L'invasione russa

Live, guerra in Ucraina: la cronaca minuto per minuto, giorno 205

Gli aggiornamenti in tempo reale
Live, guerra in Ucraina: la cronaca minuto per minuto, giorno 205
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Vladimir Putin è al vertice di Samarcanda

Macron: condanno le atrocità di Izyum, autori ne risponderanno

"Condanno con la massima fermezza le atrocità commesse a Izyum, in Ucraina, sotto l'occupazione russa. Gli autori dovranno rispondere delle loro azioni. Non c'è pace senza giustizia". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron.

Zelensky: a Izyum la Russia ha ripetuto Bucha

"Il mondo deve reagire a tutto questo. La Russia ha ripetuto a Izyum quello che ha fatto a Bucha. E ora abbiamo appena iniziato a conoscere tutta la verità su ciò che è accaduto in questa parte della regione di Kharkiv". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo messaggio video serale.

Putin: Russia adempie ai suoi obblighi su esportazione grano

La Russia sta adempiendo ai suoi obblighi per organizzare l'esportazione di grano ucraino, ma gli altri partecipanti all'accordo devono assicurarsi che l'intesa raggiunga i suoi obiettivi. A dichiararlo ai giornalisti è stato il ​​presidente russo Vladimir Putin dopo la sua visita a Samarcanda.

Kiev: esplosioni all'aerodromo di Melitopol

Sono state registrate esplosioni all'aerodromo di Melitopol, centro dell'Oblast di Zaporizhzhia al momento occupato dai russi. Lo ha riferito il sindaco ucraino della città, Ivan Fedorov, citato dal Kyiv Independent. Fedorov non ha fornito alcun dettaglio ma ha affermato di sperare in "buona notizie" per l'Ucraina.

Putin: da decenni l'Occidente punta al crollo della Russia

"L'Occidente ha coltivato sistematicamente per decenni l'idea di far crollare l'Unione Sovietica e la Russia", ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa a Samarcanda, che ha ricordato anche le teorie dell'ex consigliere per la Sicurezza nazionale americano, Zbigniew Brzezinski, favorevole a "smembrare" l'intero territorio russo, salvo poi cambiare idea, "ritenendo che sarebbe stato meglio preservare la Russia come antagonista della Cina e usarla come strumento nella lotta contro la Cina". Secondo Putin, il modo in cui l'Occidente gestisce i problemi gli "si ritorce contro". "I loro sono strumenti inaccettabili", ha concluso.

Putin al vertice Sco pianta alberi

Putin: Gazprom e la Russia rispettano e rispetteranno obblighi contrattuali sulle forniture di gas

"Gazprom e la Russia hanno sempre adempiuto e intendono adempiere a tutti i loro obblighi nel quadro dei nostri accordi e contratti, non ci sono mai stati e non ci saranno mai violazioni", ha assicurato parlando a Samarcanda. “Se i Paesi dell'Unione europea volessero più gas, dovrebbero chiedere all'Ucraina di aprire i gasdotti e revocare le sanzioni che impediscono l'apertura del Nord Stream 2 Gasdotto baltico”, ha aggiunto il presidente russo.

Putin: Negoziati Russia-Ucraina? Basta che Zelensky accetti

Perché si tenga un vertice tra Russia e Ucraina serve soltanto che accetti il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin. "La prima condizione è che loro [Kiev] siano d'accordo. Ma si rifiutano. Zelensky ha detto pubblicamente...che non era pronto a parlare e non voleva parlare con la Russia", ha detto Putin ai giornalisti a Samarcanda. In un'intervista rilasciata alla Cnn domenica scorsa, Zelensky ha detto di non essere ancora pronto a negoziare con la Russia finché ci saranno "ultimatum" all'Ucraina.

Putin: politici accusano la Russia sul gas per difendersi da indignazione dei loro cittadini

I politici europei stanno cercando di proteggersi dall'indignazione dei loro cittadini con dichiarazioni populiste sulla responsabilità della Russia nella crisi energetica; il problema però è nato prima dell'operazione speciale in Ucraina ed è dovuto all'agenda verde europea. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin in conferenza stampa da Samarcanda.

 

 

Per approfondire la notizia: A Samarcanda si delinea il fronte anti-Nato

Putin minaccia: risposta più seria se continuano gli attacchi ucraini

Mosca ha dato finora una risposta contenuta ai "tentativi dell'Ucraina di danneggiare le infrastrutture russe, ma la risposta sarà più seria se essi continueranno". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalle agenzie russe. L'Ucraina ha tentato di effettuare "attacchi terroristici a centrali nucleari russe" e Mosca "farà di tutto per prevenire" tali azioni, ha aggiunto. Il piano dell'operazione militare speciale russa in Ucraina "non è soggetto ad aggiustamenti", ha dichiarato il presidente russo, rispondendo a una domanda dell'agenzia di stampa russa Tass durante la conferenza stampa a seguito della sua visita a Samarcanda, in Uzbekistan.

Il segretario di Stato Usa, Blinken: le azioni della Russia in Ucraina sono orribili

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha accusato la Russia di azioni orribili in Ucraina dopo la notizia del ritrovamento di fosse comuni a Izyum. "Questo fa parte, orribilmente, di una storia continua e in corso ogni volta che vediamo la marea russa ritirarsi dalle parti dell'Ucraina occupate. Vediamo cosa resta dietro", ha sottolineato il capo della diplomazia di Washington.

G7 Parlamenti: valutare conferenza di Pace

"Siamo intenzionati a svolgere la nostra parte per ristabilire la pace in Europa e assicurare, attraverso strumenti diplomatici e multilaterali, una stabilità duratura sul continente. In questo contesto, esortiamo a valutare l'opportunità di tenere in futuro una Conferenza di Pace basata sulla piena riaffermazione dei diritti del popolo e dell'integrità territoriale e della sovranità dell'Ucraina". È quello che si legge nel comunicato finale del G7 dei presidenti  dei Parlamenti, in corso a Berlino.

Kiev: segni di tortura sui cadaveri nella fossa comune di Izyum

Segni di tortura sono stati rinvenuti su  alcuni dei cadaveri trovati nella fossa comune a Izium. Lo ha detto a  Radio Liberty il commissario della Verkhovna Rada per i diritti umani, Dmitry Lubinets, secondo cui alcuni cadaveri sono stati rinvenuti "con le mani legate" e sono stati uccisi " a bruciapelo". Lubinets ha  denunciato che nella fossa comune sono state sepolte "intere famiglie, comprese quelle con bambini".

Usa: limiti a esportazione Fentanil, ha usi militari

Il Dipartimento del Commercio Usa, venerdì, ha annunciato nuove sanzioni che limitano l'esportazione di fentanil e altri prodotti chimici derivati in Russia e Bielorussia a causa del loro potenziale sostegno all'"aggressione militare". Nelle sanzioni sono inclusi prodotti biologici, apparecchiature e strumenti per l'informatica quantistica "potenzialmente utili per le capacità di produzione di armi chimiche e biologiche in Russia", che in alta concentrazione incidono anche sul "sistema nervoso centrale" degli esseri umani.

Draghi: le sanzioni alla Russia funzionano

"Le sanzioni alla Russia funzionano e bisogna continuare su quel fronte, come bisogna continuare con il sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto Aiuti ter.

sindaco Kryvyi Rih: i russi ci hanno attaccato di nuovo

Il capo dell'amministrazione militare di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, scrive  sul suo account Telegram che c'è stato un nuovo attacco missilistico russo contro la città ucraina di Kryvyi Rih. Ieri la città ha rischiato di essere inondata dopo un attacco missilistico russo alla diga vicino alla città. Non si conoscono ancora le conseguenze del nuovo attacco.

La Svizzera decide sospendere l'accordo di agevolazione visti per i russi

La Svizzera ha deciso di sospendere "completamente" l'accordo sull'agevolazione dei visti per i russi, allineandosi ancora una volta con una misura simile adottata dall'Unione Europea. Durante la sua riunione, il Consiglio federale svizzero "ha deciso di sospendere completamente l'accordo volto a facilitare il rilascio dei visti che la Svizzera ha concluso con la Russia" nel 2009, ha affermato in un comunicato stampa. "Non si tratta però di imporre un divieto generale di visto ai cittadini russi, ma di applicare loro nuovamente la procedura ordinaria, ovvero le regole del codice dei visti", è stato precisato. Berna è quindi allineata alla decisione presa da Bruxelles. "La Svizzera ha tutto l'interesse a contribuire a una politica dei visti comune e uniforme a livello europeo, altrimenti rischierebbe di trovarsi di fronte a un aumento del numero di domande di visto presentate alle sue rappresentanze all'estero da cittadini russi che cercano di eludere le decisioni dell'Ue", ha spiegato il comunicato stampa. Tradizionalmente neutrale, la Svizzera aveva rotto con la sua consueta riserva nei giorni successivi all'inizio della guerra in Ucraina allineandosi alle sanzioni economiche dell'Unione Europea. A inizio agosto ha inoltre imitato le sanzioni relative alle importazioni di oro dalla Russia da parte della Svizzera.

Putin: impegnati per fine guerra ma Kiev non negozia

La Russia farà di tutto per porre fine al conflitto in Ucraina "il prima possibile", ma Kiev ha rifiutato di negoziare. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, incontrando, a margine del vertice Sco a Samarcanda, il premier indiano, Narendra Modi.

Modi a Putin: "ora non è tempo di guerra"

Il premier indiano Narendra Modi ha detto al presidente russo Vladimir Putin che "ora non è tempo di guerra", mentre gli approvvigionamenti alimentari, dei fertilizzanti e la sicurezza energetica sono le principali preoccupazioni del mondo.    "So che l'era di oggi non è un'era di guerra, e te ne ho parlato al telefono", ha detto Modi a Putin nel loro colloquio a margine del vertice Sco.

Kiev: nuovi missili russi contro impianti idraulici Kryvyi Rih

I missili russi hanno colpito nuovamente gli impianti idraulici di Kryvyi Rih. Lo ha riferito il governatore della regione di Dnipro, Valentyn Reznichenko, affermando che i danni inflitti alle infrastrutture da questi ultimi attacchi sono particolarmente gravi, come riporta Kiev Independent. La Russia ha ripetutamente preso di mira le infrastrutture critiche a Kyryvi Rih. Il precedente attacco a una diga locale, lo scorso 14 settembre, aveva causato l'allagamento di oltre 100 case, secondo Oleksandr Vilkul, il capo dell'amministrazione militare della città.

Fonti Usa: non inviati missili a lungo raggio

Nell'ultimo pacchetto di aiuti militari dagli Stati Uniti all'Ucraina, annunciato ieri dalla Casa Bianca, non ci sono i sistemi missilistici a lungo raggio chiesti da Kiev e anche da una parte del Congresso. Lo riferiscono fonti dell'amministrazione alla Cnn.     I sistemi Atacsm hanno una portata fino a 300 chilometri e Washington, spiegano le fonti, continua a ritenere che l'invio di questi sistemi comporterebbe il rischio di un'escalation, perché potrebbero essere usati per sparare in territorio russo. Attualmente, la portata massima delle armi fornite dagli Stati Uniti all'Ucraina è di circa 78 km.

Presidenti camere G7: avanti con solidarietà a Ucraina

"Naturalmente i prezzi alti dell'energia ci preoccupano", ma gli ucraini rischiano la loro vita, "il popolo ucraino non sta difendendo solo la sua democrazia, ma tutta la nostra, quindi è un piccolo prezzo da pagare." Lo ha detto oggi a Berlino Nancy Pelosi, Speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti. Pelosi ha parlato a una conferenza stampa comune in occasione del G7 tedesco dei presidenti delle Camere. All'incontro era presente come invitato anche Ruslan Stefantschuk, presidente del parlamento ucraino.   Stefantschuk ha detto che "la situazione sul fronte è ora cambiata, grazie al nostro esercito, ma anche grazie alle armi che abbiamo ricevuto" e "per questo abbiamo bisogno di armi nuove e moderne."   Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la presidente del Bundestag tedesco Baerbel Bas e Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo.

Zelensky: la regione di Kharkiv quasi interamente liberata

"Oggi quasi l'intera regione di Kharkiv è  stata liberata". Lo ha annunciato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky su Telegram, aggiungendo che "si tratta di un risultato senza precedenti per i nostri soldati. Gli ucraini sono riusciti di nuovo a  fare ciò che molti pensavano fosse impossibile". "Durante gli oltre cinque mesi di occupazione, i russi  si sono lasciati alle spalle villaggi devastati e in alcuni di essi  non c'è una sola casa rimasta in piedi", ha sottolineato Zelensky.        "Durante questo periodo - ha aggiunto il presidente ucraino - gli  occupanti non hanno cercato di fare nulla per la gente, ma hanno solo  distrutto. La Russia non ha portato altro che il genocidio".

Filorussi: l'attentato a Lugansk prova che Kiev è terrorista

Leonid Psechnik, capo dell'autoproclamata Repubblica di Lugansk, in Ucraina, ha accusato Kiev di avere organizzato l'attentato dinamitardo avvenuto negli uffici della Procura nel centro di Lugansk in cui oggi sono rimasti uccisi il procuratore, Serghei Gorenko, e la sua vice, Yekaterina Steglenko. L'attentato, ha detto sul suo canale Telegram Psechnik, citato dall'agenzia russa Tass, "prova che l'Ucraina, sotto la guida dell'attuale leadership, è uno Stato terrorista".  

Uccisi il vicesindaco filo-russo di Berdyansk e sua moglie

"Il vice capo dell'amministrazione civile-militare di Berdyansk per gli alloggi e i servizi pubblici Oleg Boiko e sua moglie Lyudmila Boiko, che dirigeva la commissione elettorale territoriale della città per la preparazione del referendum, sono stati uccisi vicino al loro garage": lo ha dichiarato l'amministrazione su Telegram, citata da Interfax. Il doppio omicidio è stato commesso a Berdyansk, nella parte della regione di Zaporizhzhya controllata dalla Russia.

Michel: all'assemblea Onu sarò chiaro sulla Russia, contrastare le sue bugie

All'Assemblea delle Nazioni Unite "sarò molto chiaro sulla Russia. Noi dobbiamo spiegare bene cosa sta facendo la Russia, dobbiamo sottolineare tutte le sue bugie". Lo ha detto il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, in un'intervista ad alcuni media europei tra i quali l'ANSA.   Michel si è soffermato sulla campagna di Mosca in Africa nei mesi scorsi, una campagna durante la quale la Russia ha puntato il dito contro Bruxelles per la mancanza di grano e che "va contrastata", ha spiegato ammettendo come alcuni leader africani siano "ambigui" rispetto alla guerra in Ucraina. Parlando della crisi dell'export di grano Michel ha poi ribadito "il pieno sostegno al segretario generale dell'Onu Antonio Guterres" per i corridoi marittimi nel Mar Nero.

Kiev: erano civili la maggior parte vittime fosse a Izium

La maggior parte dei 450 corpi scoperti nelle fosse ritrovate nella città di Izium appartengono a civili: lo ha riferito il capo della polizia locale, Igor Klymenko.   La polizia ha le prove che tra le vittime ci siano anche militari, i cui corpi però ancora non sono ancora stati riesumati.  Le forze di sicurezza hanno anche denunciato la scoperta di "10 stanze della tortura" nelle aree liberate della provincia di Kharkiv, dove si trova Izium.

L'orrore delle fosse comuni a Izyum (Video)

Ucraina: ancora missili su Kryvyi Rih dopo l'attacco alla diga

Nuovo un attacco missilistico russo su Kryvyi Rih, città di origine del presidente Zelensky nell'Ucraina meridionale.   "Kryvyi Rih è sotto attacco missilistico. Rimanete nei rifugi. Non filmate e non pubblicate nulla sui social media", ha scritto su Telegram Oleksandr Vilkul, capo dell'amministrazione militare, come riporta Ukrinform. Due giorni fa l'aviazione russa ha attaccato la diga di Kryvyi Rih con missili da crociera Kinzhal e Iskander. A seguito dei danni causati, il livello dell'acqua del fiume Inhulets è salito provocando inondazioni e la successiva evacuazione di parte della popolazione.

Kiev: scoperte almeno 10 camere di tortura a Kharkiv

Kiev ha annunciato di aver scoperto dieci camere di tortura nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord orientale, riconquistata alle forze russe. Lo ha detto il capo della polizia nazionale Igor Klymenko. "Ad oggi, posso parlare di almeno dieci camere di tortura scoperte in diverse località della regione di Kharkiv", di cui due nella cittadina di Balaklia, ha riferito Klymenko citato dall'agenzia Interfax-Ucraina.

Anche vice procuratore ucciso in attentato Lugansk

Anche il vice procuratore generale dell'autoproclamata Repubblica di Lugansk, in Ucraina, è stato ucciso dall'esplosione di una bomba avvenuta stamane negli uffici della Procura. Lo riferisce l'agenzia russa Tass. In precedenza era stata diffusa la notizia della morte del procuratore, Serghei Gorenko.

Erdogan: mettere fine alla guerra "il prima possibile"

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha lanciato un appello a mettere fine alla guerra in Ucraina "il prima possibile".     Dal vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shangai (Sco), a Samarcanda, Erdogan ha cercato di utilizzare i suoi rapporti con Mosca per cercare di persuadere il presidente Vladimir Putin a tenere colloqui diretti per un cessate il fuoco con il leader ucraino Volodymyr Zelensky in Turchia. Erdogan ha ribadito che la Turchia sta compiendo ogni sforzo diplomatico per porre fine alla guerra.    "Stiamo facendo sforzi per mettere fine al conflitto in Ucraina attraverso la diplomazia il prima possibile", ha affermato il leader di Ankara.

Procuratore di Lugansk ucciso in attentato in suo ufficio

Il procuratore generale della autoproclamata repubblica di Lugansk, in Ucraina, è stato ucciso oggi quando una bomba è esplosa nel suo ufficio. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax.

Zelensky: 3.800 missili russi sull'Ucraina da inizio guerra

La Russia ha lanciato oltre 3.800 missili contro l'Ucraina dall'inizio dell'invasione il 24 febbraio scorso: lo ha detto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando però che "nessun missile avvicinerà la Russia al suo obiettivo. Non ci sarà alcuna sottomissione dell'Ucraina. Ogni missile avvicina la Russia a un maggiore isolamento internazionale, a un maggiore degrado economico e a una condanna storica ancora più netta", ha affermato Zelensky. Lo riporta il Kyiv Independent.

Missili sull'amministrazione di Kherson occupata, un morto

Scholz: la Russia di Putin è la più grande minaccia per la Nato

"In questo momento la minaccia più grande per la Nato arriva dalla Russia del presidente Vladimir Putin. Ma ci stiamo preparando per questo". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, come riportano i media tedeschi, nel suo discorso sul Bundeswehr, l'esercito tedesco.

Kiev: esplosioni a Kherson, in ufficio vice governatore filorusso, un morto

Potenti esplosioni a Kherson, città occupata dai russi nell'Ucraina meridionale: secondo l'emittente pubblica ucraina Suspilne "un denso fumo si alza in centro dall'edificio amministrativo tenuto da funzionari indicati dalla Federazione".  Secondo i media ucraini l'esplosione "potrebbe essere avvenuta nella stanza in cui si trovano gli uffici del vice governatore filorusso a Kherson Kirill Stremousov". L'agenzia di stampa russa Tass conferma le esplosioni nel centro della città occupata di Kherson: missili Himars hanno colpito l'edificio dell'amministrazione militare filorussa, una persona è rimasta uccisa e un'altra è ferita. 

Onu annuncia di voler inviare un team per indagare sulla fossa comune di Izyum

L'Onu ha annunciato che vuole inviare una squadra di esperti per indagare sulle fosse comuni ritrovate a Izyum, città dell'Ucraina appena riconquistata alle forze filo-russe. "Abbiamo visto le notizie di possibili fosse comuni con circa 400 corpi a Izyum. I nostri colleghi della Missione di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina intendono condurre una visita di monitoraggio sul posto per determinare le circostanze della morte di queste persone", ha detto la portavoce dell'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Elizabeth Throssell.

Putin: l'occidente smetta di usare egoismo economico

Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato i paesi occidentali a smettere di usare "l'egoismo economico" e le sanzioni illegali nelle loro politiche, indicando gli errori sistemici delle principali economie mondiali. Putin lo ha affermato parlando al vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) a Samarcanda, come riporta Tass. "Stiamo assistendo nella risoluzione dei crescenti problemi energetici e alimentari nel mondo, derivanti da una serie di errori sistemici nelle principali economie mondiali nel campo della finanza e dell'energia", ha detto Putin, sottolineando che la politica russa è priva di qualsiasi "egoismo". "Ci auguriamo che altri partecipanti alla cooperazione economica costruiscano le loro politiche sugli stessi principi e smettano di utilizzare gli strumenti del protezionismo, delle sanzioni illegali e dell'egoismo economico per i propri scopi", ha aggiunto Putin.

Russia, Wagner: chi non vuole detenuti in guerra mandi figli

Yevgeny Prigozhin, capo del gruppo di mercenari Wagner, in una dichiarazione pubblicata sui social ha affermato che "coloro che non vogliono inviare detenuti a combattere in Ucraina, dovrebbero invece mandare i propri figli. E ha aggiunto: "Se fossi in prigione sognerei di unirmi al gruppo Wagner per pagare il mio debito con la Patria". Lo riferisce la Bbc.   Ieri un video circolato sui social lo mostrava mentre incontrava in una prigione russa dei detenuti affermando che avrebbero ottenuto l'amnistia e sarebbero stati liberati se avessero combattuto per sei mesi con il suo gruppo.

Xi a leader Paesi Sco: rimodellare l'ordine internazionale

l presidente cinese Xi Jinping ha chiesto "di rimodellare l'ordine internazionale", parlando a Samarcanda, in Uzbekistan, al vertice dei Paesi dalla Sco (vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai), come ultima dichiarata sfida all'influenza globale dell'Occidente. I leader, ha aggiunto Xi nel corso di una riunione, dovrebbero "lavorare insieme per promuovere lo sviluppo dell'ordine internazionale in una direzione più giusta e razionale", tenersi alla larga dalle "rivoluzioni colorate", mantenere il "rispetto reciprcoco" e di "non interferenza negli affari interni".

Putin arriva a Samarcanda per il vertice Sco

Kiev: da inizio guerra 384 bambini uccisi dai russi e 753 feriti

Sono 384 i bambini che hanno perso la vita e 753 quelli rimasti feriti dalle forze armate russe in Ucraina dal 24 febbraio, quando è iniziata l'aggressione armata di Mosca. Lo riporta  l'ufficio del procuratore generale di Kiev spiegando che il maggior  numero di vittime è stato segnalato nell'oblast di Donetsk, dove 393  bambini sono stati uccisi o feriti. Proprio il 14-15 settembre, nell'oblast di Kharkiv, a seguito dei  bombardamenti russi, tre bambini sono rimasti feriti, ha riferito  l'ufficio del procuratore generale. Il numero di bambini uccisi e  feriti dalla Russia dovrebbe in realtà essere più alto in quanto non  include le vittime nelle aree occupate dalla Russia e vicino alla  linea del fronte.

Stoltenberg: avanzata di Kiev efficace ma non siamo vicini alla fine della guerra

''E' certamente molto confortante vedere che le forze armate ucraine siano in grado di riconquistare territori  e anche di colpire le linee russe''. Si tratta di una ''controffensiva molto efficace''. Ma ''allo stesso tempo è necessario che capiamo che  questo non significa l'inizio della fine della guerra''. Lo ha  dichiarato il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nel  corso di una intervista a Bbc radio, alla quale ha detto che  ''dobbiamo prepararci per un lungo cammino''.

A Izyum cadaveri tra le macerie, 80% città distrutto

Secondo un politico locale, "gran parte di Izyum, città nella regione di Kharkivr riconquistata dalle forze ucraine nei giorni scorsi, giace in rovina, fino all'80% delle infrastrutture della città è stato distrutto, i corpi vengono ancora scoperti tra le macerie'. Lo riferisce la Bbc. Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak ha twittato una foto della fossa comune con centinaia di corpi trovata a Izyum (finora 440) affermando che 'la Russia è uno Stato assassino". In alcune tombe sarebbero sepolti soldati ucraini. Yermak ha annunciato ulteriori informazioni sul ritrovamento per oggi. 

A Izyum,"decine adulti e bimbi uccisi da bombe russe"

Tra le centinaia di persone sepolte in tombe individuali ci sono decine di adulti e bambini uccisi in un attacco aereo russo su un condominio a Izyum, città nella regione orientale di Kharkiv. Lo ha raccontato ai giornalisti un residente della città liberata dall'esercito ucraino nei giorni scorsi: "Alcune di quelle persone le ho tirate fuori io dalle macerie con le mie mani", ha detto Sergei Gorodko, come riporta il Guardian.   I giornalisti dell'Associated Press hanno visto ieri un luogo di sepoltura di massa in una foresta fuori Izyum: tra gli alberi ci sono centinaia di tombe con semplici croci di legno, la maggior parte contrassegnate solo da numeri.

 

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Filorussi: "Bombe ucraine, 3 morti e 12 feriti"

 L'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) ha pubblicato su Telegram i dati sulle vittime civili durante la notte, sostenendo che tre persone sono state uccise e 12 hanno subito ferite "di varia gravità" a causa dei bombardamenti delle forze ucraine sul territorio.

La Russia manda i carcerati a combattere in Ucraina

Nove attacchi aerei nella notte contro le posizioni russe

Le forze ucraine hanno lanciato nove attacchi aerei e oltre 330 attacchi con razzi e artiglieria contro le posizioni russe nel sud del Paese nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il Comando Operativo Meridionale dell'esercito di Kiev, secondo quanto riporta Ukrinform.  "Gli aerei ucraini hanno effettuato nove attacchi e le unità missilistiche e di artiglieria hanno effettuato più di 330 attacchi che hanno preso di mira le aree con la maggiore concentrazione di uomini, armi e attrezzature nemiche", ha spiegato il Comando precisando che sono stati colpiti "depositi di munizioni nel distretto di Beryslav, il ponte di Kakhovka, cinque attraversamenti di fiumi vicino a Darivka, Sadove e NovaKakhovka".   Sempre secondo il Comando, le forze russe hanno perso 71 soldati, oltre a cinque carri armati, 14 altri veicoli blindati,un sistema missilistico a lancio multiplo Grad, un sistema di artiglieria e mortaio semovente Nona-S, un pezzo di artiglieria semovente Gvozdika, un sistema antiaereo Shilka, due obici Msta-B e due mortai da 120 mm. 

Da usa anche munizioni artiglieria a lungo raggio

Il pacchetto di aiuti militari da 600 milioni di dollari all'Ucraina annunciato ieri sera della Casa Bianca include munizioni per sistemi di artiglieria a lungo raggio come gli Himars e proiettili di artiglieria ad alta precisione. Lo ha reso noto il Dipartimento della Difesa americano. Nel pacchetto ci sono anche sistemi anti-drone e quattro radar anti-artiglieria, oltre a 36.000 proiettili di artiglieria da 105 mm, 1.000 proiettili di artiglieria da 155 mm a guida di precisione e armi leggere e munizioni.

Stati Uniti, nuove armi a Kiev per 600 milioni di dollari

Gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo invio di armi all'ucraina per 600 milion di dollari. Lo riferisce la Casa Bianca. Nel comunicato non si precisa in che cosa consistano i nuovi aiuti militari alle forze di Kiev ma parla genericamente di "equipaggiamenti" e "training". Dall'inizio dell'invasione dell'ucraina da parte della Russia gli Stati Uniti hanno stanziato oltre 13 miliardi di dollari in assistenza militare. A fine agosto il Presidente Americano Joe Biden aveva annunciato un nuovo invio di armi per 2,98 miliardi di dollari.

Bombe ucraine cadono sul territorio russo, un morto

Almeno una persona è morta e altre due sono rimaste ferite a causa di un bombardamento delle forze ucraine sulla città di Valuiki, nella regione russa di Belgorod. Sarebbe stata colpita una sottostazione elettrica, che ha causato interruzioni di corrente e di comunicazione nella città. Lo ha confermato il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, secondo quanto riporta la Tass.

Fosse comuni a Izyum, trovati almeno 440 corpi

Circa 440 corpi sono stati trovati in una fosse comune a Izyum, "Una delle più grandi sepolture di massa trovate in una città liberata" ha detto l'investigatore capo della polizia della regione di Kharkiv, Serhii Bolvinov. Al momento "sappiamo che alcuni sono stati uccisi (a colpi d'arma da fuoco), altri dal fuoco d'artiglieria, o per l'esplosione di mine. Alcuni sono morti negli attacchi aerei. Molti corpi non sono stati ancora identificati", ha spiegato. In serata il presidente ucraino Volodmyr Zelensky aveva annunciato la scoperta di una fosse comune nella città appena liberata.