Sardegna, "Ora basta": protesta a 60 metri d'altezza per gli operai a Portovesme

Chiedono al Governo di intervenire per sbloccare la loro vertenza

Tre operai hanno occupato una struttura di produzione dell'Eurallumina di Portovesme a 60 metri d'altezza. Si tratta di un gesto di protesta nei confronti del Governo - come spiegano - per lanciare un appello allo sblocco della loro vertenza. L'impianto, di proprietà della multinazionale russa Rusal, produce ossido di alluminio, ma è fermo da tempo, nonostante l'esistenza di un piano di rilancio. Il progetto stenta a decollare anche a causa della situazione internazionale che coinvolge le aziende russe che operano nei paesi europei. 

La protesta. La decisione di asserragliarsi sulla struttura è arrivata durante durante il sit-in e l'assemblea organizzati stamani davanti allo stabilimento, indetti dalle segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. La protesta arriva alla vigilia del vertice convocato per domani al ministero delle Imprese e del Made in Italy.