Il botta e risposta

OpenAI e Sam Altman rispondono alle accuse di “tradimento” di Elon Musk

L'azienda che ha sviluppato ChatGPT avrebbe tradito la sua missione originaria: ovvero di essere “concepita come un'Entità no profit”

OpenAI e Sam Altman rispondono alle accuse di “tradimento” di Elon Musk
Getty
Sam Altman, OpenAI

OpenAI, l'azienda che ha sviluppato ChatGPT, ha negato le accuse di “tradimento” mosse da Elon Musk. Il ceo di Tesla e SpaceX, nonché di X, ha avviato una causa legale sostenendo, nei documenti depositati al tribunale di San Francisco, che l'azienda è sempre stata concepita come entità no profit.

Elon Musk Ap
Elon Musk

Musk, cofondatore di OpenAI nel 2015 insieme a Sam Altman, ha lasciato l'organizzazione nel 2018 fino a diventarne uno dei più accesi critici. “Intendiamo respingere tutte le richieste di Elon”, hanno dichiarato OpenAI e i suoi dirigenti in un post sul blog. Una guerra che interessa i mercati finanziari e i cittadini di tutto il mondo. OpenAI, infatti, ha catturato l'immaginazione pubblica alla fine del 2022 da quanto il chatbot ChatGPT ha fatto il suo debutto. 

L'azienda è nata come un'organizzazione senza scopo di lucro dedicata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale generale, un termine vagamente definito come un tipo di IA in grado di superare le capacità umane su tutti i parametri dell'intelligenza. Negli ultimi anni, però, OpenAI ha ricevuto circa 13 miliardi di dollari di investimenti da Microsoft ed entrambe le aziende commercializzano servizi di IA per sviluppatori e privati.

 Sam Altman, OpenAI Getty
Sam Altman, OpenAI

“Siamo tristi che si sia arrivati a questo punto con una persona che abbiamo ammirato profondamente, che ci ha ispirato a puntare in alto, poi ci ha detto che avremmo fallito, ha fondato un concorrente e poi ci ha denunciato quando abbiamo iniziato a fare progressi significativi verso la missione di OpenAI senza di lui”, hanno dichiarato in un post sul blog. Nel 2017, “abbiamo capito tutti che avremmo avuto bisogno di molti più capitali per riuscire nella nostra missione: miliardi di dollari all'anno, molto più di quanto ognuno di noi, specialmente Elon, pensasse che saremmo stati in grado di raccogliere come no-profit”.

OpenAI ChatGPT su dispositivo mobile con AI Brain (GettyImages)
OpenAI ChatGPT su dispositivo mobile con AI Brain

L'anno successivo, Musk suggerì in un'email di legare OpenAI a Tesla. Ma di fronte al rifiuto del team, l'imprenditore “ha scelto di lasciare OpenAI, dicendo che le nostre probabilità di successo erano pari a 0” e aggiungendo che avrebbe realizzato un concorrente all'interno di Tesla. “Quando se n'è andato, alla fine di febbraio 2018, ha detto al nostro team che era favorevole affinché trovassimo la nostra strada per raccogliere miliardi di dollari”, si legge nel post sul blog di OpenAI. Altman e i suoi colleghi hanno anche detto che la loro azienda sta fornendo accesso gratuito all'intelligenza artificiale a organizzazioni e Paesi, tra cui l'Albania, che “sta usando gli strumenti di OpenAI per accelerare la sua adesione all'Ue di ben 5,5 anni”.