Per la madre l'accusa è di abbandono di minore

Al monumentale di Torino i funerali di Esmeralda. Proseguono le indagini

L'ultimo saluto alla piccola di 2 anni, investita nel parcheggio dell'ospedale Giovanni Bosco di Torino la settimana scorsa. Indagate l'operatrice socio sanitaria che guidava l'auto e la mamma della bimba

Esequie con rito islamico al cimitero monumentale di Torino per l'ultimo saluto alla piccola Esmeralda. La Procura aveva dato il nulla osta ai funerali della piccola, anche alla luce dell'autopsia, eseguita a inizio della settimana. Che ha messo un punto fermo sull'incidente che ha causato la morte della bimba rom di 2 anni, investita il 12 agosto nel parcheggio dell'ospedale Giovanni Bosco di Torino. 

L'auto dell'operatrice sanitaria che ha colpito la piccola procedeva lentamente. La bambina è stata dapprima urtata e poi schiacciata dal veicolo, con ferite all'addome e alle gambe compatibili con un'andatura a passo d'uomo. Traumi comunque gravi, che hanno provocato, il giorno successivo, il decesso della bimba, al Regina Margherita. 

E' finora l'unica certezza, al momento non risultano registrazioni di telecamere nel parcheggio. Proseguono le indagini. L'operatrice sanitaria alla guida è indagata per omicidio stradale. Ma è indagata anche la madre di Esmeralda, per cooperazione colposa in omicidio stradale e abbandono di minore. Ancora da chiarire infatti è se la piccola, al momento dell'incidente, camminasse sola nel parcheggio dell'ospedale, lontana dai parenti che sostavano nel al Giovanni Bosco da giorni con un camper. La famiglia Salkanovic infatti viveva in strada, dopo lo sgombero avvenuto il mese scorso dalla casa popolare che occupavano.

Montaggio Andra Volpe