Lutto nel volley

Addio a Julia Ituma. Il mondo della pallavolo in lutto

La squadra dell'Igor Novara, in cui militava la promessa del volley nazionale, è rientrata da Istanbul e si è chiusa nel silenzio. In Turchia la mamma Elizabeth e una zia. Si attende l'esito dell'autopsia ma è quasi certo il suicidio

La squadra dell'Igor Novara è atterrata in serata all'aeroporto di Malpensa ma nessuno ha potuto avvicinarla. Le ragazze sono uscite attraverso varchi protetti, lontano da telecamere e fotografi, chiuse nel loro dolore e probabilmente ancora frastornate. Viaggio al contrario, verso la Turchia,  per la mamma di Julia, Elizabeth, accompagnata dalla sorella . A riceverle  sono  rimasti Enrico Marchioni,  direttore generale della società e un medico sportivo insieme al personale dell'ambasciata ad Ankara.

I media turchi non hanno dubbi: quello di Julia Ituma,  pallavolista 18enne, giovane talento del volley nazionale, è stato un  suicidio. Lo proverebbero le telecamere esterne dell'albergo di Istanbul in cui alloggiavano le ragazze- reduci dalla semifinale di Champios League - che avrebbe ripreso la caduta dalla finestra della stanza al sesto piano. Ma potrebbe essersi trattato di un malore, o di una caduta accidentale. Certo è che a rafforzare l'ipotesi del suicidio è un altro, terribile, video. Quello della telecamera di sicurezza nel corridoio dell'albergo, che riprende Julia Ituma mentre cammina con andatura un pò incerta e il cellulare in mano, e poi si siede a terra  contro il muro, a fianco della porta della sua stanza, restando  a lungo con la testa tra le ginocchia, affranta ed evidentemente assorta in chissà quali pensieri.

Il suo corpo è stato trovato sul selciato giovedì mattina soltanto intorno alle 5.30. La compagna di stanza, la nazionale spagnola Lucia Varela Gomez, non si sarebbe accorta di  nulla.

Le autorità turche hanno disposto l'autopsia e il sequestro del cellulare. Proprio dall'esame dei tabulati telefonici potrebbero emergere elementi utili a capire perchè Julia ha vagato fino a notte fonda nei corridoi  dell'albergo per poi prendere, improvvisamente, una decisione tanto drastica.

Sconvolta la società, che ha comunicato il suo dolore attraverso brevi post listati a lutto sui social e ha dichiarato il silenzio stampa. Sconvolta la città di Novara, che in quella società si identifica da sempre. Profondo cordoglio è stato espresso dal sindaco Canelli, dal Vescovo Brambilla.

Il presidente della Federvolley Giuseppe Manfredi  ha indetto il lutto sportivo, con un minuto di silenzio prima di ogni partita, fino a domenica “Piangiamo la scomparsa, non solo di un grande talento- ha detto -  ma soprattutto di una meravigliosa ragazza di 18 anni che abbiamo visto crescere da vicino nel Club Italia, stagione dopo stagione.  ”Il dolore non cancella la passione e il sorriso con cui avevi conquistato il mondo della pallavolo. Ciao, Julia", è il commosso addio del presidente del Coni Giovanni Malagò.