Tutto facile per il Setterosa che domina 13-5 la Nuova Zelanda e si qualifica per la finale per il quinto posto della World League SuperFinal di Tenerife, dove affronterà, domenica alle 11.20, la vincente di Australia-Canada. L'Italia prova a superare così la delusione per il mancato accesso alle semifinali, dopo la sconfitta di ieri contro gli Stati Uniti.
La Nazionale di Carlo Silipo entra in acqua con Condorelli, Di Claudio, Bettini, Cergol, Marletta, Cocchiere e Bianconi. Setterosa avanti con la ripartenza di Cergol (1-0). Bianconi si fa parare da Milicich il rigore conquistato con scaltrezza da Cocchiere; poi è la stessa centroboa azzurra (sciarpata) a timbrare il 2-0. Neozelandesi accorciano con Nicholson (superiorità) per il 2-1 che chiude la frazione d'apertura.
Il secondo tempo si apre con il botta e risposta in superiorità numerica tra Bettini e Houghton (3-2). Condorelli è reattiva su una sassata di Snelgar. L'Italia accelera e scappa con due diagonali potenti e precisioni di Bianconi (5-2).Mac Donald sfrutta la superiorità numerica e timbra il 5-3. Il 6-3 è firmato da Di Claudio ben servita al centro da Tabani. Condorelli ipnotizza Doak che spara a botta sicura in ripartenza sul suono della sirena di metà gara.
Si riprende con Bettini che firma il 7-3 dai sette metri e una super parata di Condorelli sullo schiaffo al volo di Palmer. Le azzurre scappano con Picozzi che dal lato corto sigla l'8-3. Va a referto anche Avegno (posizione quattro) per il 9-3. Milicich para un altro rigore, questa a volta a Cergol dopo il fallo subito da Galardi.
Ultimo quarto a ritmi blandi. Il botta e risposta tra Nicholson (sciarpata) e Galardi (tap-in) vale il 10-4. Houghton trasforma il dubbio rigore del 10-5. Galardi con una bella girata sigla l'11-5. Prima della fine vanno a segno Marletta (perimetro), Tabani (superiorità) per il 13-5 finale.
