MONDO
Il leader dello Stato islamico: i vostri raid non ci indeboliscono
Isis, Al Baghdadi minaccia Israele in un messaggio audio
Agli ebrei: "La Palestina non sarà la vostra terra né la vostra casa ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perché i musulmani vi uccidano"

Il capo dell'Isis, Abu Bakr al-Baghdadi, ha diramato un messaggio audio in cui minaccia Israele: "La Palestina non sarà la vostra terra né la vostra casa ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perché i musulmani vi uccidano". Baghdadi avverte inoltre che i raid aerei contro le postazioni jihadiste non hanno indebolito i suoi uomini.
"Siate fiduciosi che Allah concederà la vittoria a quanti lo pregano, e ricevete la buona notizia che il nostro Stato se la sta cavando bene. Più è intensa la guerra che gli viene mossa, più diventa puro e forte", ha affermato il Califfo nel messaggio a lui attribuito e diffuso dall'account Twitter che normalmente viene usato per i comunicati del gruppo jihadista.
L'ultimo messaggio di al-Baghdadi risaliva a maggio. Se sarà confermata l'attribuzione al Califfo, il nuovo messaggio arriva proprio mentre l'Isis è in difficoltà sul terreno. Il gruppo jihadista è incalzato dai bombardamenti russi e alleati in Siria, dove ha appena perduto il controllo di una diga strategica vicino a Raqqa, e sotto attacco in Iraq dove è in corso un'offensiva su Ramadi, uno degli ultimi bastioni jihadisti nel Paese.
A ottobre si era parlato di un possibile ferimento di Al-Baghdadi in un bombardamento dell'aviazione irachena contro il convoglio in cui viaggiava, vicino al confine con la Siria, ma la notizia non ha mai trovato conferma ufficiale.
"Siate fiduciosi che Allah concederà la vittoria a quanti lo pregano, e ricevete la buona notizia che il nostro Stato se la sta cavando bene. Più è intensa la guerra che gli viene mossa, più diventa puro e forte", ha affermato il Califfo nel messaggio a lui attribuito e diffuso dall'account Twitter che normalmente viene usato per i comunicati del gruppo jihadista.
L'ultimo messaggio di al-Baghdadi risaliva a maggio. Se sarà confermata l'attribuzione al Califfo, il nuovo messaggio arriva proprio mentre l'Isis è in difficoltà sul terreno. Il gruppo jihadista è incalzato dai bombardamenti russi e alleati in Siria, dove ha appena perduto il controllo di una diga strategica vicino a Raqqa, e sotto attacco in Iraq dove è in corso un'offensiva su Ramadi, uno degli ultimi bastioni jihadisti nel Paese.
A ottobre si era parlato di un possibile ferimento di Al-Baghdadi in un bombardamento dell'aviazione irachena contro il convoglio in cui viaggiava, vicino al confine con la Siria, ma la notizia non ha mai trovato conferma ufficiale.