Atterrati a Kathmandu i cinque italiani dispersi in Nepal

"Noi non ci sentivamo dispersi, non sapevamo nulla di quello che succedeva", hanno commentato ai microfoni di RaiNews 24 una volta atterrati. Durante le valanghe tra il 31 ottobre e il 3 novembre gli escursionisti hanno svolto il percorso programmato

Sono atterrati all'aeroporto di Kathmandu i cinque italiani inizialmente dati per dispersi in Nepal. "Noi non ci sentivamo dispersi, non sapevamo nulla di quello che succedeva nel mondo", hanno commentato ai microfoni di RaiNews 24 una volta atterrati. Gli escursionisti non avevano telefoni satellitari e le famiglie erano state avvisate che non si sarebbero messi in contatto con loro per alcuni giorni. Quando hanno riavuto la connessione "da casa ci hanno raccontato quello che era successo, ma noi eravamo tranquillissimi, senza nessun tipo di problema", hanno spiegato. Nei giorni tra il 31 ottobre e il 3 novembre, quando c'è stata la valanga, gli escursionisti hanno svolto il percorso che si erano programmati: "Non abbiamo percepito nulla, camminavamo, con un tempo pessimo è vero, ma non percepivamo niente, siamo arrivati a 5mila metri circa", hanno raccontato spiegando che "la neve iniziava a 4 mila  e qualcosa," ma che "non è la prima volta che andiamo in queste zone".