arrivare in Europa entro fine 2024 saranno il Suv C10 e la T03. 

I dettagli

Dal punto di vista commerciale Stellantis conferma "la leadership nei veicoli commerciali, arrivando a conquistare per la prima volta la vetta per la quota di mercato in Medio Oriente e Africa, e conferma posizioni leader nelle quote di mercato in Europa e Sud America. Negli Stati Uniti, Stellantis è al primo posto nelle vendite di auto ibride plug-in e al secondo in quelle dei veicoli a basse emissioni".  L'earning for share in un anno è passato da 3,61 a 2,36 euro, mentre l'industrial cash flow risulta addirittura negativo a -392 milioni dagli 8,6 miliardi del 2023. Peggiora di conseguenza anche la posizione finanziaria netta industriale, che passa da 29,5 miliardi di fine 2023 a 22,2 miliardi a fine primo semestre 2024. Nel dettaglio per aree geografiche, il Nord America registra un calo delle vendite del 18%, con ricavi che passano da 46 a 38,3 miliardi di euro a -16%. L'Europa registra un calo delle vendite del 6% a quota 1,387 milioni di veicoli, mentre i ricavi scendono del 14% passando da 34,8 a 30 miliardi.  Calo delle vendite del 3% in Sud America e Medio Oriente-Africa, complessivamente queste due aree valgono 12,4 miliardi, con cali del 7% e 3%. Debolissime Asia e Cina, mercato dove Stellantis non produce più, e che valgono 1,6 miliardi con un calo significativo conseguente del 50% dei ricavi.