Mattarella alla consegna delle Stelle al Merito: "Il lavoro non sia un costo da comprimere"
l capo dello Stato ha anche richiamato l'Europa alla responsabilità di difendere i valori della propria civiltà e il modello sociale che ne è espressione, in una fase segnata dalle trasformazioni tecnologiche
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi al Quirinale, durante la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro per il 2026, ha sottolineato che il lavoro non possa essere considerato un costo da comprimere in nome della competitività, richiamando il valore della dignità dei lavoratori e criticando una società divisa tra pochi privilegiati e molti esclusi.
Al centro del suo intervento, il legame tra lavoro e democrazia: “Il potere si organizza in istituzioni condivise e democratiche per assicurare il benessere dell'intera società”. Il lavoro, con la sua cultura e la sua etica, è dunque “veicolo di democrazia”, ha detto il Capo dello Stato perché genera idee, pluralità, benessere e relazioni, contribuendo a costruire comunità.
Da qui l'appello a non sottovalutare il dialogo e la dialettica sociale, elementi essenziali delle relazioni nel mondo produttivo, anche di fronte alle trasformazioni tecnologiche e agli scenari più radicali evocati dall'automazione.