Bruxelles

Manovra: giudizio positivo Ue, critiche su pensioni e Pos. Meloni: conferma bontà del nostro lavoro

"Un giudizio complessivo positivo con alcuni rilievi critici", per il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni. "Il Governo ha raccolto la raccomandazione sulla prudenza". Meloni: “Soddisfatti del giudizio, conferma la bontà del nostro lavoro"

La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni presso la sede dell'Ue a Bruxelles
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La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni presso la sede dell'Ue a Bruxelles

"Siamo particolarmente  soddisfatti del giudizio espresso dalla Commissione europea sulla legge di bilancio. Una valutazione positiva che conferma la bontà del lavoro del Governo italiano, sottolinea la solidità della manovra economica e ribadisce la visione di sviluppo e crescita che la orienta. In questa direzione continueremo a lavorare nell'interesse dei cittadini italiani, delle famiglie e delle imprese". Così il  presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo il giudizio Ue sulla manovra.

"La commissione ha promosso la nostra manovra giudicandola "in linea": l'Italia è quindi inserita nella metà dei paesi europei che sono dalla parte giusta.  Questo risultato è una grande soddisfazione. Abbiamo smentito i gufi nazionali: serietà e responsabilità pagano e continueranno a essere alla base  di ogni nostra decisione", ha commentato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

"Grande soddisfazione per la promozione della Legge di bilancio arrivata dalla Commissione europea", viene espressa anche da Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario all'Attuazione del programma   "E' la conferma dell'ottimo lavoro svolto dal ministro Giorgetti e da tutto il governo. L'Italia è sempre più solida e credibile nel contesto europeo.

La Commissione europea ha pubblicato un giudizio "complessivamente positivo" sulla manovra di bilancio presentata dal governo guidato da Giorgia Meloni. Ma nel comunicato sulle sue valutazioni, avverte anche che il piano "include misure incoerenti con la parte strutturale delle precedenti raccomandazioni sul Bilancio (da parte dell'Ue), in particolare sui settori di pensioni e dell'evasione fiscale, incluso sull'uso obbligatorio dei pagamenti elettronici e la soglia legale dei pagamenti in contanti".

Inoltre l'Italia "non ha ancora fatti progressi riguardo alla riforma fiscale per ridurre ulteriormente le imposte sul lavoro e aumentare l'efficienza del sistema fiscale", si legge nel parere.

"La Commissione ritiene inoltre che l'Italia non abbia ancora compiuto progressi sul fronte della parte strutturale delle raccomandazioni di bilancio contenute nella raccomandazione del Consiglio del 12 luglio 2022 nel contesto del semestre europeo e invita pertanto le autorità ad accelerare i progressi. I progressi compiuti nell'attuazione delle raccomandazioni specifiche per Paese saranno descritti in modo esaustivo nella relazione per Paese 2023 e valutati nel contesto delle raccomandazioni specifiche per Paese che la Commissione proporrà nella primavera del 2023" scrive la Commissione europea.

“Un giudizio complessivo positivo con alcuni rilievi critici”, è la sintesi che il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni ha dato a proposito del parere della Commissione sulla bozza programmatica di Bilancio parlando con la stampa a Strasburgo.

L'invito dell' Ue all'Italia era "in sostanza di tenere sotto controllo la spesa corrente in un periodo come questo caratterizzato da alta inflazione e dalla stretta della politica monetaria e questa raccomandazione di prudenza è stata percepita dal governo" ha segnalato Gentiloni.