Ventunesima giornata

Juventus, Allegri: "Bisogna raggiungere i 40 punti per la salvezza, mi vien da ridere ma è così"

Juventus, Allegri: "Bisogna raggiungere i 40 punti per la salvezza, mi vien da ridere ma è così" ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

I bianconeri si trovano a 23 punti in classifica, poco lontani dalla Salernitana (a 21) che sfideranno domani. Nelle ultime tre partite solo un punto portato a casa

Indubbiamente non è un momento felice per la Juventus. Reduce da due sconfitte e un pareggio in campionato, domani affronterà la Salernitana allo Stadio Arechi. Incontro valevole per la 21ma giornata.

La Vecchia Signora langue nella metà bassa della classifica a 23 punti dopo i -15 di penalità per decisione della Corte Federale di Appello della Figc in conseguenza del caso “plusvalenze”. 

Nel giorno di vigilia il ct Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa, alle 14.15, per presentare il match. Si tratta di uno scontro tra due squadre quasi appaiate, la Salernitana di punti ne ha 21. La Juve ha fatto solo 1 punto nelle ultime tre partite e non può permettersi di non invertire la tendenza.

"Bisogna raggiungere i 40punti per la salvezza: viene da ridere, ma è così". Allegri, fissa gli obiettivi per la sua squadra. "Il nostro primo mini obiettivo è superare chi cista sopra e andare al dodicesimo, poi penseremo a quella ancora più davanti e così via - dice l'allenatore - perché così facendo vorrà dire che vinciamo partite ed è ciò che dobbiamo fare per tenere alta la concentrazione in vista delle coppe".

Allegri non nasconde le difficoltà dei suoi, comprensibilmente abbattuti dagli eventi, ma punta a spronare il gruppo con una reazione in campo: “Psicologicamente bisogna sempre stare bene, indipendentemente da questa situazione anomala. Ma non abbiamo altra scelta, è un dato di fatto: ci son stati tolti 15 punti a metà campionato, dobbiamo lavorare per raggiungere chi è davanti a noi. È normale che più ne raggiungiamo e più vuol dire che facciamo meglio e vinciamo le partite”

La formazione in campo

Ai giornalisti che gli chiedono dell'attacco che schiererà, se si orienterà su un tridente Vlahovic-Chiesa-Di Maria, risponde: “È un’ipotesi che non ho ancora deciso. Abbiamo tanti giocatori che rientrano dagli infortuni, da tanto tempo di inattività: siccome domenica abbiamo la Fiorentina, poi ci sono cambi all’interno della partita, devo mettere insieme delle valutazioni e poi decido. Più giocatori tecnici abbiamo meglio è. Per far questo, tutti però devono mettersi a disposizione della fase difensiva della squadra altrimenti poi non reggiamo. Chiesa sta bene, ha fatto una buona partita e son contento”.

E sugli infortunati dice: “A parte Bonucci, che è tre giorni che ha l’influenza, Pogba il solito, Paredes ha un fastidio alla zampa d’oca e non sarà convocato, gli altri sono tutti a disposizione a parte Kaio Jorge”.