Immagini dal fronte

In braccio o nello zaino, gli ucraini in fuga dalla guerra con gli animali domestici

In braccio o nello zaino, gli ucraini in fuga dalla guerra con gli animali domestici (Ap)
Nell'emergenza umanitaria dei profughi costretti ad abbandonare le proprie case sotto le bombe russe c'è anche quella degli animali domestici

Tra le tante immagini che arrivano dal fronte della guerra in Ucraina giunta al tredicesimo giorno di combattimenti, alcune tra le più toccanti sono quelle che ritraggono uomini e donne in fuga con i propri animali domestici. Le immagini da Irpin con le persone che attraversano il fiume nel punto in cui è saltato il ponte portando in braccio il proprio cane o il proprio gatto, o quelle degli animali accalcati insieme ai loro padroni ai valichi di frontiera da dove defluisce la massa di profughi che ha ormai toccato i 2 milioni di persone, nelle stazioni, sui treni o nei centri di accoglienza stanno facendo il giro del mondo.

Eppure, come ha raccontato a Rainews.it Sara Turetta, fondatrice dell'associazione Save the Dogs and Other Animals dal confine tra Romania e Ucraina, la vera emergenza riguarda i tanti animali rimasti indietro in territorio ucraino, sotto le bombe, sia quelli nei canili sia quelli rimasti soli nei centri abitati: "Stanno tutti morendo di fame. I randagi perché non c’è più nessuno che pensi a dar loro da mangiare, ma anche nei canili le risorse sono esaurite".