Cgil-Uil tornano in piazza: "Il governo ascolti il Paese reale"
A dieci giorni dall'ultimo sciopero insieme, i due sindacati tornano a manifestare, a Roma, per dire "Adesso basta" con le morti sul lavoro, con la precarietà e con i condoni
Cgil e Uil scendono di nuovo in piazza, attaccano il governo e chiedono di cambiare registro e dare risposte. Sul lavoro e la sicurezza, sulla sanità pubblica, il fisco e i salari. Ascoltando "il Paese reale". A dieci giorni dall'ultimo sciopero insieme, i due sindacati tornano amanifestare, a Roma, per dire "Adesso basta". Basta con le morti sul lavoro, con la precarietà e con i condoni. I segretari generali Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri lo fanno dal corteo che attraversa le vie della capitale e dal palco: almeno 50mila, secondo le loro stime, in piazza. E assicurano di essere pronti ad andare avanti, per ottenere risultati.