Contenuto in:

La guerra di Gaza

Esercito israeliano: "Distrutta rete di tunnel di Hamas sotto ospedale al-Shifa"

I tunnel sono stati fatti esplodere senza danneggiare la sovrastante struttura dell'ospedale, il più grande della Striscia, ha detto l'Idf. Secondo il Nyt i movimenti estremisti palestinesi operavano nell'ospedale di Shifa prima del raid israeliano

L'esercito israeliano ha annunciato di aver completamente distrutto la rete di tunnel costruita da Hamas sotto l'ospedale Shifa di Gaza City. I tunnel sono stati fatti esplodere senza danneggiare la sovrastante struttura dell'ospedale, il più grande della Striscia, afferma l'Idf.   

Secondo l'esercito, che ha diffuso un video a 360 gradi per mostrare la rete sotterranea, i tunnel che si diramavano dall'ospedale erano lunghi circa 250 metri e raggiungevano diversi siti utilizzati nell'area da Hamas.

Secondo quanto riferisce oggi il New York Times, riportando una valutazione dell'intelligence Usa, i movimenti estremisti palestinesi avrebbero operato nell'ospedale di Shifa prima del raid delle Forze di difesa israeliane contro il complesso ospedaliero, ma avrebbero lasciato la struttura pochi giorni prima dell'arrivo dei militari, distruggendo prima documenti e attrezzature e portando con sé gli ostaggi. 

Secondo quanto rilevato, le organizzazioni comandavano le loro forze dal complesso e dai tunnel sottostanti e in quegli stessi luoghi tenevano alcuni ostaggi. Almeno fino all'inizio dell'operazione militare israeliana contro la struttura. A novembre, ricorda il Nyt, l'Idf ha fatto irruzione nel complesso dell'ospedale, in seguito a informazioni di intelligence che indicavano che Hamas operava nell'area.

Durante l'operazione, i militari dello Stato ebraico hanno individuato un'elaborata infrastruttura terroristica sotterranea dotata di molte armi. Inoltre, sottolinea il quotidiano, sarebbero state trovate prove della presenza di ostaggi. In particolare, i corpi dei rapiti Yehudit Weiss e Noa Marciano sono stati ritrovati vicino al complesso durante il raid.