Violenza di genere tra minorenni: il 66% delle ragazze "controllate" dal partner
E' quanto emerge dalla ricerca "I giovani e la violenza di genere. Dall'analisi dei dati alla percezione del fenomeno da parte delle giovani generazioni"
I giovani appaiano coinvolti nel tema della violenza di genere, in termini di "consapevolezza" dell'esistenza del problema, speso anche per il diretto coinvolgimento in "relazioni tossiche": il 33% degli intervistati ha dichiarato di subire atteggiamenti possessivi dal partner; tra questi il 66% delle ragazze subisce pressioni dal partner affinché non indossi determinati capi di abbigliamento. E' quanto emerge dalla ricerca "I giovani e la violenza di genere. Dall'analisi dei dati alla percezione del fenomeno da parte delle giovani generazioni", predisposto dal Servizio Analisi Criminale, in collaborazione con l'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza (AGIA) e presentato presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale, Ufficio a composizione interforze del Dipartimento della pubblica sicurezza. Il questionario, predisposto con il contributo della Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, è stato sottoposto, su base volontaria e in forma anonima, all'attenzione degli studenti delle quinte classi di alcuni istituti di istruzione di Roma, individuati d'intesa con il ministero dell'Istruzione e pubblicato per un mese online sulla piattaforma #iopartecipo dell'Autorità Garante.
Amplissima adesione alla consultazione con la partecipazione di 320 studenti delle scuole interessate, cui si sono aggiunti 31.960 ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 14 ai 18 anni, che hanno compilato i questionari online, con riscontri che hanno offerto numerosi e interessanti spunti di riflessione. Oltre al ruolo attribuito alle Forze di polizia, ai suggerimenti forniti per renderne l'azione più in linea con i desiderata dei ragazzi, al ruolo svolto dai social network nel veicolare contenuti violenti, altro tema di particolare interesse riguarda la "percezione della sicurezza". Il timore di essere vittima di violenza di genere risulta più elevato tra le ragazze (il 57% delle studentesse e il 35% delle giovani intervistate online) che tra i ragazzi (il 10% degli studenti e l'11% degli intervistati online). I dati delle Forze di polizia evidenziano che nel 2023 l'incidenza delle giovani vittime (0-34 anni), si è attestata al 73% sul totale per le violenze sessuali di gruppo, al 100% per la costrizione e induzione al matrimonio e al 38% per il "revenge porn".