Con Roberto Anedda, Senior advisor Nomisma ed esperto dei mercato immobiliare e dei mutui, affrontiamo il tema dell'innalzamento dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea per contrastare l'ondata inflazionistica. Soprattutto analizziamo come questo aumento si rifletta sui mutui e i finanziamenti che le banche poi erogano a imprese e cittadini. La maggior parte dei mutui immobiliari in Italia riguardano l'acquisto della prima abitazione ed hanno una durata medio lunga.
Chi negli anni passati aveva approfittato dei tassi molto bassi optando per un mutuo a tasso variabile ha visto aumentare le rate in modo sensibile negli ultimi 12-18 mesi ed ad oggi, a parità di importo erogato e durata del finanziamento, il mutuo a tasso fisso può avere una rata più bassa di quello variabile. Con l'esperto analizziamo l'andamento di queste dinamiche: se, come e quando convenga scegliere un mutuo piuttosto che l'altro e se sia conveniente cambiare quando già ne abbiamo acceso uno. Rifletteremo anche sul possibile comportamento della Banca centrale europea nei prossimi mesi ed i possibili scenari.
