Esplosione a Odessa, allarme a Kiev e altre regioni ucraine
A Odessa è stata registrata un'esplosione, a cui ha fatto seguito un incendio, durante un raid aereo nelle prime ore della notte. In serata è scattato un allarme aereo su larga scala in Ucraina, principalmente nelle regioni meridionali e centrali. Alle 23,35 allarme aereo anche a Kiev e nella regione della capitale.
Media: esplosioni a Odessa, allarme aereo a Kiev e in altre regioni
A Odessa sono state segnalate delle esplosioni a seguito di un raid aereo russo. Lo riporta Ukrainska Pravda che aggiunge che a Kiev e in quasi tutta l'Ucraina è scattato l'allarme aereo.
Zelensky: prepariamo attivamente nuovi eventi di maggio e giugno
"Questa settimana sta volgendo al termine, una settimana molto fruttuosa per l'Ucraina. E in questi giorni ci stiamo preparando attivamente per i nuovi eventi di maggio e giugno. Dobbiamo rendere questo momento non meno fruttuoso sia nella fornitura di armi per i nostri soldati, sia nelle decisioni per l'Ucraina, nei negoziati con i nostri partner". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale. "La preparazione delle decisioni sanzionatorie contro l'aggressore continua. Stiamo aspettando incontri internazionali di vari livelli aKiev. Stiamo parlando con i partner per armi che ci aiuteranno a fare di più per ripristinare la pace", dice ancora il presidente ucraino.
Russi hanno evacuato oltre 1.500 civili da Zaporizhzhia
La Russia ha finora evacuato oltre 1.500 persone dalle città vicine alla linea del fronte nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha riferito il governatore ad interim imposto dal Cremlino, Evgheni Balitsky. "1.552 persone, di cui 632 minori, 145 pazienti del centro psiconeurologico e 10 persone a mobilità ridotta, sono già state sfollate in modo organizzata dal territorio di cinque distretti e due città in prima linea", ha scritto sul suo canale Telegram.
Kiev: Bakhmut rappresenta un momento chiave nella preparazione della controffensiva
Il viceministro della difesa ucraina Volodymyr Gavrilov ritiene che "la Russia andrà nel panico quando inizierà la controffensiva ucraina". In un'intervista al britannico The Independent, ripresa dal sito Ukrainska Pravda, Gavrilov ha detto che "la propaganda russa presenta un'immagine falsa di ciò che sta realmente accadendo sul campo di battaglia e che questa guerra sarà vinta proprio sul campo, non sugli schermi televisivi e neanche su internet". Secondo il viceministro della difesa la situazione a Bakhmut è stato un "momento chiave nella preparazione dell'Ucraina per la controffensiva".
Sospesi i voli di pattugliamento di Frontex nel Mar Nero
I voli di pattugliamento della missione europea Frontex sul Mar Nero sono stati sospesi dopo che un aereo polacco in missione per Frontex è stato intercettato da un caccia russo. Lo riferisce la radio polacca Rmf Fm. I voli sono sospesi fino a quando la parte romena, che guida la missione nel Mar Nero, non assicurerà alle guardie di frontiera la sicurezza dei voli.
Mykhailo Podolyak: Prigozhin, Shoigu e Kadyrov? "Solo una distrazione"
Una discussione per "distogliere l'attenzione". Così il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak ha bollato lo scontro pubblico degli ultimi giorni tra il fondatore dei Wagner Yevgeny Prigozhin e il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu. "Il dibattito pubblico offensivo all'interno del "triangolo speciale" Prigozhin - Kadyrov - Shoigu con il silenzio complice di Surovikin non ha bisogno di essere discusso affatto... Non riguarda affatto la guerra/Bakhmut/informazioni operative sullo stato delle cose, ma solo una primitiva distrazione dell'attenzione. Ora, la cosa principale è la calma prima della tempesta, l'accumulo di armi e la distruzione delle retrovie russe...".
Volodymyr Zelensky: non voglio preparare Mosca alla nostra controffensiva
"Credo che più vittorie avremo sul campo di battaglia, più persone crederanno in noi, il che significa che riceveremo più aiuto". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista al Washington Post. "Non posso dirvi quali paesi o città o quali confini possano rappresentare per noi un successo significativo e quali invece siano da considerare nella media" una volta che saranno riconquistati, ha aggiunto il presidente ucraino. "Non voglio preparare la Russia su come e in quali direzioni andremo" nella controffensiva, ha aggiunto, sulla quale "la maggior parte delle persone si aspetta che sarà qualcosa di enorme".
Kyrylo Budanov: "Continueremo a uccidere russi nel mondo"
Il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov, ha rifiutato di confermare o smentire le informazioni sul possibile coinvolgimento dei servizi ucraini negli attacchi in territorio russo, o in quelli occupati, tra cui l'assassinio a Mosca di Daria Dugina, figlia del teorico russo Aleksandr Dugin e il sospetto attentato a ottobre al ponte di Kerch. "Non continuiamo con questo argomento. Tutto quello che commenterò è che abbiamo ucciso russi e continueremo a uccidere russi ovunque sulla faccia di questo mondo fino alla completa vittoria dell'Ucraina", ha detto Budanov in un'intervista a Yahoo News realizzata il 24 aprile, più di una settimana prima della vicenda dell'esplosione dei droni sul Cremlino. E ieri si è consumato un attentato contro lo scrittore nazionalista russo Zakhar Prilepin.
La Turchia ha rifiutato di inviare a Kiev i propri sistemi di difesa aerea S-400 (comprati dalla Russia)
Gli Stati Uniti hanno suggerito alla Turchia di inviare i propri sistemi di difesa aerea S-400, acquistati dalla Russia, in Ucraina, ma Ankara ha respinto la proposta in quanto lesiva della propria indipendenza nazionale. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu. Nell'aprile 2021, gli Stati Uniti hanno escluso la Turchia dal programma F-35 dopo che Ankara aveva acquistato i sistemi di difesa aerea S-400 della Russia. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che nel corso dello stesso anno Washington ha proposto ad Ankara di acquistare invece i jet F-16, una generazione indietro rispetto agli F-35. Tuttavia, l'accordo deve essere approvato dal Congresso degli Stati Uniti e molti parlamentari si oppongono fermamente all'iniziativa. "Ci sono state diverse proposte da parte degli Stati Uniti che prendevano in considerazione gli S-400. Ci è stato detto: 'Dateci il controllo'. Questa è una proposta che riguarda la nostra indipendenza. Dov'è allora la nostra indipendenza? ... Ci è stato persino proposto di inviarli [gli S-400] in Ucraina, ma abbiamo detto che non potevamo", ha dichiarato Cavusoglu all'emittente turca Haberturk. La Turchia ha firmato un contratto con la Russia per l'acquisto dei missili di difesa aerea S-400 del valore di due miliardi e mezzo di dollari nel 2017, con un'opzione per l'acquisto di un altro lotto. Secondo il contratto, il primo lotto doveva essere un acquisto diretto, mentre la fornitura del secondo reggimento prevedeva anche lo scambio di tecnologie, la produzione congiunta e l'integrazione del software. Il primo reggimento di sistemi missilistici di difesa aerea russi S-400 è stato consegnato alla Turchia nel 2019. Nell'agosto del 2022, Mosca ha dichiarato che era in corso anche la fornitura del secondo reggimento di sistemi missilistici antiaerei S-400. Tuttavia, la consegna è stata rinviata nel marzo 2023 a causa dell'obiezione di Ankara a una clausola che vietava la rivendita dell'equipaggiamento a Paesi terzi, hanno riferito i media turchi.
Mosca: le forze armate ucraine hanno perso 340 soldati in 24 ore
Nelle ultime 24 ore le forze armate ucraine hanno perso oltre 340 soldati e mercenari, oltre a 13 unità di equipaggiamento militare in direzione di Donetsk. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo. "Nelle ultime 24 ore, oltre 340 soldati e mercenari ucraini, due veicoli da combattimento blindati, otto auto e un obice D-20 sono stati eliminati in direzione di Donetsk", ha dichiarato il ministero della Difesa russo.
I russi dicono di avere conquistato altri due isolati a Bakhmut
Le unità d'assalto russe hanno conquistato altri due isolati nel nord e nel nord-est di Bakhmut. Lo afferma il portavoce del ministero della Difesa di Mosca, Igor Konashenkov, citato dall'agenzia Interfax
Occupanti: Kiev potrebbe iniziare la controffensiva a giorni o a ore
La possibilità che le truppe ucraine lancino una grande controffensiva nella regione di Zaporizhzhia nei prossimi giorni persiste e questo giustifica l'evacuazione dei residenti dei villaggi e delle città vicine. Lo ha detto Vladimir Rogov, alto funzionario dell'amministrazione regionale di Zaporizhzhia. Tre giorni fa, Rogov ha affermato che Kiev ha ammassato le sue forze in prima linea per lanciare la controffensiva. Venerdì Yevgeny Balitsky, governatore ad interim della regione di Zaporizhzhia, ha dichiarato che l'Ucraina potrebbe iniziare la sua controffensiva nei prossimi giorni o addirittura nelle prossime ore. I residenti di diciotto villaggi situati vicino alla linea del fronte sono stati evacuati per motivi di sicurezza, ha aggiunto Balitsky. "Si riteneva che la controffensiva nella regione di Zaporizhzhia potesse iniziare il 5 o 6 maggio, ma ciò non è accaduto. Tuttavia, persiste ancora un'alta probabilità che la controffensiva sia lanciata nei prossimi giorni. Sia le nostre truppe che il nemico sono pronti a intensificare le azioni militari", ha detto Rogov. L'imminente controffensiva dell'Ucraina dovrebbe essere accompagnata dal bombardamento dei villaggi vicini, quindi la decisione delle autorità di trasferire temporaneamente i residenti è giustificata, ha spiegato il funzionario a Ria Novosti. Una volta respinte le truppe ucraine, la gente potrà tornare a casa.
Mosca: abbattuti 22 droni d'attacco ucraini sul Mar Nero
Ventidue droni d'attacco ucraini sono stati abbattuti sopra il Mar Nero la scorsa notte: lo dichiara il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass.
Manovre pericolose di un Su-35 russo, rischiata la collisione con un jet polacco sul Mar Nero
Un aereo polacco, di pattuglia per conto dell'agenzia Frontex sul Mar Nero vicino alla Romania, ha evitato per un soffio una collisione con un caccia russo. L'episodio, riferito da Varsavia e Bucarest, e' avvenuto venerdi'. Il jet russo SU-35 ha effettuato "manovre aggressive e pericolose", avvicinandosi all'aereo polacco senza mantenere una distanza di sicurezza, provocando turbolenze, perdita di quota e una temporanea perdita di controllo dell'aereo, ha sottolineato Anna Michalska, portavoce della guardia di frontiera polacca.
Kiev: 75 attacchi nella regione di Zaporizhzhia in 24 ore
La regione di Zaporizhzhia è stata colpita da 75 attacchi nell'ultimo giorno, secondo le autorità locali. Lo riporta il Guardian. L'amministrazione militare di Zaporizhzhia ha dichiarato su Telegram che 16 insediamenti lungo la linea del fronte sono stati colpiti da artiglieria e proiettili antiaerei, anche se ha aggiunto che non ci sono state vittime.
Mosca: arrestato il presunto gruppo di sabotaggio di Ivanovo
Il servizio stampa dell'Fsb ha riferito che pilota e membri del presunto gruppo di sabotaggio che voleva colpire l'aeroporto di Ivanovo sono stati arrestati dopo l'atterraggio nella regione russa di Tula, secondo quanto riferito dal servizio di sicurezza federale russo (Fsb)
Mosca: sventato un attacco con droni contro l'aeroporto di Ivanovo, in Russia
Il Servizio federale di sicurezza russo (Fsb) e il Ministero dell'Interno avrebbero sventato un attacco con un droni contro un aeroporto nella regione di Ivanovo, in Russia, poco a nord-est della capitale Mosca: lo dichiara l'Fsb, come riporta l'agenzia di stato Tass. "Sventato il tentativo di compiere un atto di sabotaggio contro l'aeroporto di Severny, nella regione di Ivanovo, organizzato dalla direzione principale dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino, che avrebbe dovuto coinvolgere droni imbottiti di esplosivo", si legge nel comunicato. L'Fsb ha aggiunto che gli autori avevano intenzione di prendere di mira gli aerei A-50 per il controllo e l'allerta precoce
Kiev: militari nascosti nei pullman dei civili nella regione di Zaporizhzhia, c'è rischio di provocazioni
Ivan Fedorov, sindaco in esilio di Melitopol, ha lasciato stamattina su Telegram un allarme su possibili provocazioni russe con il pretesto della forzata evacuazione dalla regione di Zaporizhzhia. Da Melitopol, "nei convogli di evacuazione solo un terzo degli autobus era con civili, il resto aveva personale militare nascosto al loro interno. Le persone vengono portate a Berdyansk, i russi vengono portati verso Mariupol", scrive il sindaco. "Gli occupanti guidano per le strade ogni giorno, ogni ora, anche di notte, e usano gli altoparlanti per gridare che c'è il panico. Così cresce la crisi umanitaria". Secondo Fedorov, "le persone cercano di acquistare medicinali e prodotti durevoli", ma non ci sono più nei negozi. "Alcuni sono già chiusi, i mercati sono quasi chiusi e non puoi nemmeno comprare il pane". Infine, "gli ospedali stanno chiudendo, le persone vengono 'dimesse' in strada presto. Ma spaventano ancora di più con la promessa di spegnere l'elettricità, e con essa l'acqua, se inizia una controffensiva"
Kiev: 193.430 mila russi uccisi o feriti dall'inizio della guerra
Il numero di soldati russi uccisi o feriti dall'inizio della guerra è di 193.430: sono le ultime stime dell'esercito ucraino. La cifra è salita di 660 rispetto a ieri. L'aggiornamento afferma anche che altri sei carri armati e 10 veicoli corazzati sono stati distrutti, portando il totale rispettivamente a 3.723 e 7.248.
La Wagner non intende più lasciare Bakhmut. Prigozhin: "Possiamo continuare le operazioni"
Il capo del gruppo mercenario russo Wagner, Yevgeny Prigozhin, sembra non avere più intenzione di ritirare le sue forze da Bakhmut. In un messaggio audio pubblicato domenica sul suo canale Telegram, infatti, ha affermato: "Durante la notte abbiamo ricevuto un ordine di combattimento, per la prima volta in tutto questo tempo. Ci sono state promesse tutte le munizioni e le armi di cui abbiamo bisogno per continuare ulteriori operazioni. Ci è stato promesso che tutto il necessario per impedire al nemico di tagliarci fuori (dai rifornimenti) sarà schierato sul fianco", ha aggiunto. Prigozhin ha anche affermato domenica che il ministero della Difesa russo ha incaricato il generale Sergei Surovikin di lavorare al fianco di Wagner. Questo è l'unico uomo con la stella di un generale dell'esercito che sa combattere", ha aggiunto. Surovikin ha comandato la campagna russa in Ucraina per diversi mesi prima che il capo di stato maggiore generale, il generale dell'esercito dell'esercito Valery Gerasimov, fosse investito del comando operativo generale
Prighozin: Mosca ci ha promesso le munizioni necessarie
Il fondatore della Wagner Yevgeny Prigozhin, ha affermato di aver ricevuto l'impegno dal Ministero della Difesa russo a ricevere munizioni e armi. Lo riferisce il servizio stampa di Prigozhin. "Ci viene promesso di ricevere munizioni e armi quante ne abbiamo bisogno per continuare ulteriori azioni. Ci viene detto che possiamo agire a Bakhmut come riteniamo opportuno. E ci viene proposto Surovikin come una persona che prenderà tutte le decisioni nel quadro delle operazioni militari della Wagner in collaborazione con il Ministero della Difesa", sostiene il capo di Wagner che nei giorni scorsi aveva annunciato di lasciare Bakhmut.
Gli occupanti sono riusciti a fare defluire l'acqua dal bacino di Kakhovka, sul Dnipro
I tecnici della stazione idroelettrica di Kakhovsakaya, sulla diga che chiude il bacino di Kakhovka sul fiume Dnipro, nella parte controllata dai russi della regione di Kherson, sono riusciti ad aprire un canale di scarico delle acque del bacino, che nei giorni scorsi era cresciuto sensibilmente a causa delle forti piogge, creando un allarme per il possibile cedimento della barriera. "Uno scarico regolato dell'acqua dal bacino è cominciato", ha detto l'amministrazione del distretto urbano di Novokakhovka, citato dall'agenzia Ria Novosti. I militari russi, ha spiegato la fonte, sono riusciti a risolvere parzialmente il problema aprendo uno scarico verso il Canale della Crimea a Tavriysk. "Il livello dell'acqua sta scendendo", ha aggiunto l'amministrazione. Nei giorni scorsi le autorità locali filorusse avevano detto che il livello dell'acqua era cresciuto a livelli di allarme sia a causa delle forti piogge, sia per lo scarico di acque da centrali idroelettriche controllate dagli ucraini più a monte sia per i bombardamenti delle forze di Kiev che impedivano ai tecnici di intervenire sulla diga. Secondo le stesse fonti vi era un pericolo di rottura della diga, che avrebbe potuto provocare l'inondazione di un territorio con una popolazione di quasi 20 mila persone.
Kiev, truppe russe attaccano a Belogorivka (Luhansk) ma con pesanti perdite
"Le truppe russe stanno attaccando le posizioni ucraine vicino a Belogorivka, ma subiscono pesanti perdite", così Artem Lysogor, capo dell'OVA a Luhansk, su Telegram. Lysogor ha aggiunto che i russi avrebbero bombardato gli insediamenti ucraini "103 volte nell'ultimo giorno".
"Fortunatamente non ci sono state vittime tra la popolazione civile".
Russia, danni nella notte a gasdotto e linee elettriche a Belgorod
Le forze ucraine hanno attaccato la regione russa di Belgorod nella notte tra sabato e domenica, danneggiando un gasdotto, linee elettriche e un'abitazione nel villaggio di Spodaryushino. Lo ha annunciato il governatore della regione."La cosa più importante è che non ci siano state vittime", ha scritto Vyacheslav Gladkov su Telegram. La città di Belgorod, vicina al confine con l'Ucraina, è tra le regioni della Russia meridionale che dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina sono state prese di mira da attacchi a obiettivi come depositi di carburante e munizioni. L'Ucraina non rivendica quasi mai pubblicamente la responsabilità degli attacchi in Russia e nei territori ucraini controllati da Mosca. Tuttavia, ha recentemente affermato che la distruzione delle infrastrutture rientra nei preparativi per l'assalto di terra che sta pianificando.
Media russi: "Drone ucraino schiantato vicino a centrale di Zaporizhzhia", il video della "prova" (Video)
Filorussi, 2 civili uccisi da bombe Kiev in oblast Zaporizhzhia
Due civili sono stati uccisi da un bombardamento di forze ucraine sulla parte della regione di Zaporizhzhia occupata dai russi, in Ucraina. Lo hanno detto i servizi d'emergenza citati dall'agenzia Tass. Il bombardamento è avvenuto la scorsa notte sull'insediamento di Bogatoye, nel distretto di Pologi. "Una casa è andata distrutta", hanno aggiunto le fonti, sottolineando che questa "è un'ulteriore prova che i residenti devono essere evacuati il più presto possibile dagli insediamenti vicini alla linea del fronte" mentre vanno aumentando di intensità i bombardamenti ucraini. Il governatore della parte controllata dai russi della regione di Zaporizhzhia, Yevgeny Balitsky, ha detto nei giorni scorsi che gli abitanti di 18 insediamenti devono essere evacuati e ieri ha confermato che i primi mille civili sono stati ricollocati più a sud ricevendo la necessaria assistenza. Secondo un altro dirigente filorusso locale, Andrei Kozenko, l'evacuazione, che rimane su base volontaria, dovrebbe riguardare circa 70.000 persone. Diversi osservatori militari ritengono che proprio nella regione le forze ucraine potrebbero cercare di sfondare il fronte nell'ambito della controffensiva più volte annunciata.
Il video "visto" dal drone kamikaze che distrugge un veicolo da combattimento della fanteria russa (Video)
Mosca, drone kamikaze russo Lancet ha bucato difesa aerea americana Avenger
Un drone kamikaze russo Lancet "ha distrutto il sistema di difesa aerea americano Avenger, nella zona dell'operazione speciale", così scrive Ria Novosti, riportando quanto affermato dal capo del centro stampa delle truppe Vostok: "Si tratta del sistema recentemente inviato dagli Usa a Kiev per proteggere dagli Uav". "Il missile nell'area dell'insediamento di Vodyanoe, hanno distrutto il sistema di difesa aerea Avenger", ha detto l'ufficiale.
Attacco missilistico russo su Pavlograd, impressionante video inedito: squarcio di luce nella notte (Video)
Media ucraini, un altro drone si è schiantato nella regione di Kursk in Russia
Secondo il canale Baza su Telegram, ripreso da diversi siti ucraini, un altro drone si sarebbe schiantato nella regione di Kursk, in Russia. La scritta "Gloria all'Ucraina" è stata trovata sull'ala del veivolo senza pilota. Il drone è stato trovato a 61 km dal confine con l'Ucraina.
Ministro Difesa Kiev, aspettative su futura controffensiva ucraina sono sopravvalutate
"Le aspettative per la nostra campagna di controffensiva sono sopravvalutate nel mondo, la maggior parte delle persone si sta aspettando qualcosa di enorme", così il ministro della difesa ucraina, detto Oleksii Reznikov: "Abbiamo ispirato tutti perché si credeva che saremmo caduti entro 72 ore. Ma i successi significano che ora i partner dell'Ucraina si aspettano, congiuntamente, che la controffensiva abbia di nuovo successo".
Secondo Reznikov durante la controffensiva autunnale nella regione di Kharkiv, "gli ucraini avevano un vantaggio, poiché hanno preso d'assalto inaspettatamente le truppe russe e nella regione le forze armate avevano un vantaggio geografico", ma ora - obietta il ministro della difesa "La Russia potrebbe ora avere un vantaggio geografico ed un maggior numero di truppe".
Reznikov ha osservato che il primo gruppo d'assalto ucraino è "pronto per oltre il 90%, ma alcune truppe stanno ancora completando l'addestramento all'estero"
Russia, scrittore Prilepin "si sente bene" dopo operazione
Lo scrittore nazionalista russo e co-presidente del partito politico "Una Russia giusta-per la verità", Zakhar Prilepin, è stato portato con successo fuori dal sonno farmacologico dopo l'intervento chirurgico cui è stato sottoposto e si sente bene dopo l'attentato che lo ha preso ieri di mira nella regione russa di Nizhny Novgorod. Lo ha annunciato il suo ufficio stampa. Ieri, l'auto dello scrittore è stata fatta saltare in aria su un'autostrada nella regione di Nizhny Novgorod. L'autista è morto nell'esplosione e Prilepin aveva riportato ferite. Il governatore della regione, Gleb Nikitin, ha affermato che lo scrittore è stato sottoposto con successo a intervento chirurgico dopo l'attacco. I residenti locali hanno raccontato all'agenzia di stampa Ria Novosti che Prilepin aveva entrambe le gambe fratturate dopo che la sua auto era stata fatta saltare in aria, ma era cosciente.
Kiev, russi stanno svolgendo attività di intelligence lungo l'intera linea del fronte
"L'esercito della Federazione Russa sta conducendo lavori di ricognizione in varie direzioni lungo l'intera linea del fronte", così il portavoce del comando dell'aeronautica delle forze armate dell'Ucraina, Yuriy Ignat, intervistato in televisione: "Ieri l'Air Force ha abbattuto 5 UAV, un "Lancet", ed oggi un drone è stato abbattuto nella regione di Kiev: il nemico continua il lavoro di ricognizione", ha detto Ignat.
Kiev, bombardamenti a Balakleya, regione di Kharkiv, ci sono vittime
Bombardamenti nella regione di Kharkiv, a Balakleya. Secondo il capo dell'OVA, Sinegubov, un missile S-300 russo ha colpito uno dei parcheggi della città: "5 persone sono rimaste ferite: gravi due donne di 75 anni e una donna di 50 anni, due uomini di 20 e 85 anni sono stati feriti in modo relativamente lieve. Tutti i soccorsi sono sul posto".
Intelligence Kiev, la Russia potrebbe preparare provocazioni per il 9 maggio
Secondo Andriy Yusov, rappresentante della Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, la Russia potrebbe creare delle provocazioni, nella giornata della vittoria, il prossimo 9 maggio: "Lo stato aggressore russo sceglie spesso date simboliche per commettere provocazioni, è dal 2014 che gli occupanti usano questo tipo di provocazione, ed è probabile che lo possano farlo anche adesso".
Yusov, durante una intervista televisiva ha aggiunto che le provocazioni, "potrebbero essere dirette dai servizi speciali russi contro la popolazione civile russa, e programmate in determinate date, ad esempio il 9 maggio".
Allo stesso tempo, secondo Yusov, i russi potrebbero anche dirigere provocazioni contro la Bielorussia: "una simile operazione sotto falsa bandiera russa potrebbe mirare a trascinare l'esercito bielorusso in una guerra contro l'Ucraina".
Colonnello cerca di motivare ma i visi dei soldati sono terrorizzati e sconsolati: truppe a Bakhmut (Video)
Intelligence Gb, Russia manca di manodopera, popolazione della Federazione diminuita di 2 milioni in più
A causa dell'impatto del COVID-19 e della guerra in Ucraina, "la popolazione della Federazione Russa è diminuita di due milioni in più del previsto", e dunque la Russia, manca di manodopera. Ad affermarlo, gli 007 britannici nell'ultimo rapporto: "La Banca centrale russa ha intervistato 14.000 datori di lavoro e ha scoperto che il numero di lavoratori disoccupati è al livello più basso dal 1998", afferma l'intelligence della Gran Bretagna: "Inoltre, fino a 1,3 milioni di persone hanno lasciato la Russia nel 2022, tra cui molti giovani e ben istruiti che lavorano in industrie ad alto profitto".
L'intelligence suggerisce che questo potrebbe ridurre la crescita potenziale dell'economia russa e rischiare di alimentare l'inflazione.
Prigozhin: “Il 95% del territorio di Bakhmut è sotto controllo russo”
"Il 95% del territorio di Bakhmut è sotto il controllo delle forze russe, il restante 5% non influisce sul corso dell'intera operazione militare speciale". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass', è il fondatore della Wagner, Yevgheny Prigozhin.
Isw, Kadyrov e Prigozhin potrebbero incolpare Ministero Difesa Russa per futuri fallimenti a Bakhmut
Secondo l'American Institute for the Study of War (Iws), il proprietario della Wagner Yevgeny Prigozhin ed il capo della Cecenia, Ramzan Kadyrov, probabilmente intendono incolpare il Ministero della Difesa della Federazione Russa e l'esercito, per i fallimenti nell'area di Bakhmut: "La decisione di Prygozhin di trasferire la responsabilità di Bakhmut a tutte le forze dei suoi colleghi delle forze di sicurezza deliberatamente non menziona l'aviazione russa - scrive l'Isw nell'ultimo rapporto - che sta già operando sui fianchi settentrionali e meridionali della Wagner intorno a Bakhmut".
La decisione di lasciare la città inoltre, riflette "la sfiducia di Prigozhin nei confronti del comando militare russo, e lo posiziona come indipendente dall'establishment militare russo e gli consente di salvare la faccia se le forze di Wagner non riescono a catturare Bakhmut ed evitare di ripetere la situazione con la cattura di Soledar, quando il Ministero russo di la difesa si è preso il merito di quello che, secondo Prigozhin, è stato il successo di Wagner".
Kadyrov, a sua volta, "potrebbe beneficiare dell'effetto reputazionale positivo della partecipazione a un'operazione di così alto profilo, facendo affidamento sulla popolarità personale di Prigozhin", così nel rapporto dell'Istituto.
Attacco ucraino con droni nella “Crimea occupata”: presa di mira la flotta russa nel Mar Nero (Video)
Governatore Crimea, attacco notturno ucraino con 10 droni
L'Ucraina ha lanciato un attacco notturno con 10 droni in Crimea. Lo ha dichiarato il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, sul proprio canale Telegram. "Di notte le forze di difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica - si legge - hanno respinto un altro attacco aereo a Sebastopoli. Un drone ha perso il controllo ed è caduto in una zona boschiva, il relitto è stato trovato dai dipendenti del Ministero degli Affari interni e del ministero dell'Emergenza. Nessuna struttura in città è stata danneggiata".
Soldati ucraini saltano attraverso il fuoco, lottano nel fango: video per reclutamento forze armate (Video)
Ucraina: allarmi antiaereo nel Paese, abbattuto drone su Kiev
Allarmi antiaerei in funzione nella notte in buona parte dell'Ucraina: la difesa ha abbattuto un certo numero di droni, incluso uno sopra lo spazio aereo di Kiev. Lo ha riferito la Reuters, citando funzionari ucraini. "Durante l'ultimo allarme aereo, un drone da ricognizione nemico e' stato rilevato nello spazio aereo di Kiev" ed e' stato "distrutto", ha dichiarato l'amministrazione militare di Kiev, precisando che "non ci sono state vittime o danni".
Kiev, Russia mantiene quattro vettori missilistici con 32 Kalibr nel Mar Nero
"Al 7 maggio, la Russia ha 12 navi da guerra nel Mar Nero, tra cui quattro vettori di missili da crociera Kalibr", così il Comando Operativo "Sud" su Facebook: "Nel Mar Nero, il gruppo di navi nemiche è composto da 12 unità, tra cui 4 porta-missili terra-aria con la massima raffica totale possibile di Kalibr fino a 32 missili ", si legge nel messaggio.
Kiev, attacco missilistico su regione Mykolaiv
"Le truppe russe hanno lanciato di notte un attacco missilistico nella regione di Mykolaiv, l'edificio di un'impresa industriale è stato danneggiato", così riporta su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Mykolaiv, Vitaly Kim. Si tratterebbe di un ordigno del tipo "Kh-22 Burya".
Missile da crociera supersonico sovietico a lungo raggio. Come riportato da Ukrinform, secondo lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina, "il nemico ha effettuato circa 50 attacchi nelle ultime 24 ore".
Kiev: "Distrutto drone russo sulla capitale ucraina”
L'esercito ucraino ha distrutto un drone da ricognizione russo su Kiev nelle scorse ore, ha riferito l'amministrazione militare della città di Kiev su Telegram, scrive il Kyiv Independent. Secondo le prime informazioni, non ci sono state vittime o danni. Il capo dell'amministrazione militare nel suo post ha anche esortato i residenti di Kiev a non ignorare le sirene dei raid aerei. Diversi attacchi di droni russi si sono verificati sullacapitale negli ultimi giorni. Il 3 maggio, l'esercito ucraino ha riferito di aver abbattuto tutti i droni di fabbricazione iraniana che la Russia ha lanciato contro la città, mentre due droni sono stati abbattuti su Kiev il 28 aprile, ha riferito l'amministrazione militare della capitale ucraina.
Zaporizhzhia, code ai posti di blocco dopo l'annuncio dell'evacuazione
A causa dell'evacuazione annunciata dai russi dalla regione di Zaporizhzhia, si è scatenato il panico e ci sono enormi code al posto di blocco in Crimea, lo ha dichiarato il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, pubblicando su Telegram una foto delle auto bloccate: "Gli occupanti hanno avuto un ruolo nell'evacuazione: hanno provocato un panico folle e code non meno folli", si legge nel post. Secondo quanto riporta Fedorov, il personale militare ed i possessori di pass speciali possono lasciare la fila e passare più facilmente, mentre mentre migliaia di altri veicoli sono costretti ad aspettare almeno 5 ore.
Yevhen Balytsky, capo dell'amministrazione dell'occupazione della regione di Zaporizhia, aveva annunciato ieri l'evacuazione parziale dei residenti di 18 insediamenti in prima linea a causa del presunto aumento dei bombardamenti.
La potente esplosione dei proiettili 152 millimetri del cannone ucraino Hyacinth-C: il video (Video)
Guardian, Usa Uniti e Australia preparano pacchetto di aiuti per Kiev con veicoli blindati e artiglieria
Australia e Stati Uniti stanno preparando un pacchetto di aiuti congiunti per l'Ucraina. "Potrebbe essere annunciato alla fine di maggio", così il quotidiano britannico The Guardian: "il 2 aprile l'Ucraina ha presentato all'Australia una lista per l'assistenza militare, che include veicoli corazzati Hawkei, artiglieria e munizioni. La scorsa settimana, centinaia di ucraini-australiani avevano partecipato a una manifestazione chiedendo che il governo consegnasse l'Hawkei all'Ucraina". Il 30 gennaio scorso, Australia e Francia hanno firmato un accordo sulla produzione congiunta di proiettili da 155 mm per l'Ucraina. L'Australia fornisce la polvere da sparo e la Francia produce le munizioni.
Soldato ucraino prende la mira e spara missile Javelin, l'arma anticarro portatile dell'esercito (Video)
Kiev su Prilepin non smentisce ne' conferma coinvolgimento
I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno detto di non poter confermare, ne' smentire il loro coinvolgimento nell'attentato contro lo scrittore nazionalista russo, Zakhar Prilepin. "Ufficialmente non possiamo ne' confermare, ne' negare il coinvolgimento dello Sbu in questa esplosione che ha colpito gli occupanti e i loro scagnozzi", ha commentato il servizio stampa dell'intelligence di Kiev all'Ukrainskaya Pravda. "Potremo parlare di cosa c'e' dietro questo o altri casi dopo la nostra vittoria che arrivera' sicuramente presto", ha aggiunto.
Bakhmut, Kadyrov invia una lettera a Putin per il trasferimento dei combattenti Akhmat
Il capo della Cecenia, Ramzan Kadyrov, ha inviato una lettera ufficiale indirizzata a Vladimir Putin con la richiesta di "dare istruzioni per trasferire l'unità della squadra speciale Akhmat ad Artemovsk (Bakhmut)", lo ha annunciato sul suo canale Telegram: "Caro Vladimir Vladimirovich! Ti chiedo di incaricare il Ministro della Difesa Shoigu SK e il Direttore del Servizio Federale delle Truppe della Guardia Nazionale V.V. punto popolato di Artemovsk e dintorni", si legge nell'appello.
Soldati agonizzanti, video del terribile ospedale da campo per le forze armate ucraine a Bakhmut (Video)
Kiev, morti 194.430 soldati russi
"Dal 24 febbraio 2022 al 7 maggio 2023, le forze di difesa dell'Ucraina hanno eliminato circa 194.430 aggressori russi, tra cui 660 persone nelle ultime 24 ore", così secondo quanto affermato dallo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina su Facebook: "Distrutti anche 3.723 carri armati nemici (+6), veicoli corazzati da combattimento - 7.248 (+10), sistemi di artiglieria - 3.010 (+18), missili antiaerei - 554 (+2), equipaggiamento per la difesa aerea - 306 (+0) , aeromobili - 308 (+0), elicotteri - 294 (+0), UAV tattici operativi - 2572 (+18), missili da crociera - 947 (+0), navi / barche - 18 (+0), attrezzature automobilistiche e petroliere - 5952 (+16), equipaggiamento speciale ‒ 380 (+5)".
Il lampo dello sparo dell'obice semovente ucraino Pion 2c7 di fabbricazione sovietica, il video (Video)
Russia, Ekaterinburg: incendio depositi polvere da sparo
Nel villaggio di Pervomaisky, a circa 80 chilometri a nord di Ekaterinburg, due depositi di polvere da sparo hanno preso fuoco, l'incendio minaccia altri 18 magazzini, ciascuno può immagazzinare fino a 20 tonnellate di esplosivo - fino a 400 tonnellate in totale. Lo riferisce la Tass.
Secondo le autorità, la causa dell'incidente sarebbero stati gli incendi boschivi. Nella città di Rezh, che comprende il villaggio, esiste un'impresa per lo smaltimento di munizioni e la produzione di esplosivi industriali. Le autorità hanno iniziato a evacuare la popolazione.
Cannone lancia un missile, lo sparo fa tremare il terreno: l'esercito ucraino mostra i muscoli (Video)
Zelensky, “riporteremo a casa tutti gli ucraini prigionieri”
"Il nostro team è riuscito a riportare in vita altri 45 dei nostri guerrieri dalla prigionia russa. Tutti hanno difeso Azovstal. 35 soldati e sergenti, 10ufficiali. Dobbiamo far tornare dalla prigionia russa tutta la nostra gente". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Forze armate Kiev, pesanti battaglie a Bakhmut e Marynka
"Sono in corso pesanti battaglie per le città di Bakhmut e Maryinka". Lo afferma il rapporto giornaliero dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, pubblicato su Facebook. "In totale, nell'ultimo giorno, il nemico ha lanciato circa 50 attacchi. Nell'ultimo giorno, il nemico ha lanciato sei attacchi missilistici, in particolare, su Chasiv Yar, Kostiantynivka e Kherson. Inoltre, gli invasori hanno lanciato 48 attacchi aerei e 77 attacchi Mlrs sulle posizioni delle nostre truppe e sugli insediamenti popolati" prosegue il rapporto.
Ucraina, artiglieria pesante in regione Dnipropetrovsk, uccisa una donna
Bombardata nella notte la regione di Dnipropetrovsk, una donna è stata uccisa. L'artiglieria pesante russa, nel distretto di Nikopol. Altre tre persone sono rimaste ferite. "Sono stati sparati più di 30 proiettili - così Serhiy Lysak, capo dell'OVA a Dnipropetrovsk, su Telegram - una donna di 72 anni è deceduta: sono stati colpiti anche tre gasdotti, una linea elettrica e 14 pannelli solari. Ed anche fabbricati agricoli".
Kiev, sei artificieri uccisi dai bombardamenti sul Kherson
Il Servizio di emergenza statale dell'Ucraina ha riferito che a seguito di bombardamenti russi nella regione di Kherson, sei artificieri ieri sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti. "I nostri artificieri sono stati presi di mira. Sei dei nostri specialisti sono morti", ha affermato Serhii Kruk, capo del servizio di emergenza statale, in un aggiornamento su Facebook. "Altri due, uno dei quali un paramedico donna, sono rimasti feriti e sono attualmente ricoverati in ospedale. Attrezzatura distrutta", ha aggiunto. "I terroristi continuano a violare tutte le norme del diritto internazionale, sparando contro i nostri ragazzi che da più di un mese cercano di sminare il territorio". L'ufficio del procuratore generale ha riferito su Telegram che ieri le truppe russe hanno bombardato la regione di Kherson e una donna civile è rimasta ferita.
Soldato fa esplodere mina con il cellulare, il video del lavoro "senza fine" degli sminatori ucraini (Video)
Ucraina: attacchi notturni con 10 droni in Crimea
L'Ucraina ha inviato dieci droni in Crimea. Lo ha dichiarato il governatore della citta' Mikhail Razvozhaev sul canale Telegram, secondo quanto riferito dall'Agenzia Ria Novosti. "Di notte, le forze di difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica hanno respinto un altro attacco a Sebastopoli. Un UAV ha perso il controllo ed e' caduto in una zona boschiva. Il relitto e' stato trovato dai dipendenti del Ministero degli affari interni e del Ministero della Emergenze". Non si segnalano danni alle strutture in citta', ha precisato Razvozhae.
Uno dei recenti attacchi di Kiev alla penisola occupata dalla Russia: le fiamme del vasto incendio a Sebastopoli, Crimea: drone ucraino esplode sul deposito di carburante (Video)
Aiea, Grossi "Estremamente preoccupato per rischi reali che centrale corre in termini di sicurezza nucleare"
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha ripetutamente espresso preoccupazione per la sicurezza dell'impianto a sei reattori nel sud dell'Ucraina, da quando le forze russe lo hanno conquistato lo scorso anno. A causa dell'intensificarsi dei bombardamenti da parte delle forze ucraine, la Russia ha ordinato alle famiglie con bambini e agli anziani di lasciare temporaneamente la vicina citta' di Enerhodar. Un ordine di allontanamento che interessa anche altre 18 localita' della regione di Zaporizhzhia. Grossi: "Sono estremamente preoccupato per rischi reali che centrale corre in termini di sicurezza nucleare". Mentre il personale della centrale nucleare rimane in loco, gli esperti dell'Aiea hanno "ricevuto informazioni che l'annunciata evacuazione dei residenti della vicina citta' di Enerhodar, dove vive la maggior parte del personale della centrale - ha aggiunto Grossi - e' iniziata e stanno monitorando attentamente la situazione per qualsiasi potenziale impatto sulla sicurezza nucleare".
Ucraina, da forze russe 11 attacchi ai confini di Sumy
Le forze russe hanno effettuato ieri 11 attacchi nelle aree di confine della regione di Sumy. Sono state registrate 84 esplosioni. Lo riferisce 'Ukrainska Pravda' che cita l'amministrazione militare regionale di Sumy.
Aereo polacco intercettato dalla Russia sul mar Nero
Un aereo polacco in missione per Frontex è stato intercettato venerdì sul Mar Nero da un caccia russo Sukhoi Su-35, secondo la Romania, che ha denunciato "comportamenti aggressivi del tutto inaccettabili" da parte di Mosca. L'aereo, appartenente alle guardie di frontiera polacche, stava effettuando un pattugliamento di routine in collaborazione con Bucarest, quando è stato vittima di "ripetute manovre pericolose" da parte di un pilota russo "irresponsabile", ha dichiarato il ministero della Difesa rumeno in un comunicato stampa. Il velivolo è riuscito ad atterrare in Romania dopo un"iniziale calo di quota" e "gravi difficoltà di controllo" a causa delle "turbolenze" provocate. L'incidente, secondo Bucarest, è "una nuova prova dell'approccio provocatorio della Russia nel mar Nero".
Il bazooka si inceppa, la reazione rabbiosa del soldato ucraino: getta via l'arma, lo scatto d'ira (Video)
Droni abbattuti sulla Crimea
Almeno tre droni sono stati abbattuti sopra la Crimea occupata dai russi, lo scrive il canale Baza su Telegram. Il post afferma che almeno uno dei droni è stato abbattuto sopra Sebastopoli ed è caduto vicino a Capo Fiolent, facendo esplodere schegge a circa 70 metri di distanza. Non sono state segnalate vittime. Il governo ucraino non ha commentato gli attacchi dei droni.
Aiea. Grossi: “La situazione a Zaporizhzhia è pericolosa”
"La situazione generale intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia sta diventando sempre più imprevedibile e potenzialmente pericolosa. Sono estremamente preoccupato per i reali rischi per la sicurezza e la sicurezza nucleare che l'impianto deve affrontare". Lo ha detto il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi. "Dobbiamo agire ora - ha dichiarato sul sito dell'agenzia - per prevenire la minaccia di un grave incidente nucleare e le relative conseguenze per la popolazione e l'ambiente. Questo grande impianto nucleare deve essere protetto. Continuerò' a sollecitare tutte le parti a impegnarsi a raggiungere questo obiettivo vitale e l'Aiea continuera' a fare tutto il possibile per contribuire a garantire la sicurezza nucleare".
Washington Post: Kiev cerca di ridimensionare le aspettative occidentali sull'esito della prosima controffensiva
I vertici militari ucraini stanno cercando di convincere l'Occidente a ridimensionare le aspettative di un contrattacco programmato, perché non sono sicuri di poter ribaltare le sorti del conflitto. Lo riferisce il Washington Post, che ha parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e con il ministro della Difesa Oleksiy Reznikov. Secondo il quotidiano, i funzionari di Kiev temono che, in caso di fallimento, il loro Paese possa essere privato delle forniture di aiuti militari, mentre l'Occidente potrebbe cercare di costringere Kiev a sedersi al tavolo dei negoziati con Mosca.
Almeno tre attacchi aerei su Mykolaiv
Almeno tre esplosioni sono state segnalate nella notte fra sabato e domenica vicino alla città di Mykolaiv. Lo ha dichiarato il governatore della regione Vitaly Kim attraverso i media locali, riferendo di tre attacchi aerei. Kim ha detto che "non ci sono state chiamate di emergenza, aggiungendo che "o le difese aeree avevano funzionato o gli attacchi non avevano causato vittime".
Prigozhin: "Completata operazione 'tritacarne Bakhmut"
"L'operazione 'Tritacarne Bakhmut' del gruppo Wagner ha adempiuto al suo compito". Lo ha affermato alla Ria Novosti il fondatore del gruppo Yevgeny Prigozhin, le cui parole sono citate dal servizio stampa Wagner."Va notato che l'operazione del tritacarne Bakhmut - ha sostenuto Prigozhin - è stata progettata principalmente non per prendere Bakhmut, ma per macinare le forze armate ucraine e per dare una tregua all'esercito russo affinché potesse ripristinare la capacita' di combattimento. Il tritacarne Bakhmut ha svolto completamente il suo compito". Prigozhin aveva precedentemente annunciato il ritiro dei Wagneriti da Bakhmut il 10 maggio e ieri ha scritto al ministero della Difesa di sostituire i suoi mercenari con i ceceni di Ramzan Kadyrov. Il capo della Repubblica Cecena ha annunciato che avrebbe inviato a Bakhmut combattenti del distaccamento speciale Akhmat.