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La guerra in Ucraina, giorno 896

Putin: "Provocazione su larga scala a Kursk". E Mosca accusa: "Kiev apre secondo fronte in Africa"

Anche il Niger rompe le relazioni con l'Ucraina. Ieri raid russo su Kharkiv, un morto e 12 feriti. Consiglio Ue: ok ai primi 4,2 miliardi di euro per la ricostruzione. Il Ministero della Difesa russo: "Continua l'incursione nella regione di Kursk"
I vigili del fuoco ucraini esaminano le auto danneggiate nel sito di un attacco missilistico nel centro di Kharkiv il 6 agosto 2024
AFP
I vigili del fuoco ucraini esaminano le auto danneggiate nel sito di un attacco missilistico nel centro di Kharkiv il 6 agosto 2024

L'attacco a Kursk, Casa Bianca: "Contatteremo Kiev per conoscere i suoi obiettivi"

"Contatteremo Kiev per saperne di più sui loro obiettivi". Ad affermarlo è la portavoce della Casa Bianca  Karine Jean-Pierre rispondendo ai giornalisti durante un briefing dopo che, secondo Mosca, si è verificata un'incursione di truppe ucraine  sul territorio russo nella regione confinante di Kursk. "Per quanto  riguarda i dettagli dell'operazione, vi indirizzerei alla parte ucraina per parlare delle sue operazioni militari", ha sottolineato  Jean-Pierre, che ha assicurato che l'amministrazione Usa non era a  conoscenza del raid in anticipo. In precedenza, il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Matthew Miller aveva respinto le condanne di Mosca all'attacco ucraino. "Ho  visto le dichiarazioni del governo russo. È un po' esagerato definirla una provocazione, dato che la Russia ha violato l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina", ha detto Miller anche lui  nel corso di un briefing.  Secondo lo Stato maggiore russo, circa 1.000 soldati ucraini avrebbero  partecipato all'operazione. Il Governatore della regione russa,  Alexei Smirnov, ha dichiarato lo stato di emergenza. Secondo l'agenzia  di stampa russa Tass gli attacchi ucraini nella regione di Kursk  avrebbero fatto 5 morti e circa 31 feriti tra cui 6 bambini.

Mosca: "Ferito in attacco di droni ucraini a Kursk il cronista di guerra russo Evgeniy Poddubny"

Evgeniy Poddubny, noto corrispondente di guerra della radiotelevisione pubblica russa Vgtrk, "è rimasto ferito in seguito a un attacco di droni ucraini nellaregione di Kursk e ora è ricoverato all'ospedale regionale". Lo ha riferito la stessa radio Tv pubblica russa: "Secondo i dati preliminari, la sua auto è stata attaccata da un drone", ha dichiarato la Tv, aggiungendo che oggi Poddubny ha coperto la situazione nella regione di Kursk dopo l'attacco ucraino.

Nelle scorse ore era rimbalzata sui canali Telegram e diversi portali russi la notizia non confermata della sua morte. In Russia, Poddubny - classe 1983 - è descritto come un noto "corrispondente di guerra russo, autore di documentari e report speciali" che "si occupa di conflitti militari da oltre 20 anni, lavorando in Siria, Iraq, Libano, Afghanistan e in molti altri punti caldi". I media ucraini lo descrivono invece come uno dei più seguiti propagandisti russi, sottolineando in particolare il suo canale Telegram "con oltre 700mila follower". Nel 2022, il Regno Unito ha imposto sanzioni a Poddubny con l'accusa di aver diffuso disinformazione e propaganda sull'invasione russa dell'Ucraina.

Soldati ucraini "invadono" la Russia, si combatte oltre il confine russo

07/08/2024
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Sul fronte di Kursk Mosca schiera mille soldati, seimila civili evacuati

“Fino a mille soldati” stanno partecipando all'incursione armata in corso nella regione russa di Kursk, al confine con l'Ucraina. A riferirlo è il capo dello Stato maggiore russo, Valery Gerasimov, in un incontro col presidente Putin, trasmesso dalla televisione nazionale. “L'avanzata del nemico in profondità nel territorio è stata fermata da attacchi aerei e di artiglieria” ha assicurato il capo militare di Mosca.

Sulla linea di fronte la situazione si sta deteriorando e ora si teme una forte rappresaglia russa, motivo per cui le autorità ucraine hanno deciso l'evacuazione obbligatoria di circa 6mila persone. “Ho appena firmato l'ordine di evacuazione obbligatoria di 23 insediamenti di cinque comunità nel distretto di Sumy” ha dichiarato il governatore regionale Volodymyr Artyukh, aggiungendo che la misura riguarda “circa 6mila persone, tra cui 425 bambini”, in un'area situata di fronte alla regione russa di Kursk, dove le truppe di Kiev hanno lanciato l'attacco, con missili e droni. Al momento il bilancio è di almeno cinque civili uccisi e 20 feriti.

Putin accusa: "Provocazione su larga scala di Kiev a Kursk, missili su edifici civili"

“Il regime di Kiev ha intrapreso un'altra provocazione su larga scala, sta sparando indiscriminatamente con diversi tipi di armi, comprese quelle missilistiche, contro edifici civili” accusa il presidente russo Putin, commentando la situazione nella regione russa di Kursk all'inizio di un incontro con i membri di governo. Lo riporta l'agenzia Tass.

Attivista delle mogli e madri dei soldati coscritti: "Messa nella black list degli agenti stranieri e licenziata"

Maria Andreyeva, tra le più note attiviste del gruppo russo “La via verso casa” - formato da madri e mogli dei coscritti russi che si battono per il ritorno dei loro cari dalla guerra in Ucraina - denuncia di aver perso il lavoro dopo che le autorità russe l'hanno inserita nella famigerata lista degli “agenti stranieri”: lo riporta Novaya Gazeta Europa.

Mosca: "In corso una incursione ucraina nella regione di confine russa di Kursk"

L'esercito russo ha riferito oggi di combattimenti che “proseguono” nella regione di Kursk, al confine con l'Ucraina, teatro da ieri di un'incursione delle truppe ucraine. Il Ministero della Difesa russo ha tuttavia affermato di aver “impedito al nemico di avanzare in profondità nel territorio russo”. Secondo il canale Rybar, vicino all'esercito russo, le forze armate ucraine sono riuscite a stabilirsi martedì nella zona di confine di Sudjansky, situata nella regione di Kursk. “Nel settore nord-occidentale, unità nemiche hanno occupato gli insediamenti di Nikolaevo-Darino, Darino e Sverdlikovo”, si legge nella nota. Da parte sua, il media indipendente russo Meduza ha riferito che a Goncharovka e Oleshnya si stanno svolgendo aspri combattimenti.

Il Papa invia nuovi aiuti in Ucraina, viveri e medicine

Prosegue anche d'estate l'azione di carità del Papa verso l'Ucraina. Come già nei mesi scorsi, partiranno oggi, 7 agosto, dalla Basilica ucraina di Santa Sofia a Roma camion con viveri, abiti e medicinali per la popolazione “martoriata”, come dice sempre lo stesso Papa Francesco, dalla guerra. In particolare, verranno inviati questa volta scatoloni contenenti del tonno, un cibo a lunga conservazione. È ancora l'Elemosineria apostolica, guidata dal cardinale Konrad Krajewski, a farsi carico dell'invio e della distribuzione in Ucraina di questi doni del Pontefice. Lo scrive Vatican News.

Putin: "Pieno sostegno a Kursk. Migliaia di evacuati"

Il presidente russo Putin ha affermato che Mosca fornirà il massimo sostegno “in tutti i settori” alla regione di Kursk, dove da ieri sono in corso combattimenti tra le forze russe e quelle ucraine che hanno varcato il confine. Lo ha riferito il governatore, Alexei Smirnov, riferendo di una conversazione notturna avuta durante la notte con il presidente. “Migliaia” di residenti delle zone di confine vengono evacuate in queste ore verso altre regioni russe, secondo quanto riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Zelensky proroga per la 12esima volta dall'inizio della guerra la legge marziale e la mobilitazione generale

Il presidente ucraino Zelensky ha firmato la legge che estende per almeno altri 90 giorni, a partire dal 12 agosto, la legge marziale e la mobilitazione generale nel Paese. Lo riporta Rbc Ucraina. La nuova scadenza è stata fissata per il 9 novembre 2024. Sui due provvedimenti la Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, si era espressa favorevolmente il 23 luglio scorso. Dall'inizio dell'invasione russa, è la 12esima volta  che la legge marziale e la mobilitazione generale vengono estese.

Von der Leyen: "Finora, dall'inizio della guerra, l'Ue ha dato a Kiev 108 miliardi di euro di aiuti"

Il sostegno europeo a Kiev dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio 2022, vale finora 108 miliardi di euro. A tracciare il bilancio è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su X. “L'Ue è al fianco dell'Ucraina fin dal primo giorno della guerra di aggressione della Russia. Insieme ai nostri Stati membri abbiamo fornito un sostegno pari a circa 108 miliardi di euro”, indica la leader europea. “L'Ucraina - aggiunge - prevarrà in questa guerra per la sopravvivenza. E l'Ue resterà al fianco dell'Ucraina e del suo popolo per tutto il tempo necessario”.

Il post di Ursula von der Leyen su X sugli aiuti dati dall'Ue all'Ucraina dall'inizio del conflitto

Nell'attacco di ieri a Kharkiv, ferito anche un bimbo di 8 mesi

“Gli attacchi in Ucraina proseguono, causando vittime fra i bambini e danni alle infrastrutture civili. Secondo le notizie ieri, a Kharkiv, tra i feriti c'era un bambino di 8 mesi e una struttura sanitaria è stata danneggiata. Gli attacchi devono finire. Proteggere i bambini, sempre”. Lo si legge in una nota dell'Unicef su X dopo il raid russo a Kharkiv, che ha provocato un morto e 12 feriti.

Mosca accusa, Kiev ha aperto un "secondo fronte" in Africa

Mosca ha accusato l'Ucraina di aver aperto "un secondo fronte" in Africa sostenendo "gruppi terroristici", pochi giorni dopo che i mercenari russi di Wagner e l'esercito maliano hanno subito pesanti perdite per mano di separatisti e jihadisti nel nord del Mali.

“Incapace di sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, il regime criminale di (Volodymyr) Zelensky ha deciso di aprire un ”secondo fronte" in Africa e sta sostenendo gruppi terroristici in Stati del continente amici di Mosca", ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dall'agenzia Ria Novosti. 

 

Il Papa: "Preghiamo per la pace in Ucraina, Myanmar e Sudan"

"Vi chiedo di unirvi alla mia preghiera anche per la martoriata Ucraina, il Myanmar, il Sudan. Queste popolazioni così provate dalla guerra possano presto ritrovare la tanto desiderata pace". Lo ha detto il Papa al termine dell'udienza generale.

 

Russia, Zakharova: Atto terroristico contro la popolazione

L'Ucraina che bombarda la regione russa di Kursk sta compiendo l'ennesimo attacco terroristico contro civili, ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.
Ieri, il ministero della Difesa russo ha detto che fino a 300 combattenti ucraini, supportati da 11 carri armati e più di 20 veicoli blindati, avrebbero attaccato le unità di protezione del confine russo vicino a Nikolaevo-Darino e Oleshnya, nella regione di Kursk. Il ministero ha spiegato che il gruppo di sabotatori è stato sconfitto e si è ritirato in Ucraina. "Vi ricordo solo di cosa stiamo parlando, stiamo parlando di un altro atto terroristico. È ovviamente rivolto contro la popolazione civile", ha detto Zakharova.

 

Ucraina: perso circa il 10% dell'intero patrimonio abitativo del paese

Secondo le informazioni dell'Agenzia statale per il rinnovo delle infrastrutture, dall'inizio della guerra su vasta scala, l'Ucraina ha perso 50 milioni di metri quadrati di abitazioni, circa il 10% dell'intero patrimonio abitativo del paese. La regione di Kiev è stata una delle prime a sentire le terribili conseguenze dell'aggressione. Nella sola Bucha gli occupanti hanno distrutto o danneggiato più di 2.500 oggetti, provocando perdite per 5 miliardi di UAH ( circa 119 mln di Euro). Dopo la disoccupazione della Regione di Kiev nell'aprile 2022, è subito emersa la questione di una rapida ripresa, e questo lavoro continua ancora oggi. Prima dell'invasione russa su vasta scala, ogni anno in Ucraina venivano costruiti in media 10 milioni di metri quadrati di abitazioni. La Russia ha distrutto in 2 anni ciò che ci sono voluti 5 anni per costruire.

Attacco in regione russa Kursk, 5 morti e 20 feriti

Cinque civili sono stati uccisi e 20 sono rimasti feriti in combattimenti con le truppe ucraine  oltre confine nell'oblast russo di Kursk: lo riferisce, secondo quanto riporta the Kyiv Indipendent, il governatore ad interim Alexei Smirnov sulla sua pagina ufficiale Telegram. Uccisi negli scontri anche due membri dell'equipaggio di un'ambulanza.

Il Consiglio UE autorizza la prima tranche di 4,2 miliardi di euro in favore di Kiev

Il Consiglio dell'Unione europea ha dato il via libera per l'invio della prima tranche di 4,2 miliardi di euro a Kiev per la ricostruzione "della stabilità macrofinanziaria dell'Ucraina e il funzionamento della sua pubblica amministrazione". Lo scrive la presidenza del Consiglio dell'Unione europea su X. Si tratta della prima tranche nell'ambito dell'Ukraine Facility, il fondo di 50 miliardi destinato alla ricostruzione del Paese, approvato a febbraio 2024 in sede di Consiglio europeo e destinato a durare per i prossimi quattro anni.

Zelensky: "Un morto e 12 feriti in un raid russo su Kharkiv"

Una persona è morta e 12 sono rimaste ferite in un raid russo che ha colpito la città ucraina di Kharkiv. 

“Attualmente a Kharkiv si lavora ancora dopo l'attacco russo. Ci sono persone sotto le macerie, si sta facendo di tutto per aiutarle. Al momento si sa che 12 persone sono rimaste ferite, una persona purtroppo è morta", ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

Dopo il Mali, anche il Niger rompe le relazioni con l'Ucraina

Due giorni dopo il Mali, anche il Niger ha annunciato la rottura "con effetto immediato" delle relazioni diplomatiche con l'Ucraina, accusando Kiev di "sostenere gruppi terroristici" dopo una pesante sconfitta dell'esercito maliano a fine luglio in combattimenti con separatisti e jihadisti.

Il Niger, guidato da un regime militare come il vicino Mali, ha anche annunciato il ricorso al Consiglio di sicurezza dell'Onu "con l'obiettivo di pronunciarsi sull'aggressione ucraina", ha dichiarato il portavoce del governo, Amadou Abdramane, in un comunicato letto in televisione. 

Fermato e poi rilasciato un italo-argentino a Mosca, faceva volare un drone sul Cremlino

E' stato brevemente fermato e poi rilasciato un uomo a Mosca che stava facendo volare un drone vicino al Cremlino: si trattava di un italo-argentino che ora ha lasciato la Russia. Secondo alcune fonti è un dipendente della compagnia aerea Emirates, residente in Argentina. 

Mosca: “Respinto attacco di truppe ucraine a Kursk”

Le forze armate ucraine hanno tentato di irrompere nel territorio russo della regione di Kursk, al confine, ma gli uomini del servizio di frontiera dell'Fsb e le truppe russe hanno impedito lo sfondamento. 

ll ministero della difesa russo conferma che truppe ucraine hanno lanciato un attacco nella regione di Kursk e sono state affrontate da guardie di frontiera, da soldati e dall'aviazione di Mosca. 3 morti e 18 feriti è il bilancio dei bombardamenti ucraini che hanno preso di mira la regione.

Dopo un bombardamento, si legge in un comunicato del ministero, circa 300 militari della 22a brigata meccanizzata delle forze armate ucraine, con il supporto di 11 carri armati e più di 20 veicoli corazzati da combattimento, hanno attaccato postazioni russe nelle aree degli insediamenti di Nikolaevo-Daryino e Oleshnya. In risposta all'attacco, jet russi hanno compiuto bombardamenti anche sulle retrovie ucraine nella regione di Sumy. Nei raid, aggiunge il ministero, sono stati distrutti sei carri armati, due veicoli da combattimento di fanteria, quattro veicoli corazzati da trasporto truppe e tre veicoli corazzati da combattimento Kozak.