I Mondiali di Tbilisi

Scherma, l’urlo liberatorio di Curatoli: la sciabola azzurra è d’oro

L’Italia batte l’Ungheria e sancisce la fine di un digiuno che nella specialità maschile a squadre durava da almeno dieci anni

Alla fine arriva l’urlo liberatorio di Luca Curatoli dopo l’ultima e decisiva stoccata nella finale di sciabola maschile a squadre ai Mondiali di scherma. L’avversario storico, l’Ungheria, è battuto 45 a 37. Ma è solo il sigillo a un cammino perfetto degli uomini guidati dal ct Andrea Terenzio.

L’abbraccio tra i quattro uomini d’oro, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre, sancisce la fine di un digiuno che nella sciabola maschile a squadre durava da almeno dieci anni.