"Le ordinazioni episcopali annunciate dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X non hanno il corrispondente mandato pontificio. Questo gesto costituirà 'un atto scismatico' e 'l'adesione formale allo scisma costituisce una grave offesa a Dio e comporta la scomunica stabilita dal diritto della Chiesa'". Così il cardinale Manuel Fernandez, prefetto della Dottrina della Fede, in una dichiarazione diffusa dalla sala stampa della Santa Sede dopo che i seguaci di Lefebvre insistono nella volontà di ordinare nuovi vescovi. "Il Papa - fa sapere - continua nelle sue preghiere a chiedere che i responsabili della Fraternità ritornino sui loro passi".
Il 19 febbraio scorso i Lefebvriani avevano di fatto chiuso le porte del dialogo con il Vaticano e avevano affermato che andranno avanti nelle consacrazioni episcopali, evento che il cardinale Fernandez aveva cercato di scongiurare parlando di possibili "gravi conseguenze" e chiedendo l'apertura di un dialogo.
I lefebvriani sono i seguaci del vescovo francese Marcel Lefebvre (Tourcoing 1905 - Martigny 1991), che durante il concilio Vaticano II criticò fortemente rinnovamento liturgico, collegialità episcopale, ecumenismo e libertà religiosa e poco dopo, nel 1969, fondò la Fraternità sacerdotale San Pio X. L'impronta molto tradizionalista e conservatrice e la crescente opposizione al Vaticano II provocarono nel 1975 l'ordine di chiusura del seminario, rigettato, e poi la sospensione a divinis, ossia l’interdizione da ogni potere di ordine. Con Giovanni Paolo II i rapporti migliorarono e si riaprì il dialogo con Roma, finché nel 1988 Lefebvre ordinò quattro vescovi, compiendo un atto scismatico e incorrendo nella scomunica. Uno dei quattro assunse posizioni negazioniste dell'olocausto. Nel gennaio del 2009 papa Benedetto XVI revocò la scomunica ai quattro vescovi, mediante decreto della Congregazione per i Vescovi. La questione, rimasta irrisolta, è tornata di attualità quest'anno con l'annuncio da parte della Fraternità di volere appunto procedere a consacrazioni di vescovi il primo luglio di quest'anno nel Seminario Internazionale San Curato d'Ars a Flavigny-sur-Ozerain, in Francia.