Le immagini dentro il reattore

Il robot estrae un minuscolo frammento di materiale radioattivo dalla centrale di Fukushima, video

L’analisi del campione aiuterà a capire come smantellare in modo sicuro l’impianto, un'operazione che potrebbe durare decenni

La Tokyo Electric Power Co. (Tepco), società che gestisce la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, gravemente danneggiata dal terremoto e dallo tsunami che devastò il Giappone nel marzo del 2011, ha diffuso le immagini dell'estrazione di una piccola quantità di combustibile fuso dal reattore n. 2 dell'impianto. 

Per l'operazione, avvenuta sabato 2 novembre, è stato utilizzato un robot telecomandato.

Gli scienziati sperano che il campione fornisca informazioni utili per determinare le modalità di smantellamento sicuro dell'impianto.

L'ufficio stampa di Tepco ha dichiarato che il campione è stato raccolto dalla superficie di un cumulo di detriti fusi che si trova sul fondo del recipiente di contenimento primario del reattore dell'Unità 2.

Il robot “telesco”, con il campione stretto tra le sue pinze frontali è rientrato con successo nel suo alloggiamento per essere conservato in modo sicuro in attesa di essere analizzato.

Il prossimo passo è accertarsi che la radioattività del campione sia al di sotto di uno standard prestabilito e che sia contenuto in modo sicuro. Se la radioattività supera il limite di sicurezza, il robot dovrà tornare a cercare un altro frammento.

La missione di estrazione del combustibile fuso è iniziata a settembre e doveva durare due settimane, ma ha dovuto essere sospesa due volte.

Un errore di procedura ha bloccato il lavoro per quasi tre settimane. Poi si sono guastate le due telecamere del robot che trasmettono le immagini del contenitore del reattore agli operatori nella sala di controllo.

I sistemi di raffreddamento della centrale di Fukushima Daiichi si guastarono durante il terremoto e lo tsunami del 2011, causando la fusione di tre dei suoi reattori. 

Si stima che nell'impianto rimangano 880 tonnellate di combustibile fuso.

L'operazione di bonifica potrebbe durare decenni.