Lucia Borsellino: «Mi colpiva la tenerezza di mio padre nei confronti di Rita Atria»

L'intervista del Tg1 alla figlia di Paolo Borsellino che ricorda come il padre si relazionò con Rita Atria, la giovanissima testimone di giustizia morta il 26 luglio 1992

“Io avevo 22 anni e mia sorella Fiammetta ne aveva 19 e vidi Rita come una ragazza piena di coraggio” . Con queste parole Lucia Borsellino racconta le sue impressioni su Rita Atria, la testimone di giustizia che a soli 17 anni decise di raccontare tutto quello che sapeva sugli omicidi mafiosi del padre e del fratello, nel contesto della Faida di Partanna degli anni Ottanta. 

La figlia del giudice Borsellino ricorda anche quanto ancora non fosse così diffusa la collaborazione al femminile delle testimoni di giustizia e, anche per questo, la vicenda di Rita la colpì particolarmente. "Pensavo fosse un coraggio inarrivabile e fu un esempio per la mia generazione" conclude Lucia Borsellino spiegando perché ancora oggi la vita di Rita sia un modello per tutti.