Ranieri propone un classico 4-4-2, dopo la buona prova offerta con il Torino finita in pareggio. Si affida in avanti a Pavoletti e Oristanio, in prestito proprio dall'Inter. Nandez e Jankto proveranno a innescare le punte dalle corsie esterne. Simone Inzaghi propone, invece, un 3-5-2 d'ordinanza ancora privo in difesa di Acerbi, rimpiazzato da De Vrij. In attacco, al fianco dell'intoccabile Lautaro Martinez ci sarà Thuram, con Arnautovic pronto eventualmente a subentrare.
Lo stadio è particolarmente caldo per questa prima partita in casa dei rossoblù. Inizio aggressivo del Cagliari. Ma è Lautaro al 14' a tentare il tiro del vantaggio. Sinistro al volo, diagonale, conclusione quasi perfetta se non ci fosse stato il palo a bloccare il tiro. Inter è sempre in pressing. Al 16' il Cagliari cerca di rispondere: cross da destra di Nandez e complicata girata di testa di Pavoletti. Pallone fuori misura, ma il pubblico apprezzae applaude. Ma al 21' arriva la rete di Denzel Dumfriee con un destro preciso, impossibile da prendere per Radunovic. Raddoppio al 30' L. Martinez. Azione corale con Dimarco che scambia con Thuram che serve a Lautaro, l'argentino controlla e va in gol. I padroni di casa ora sembrano disorientati, dopo la doppietta subìta. I nerazzurri assoluti padroni del campo. E non finiscono le brutte notizie per il Cagliari. Al 34' Pavoletti è a terra e si tocca la coscia sinistra: problema muscolare per lui. Ranieri cerca di riorganizzare i suoi, mentre l'Inter riprende un attimo respiro. 3' di recupero. L'Inter ci riprova ancora con Dimarco che serve un ottimo pallone a Lautaro ma Augello anticipa. Al 46' è lo stesso Augello a cercare di liberare il sinistro da fuori area, ma la conclusione è centrale e viene facilmente bloccata da Sommer. La prima frazione finisce 2-0 a favore degli ospiti. Ottima prestazione dell'Inter. Sull'onda dell'entusiasmo del pubblico, i padroni di casa partono forte, ma i nerazzurri hanno una superiorità tecnica che non lascia scampo. Con il passare dei minuti gli uomini di Inzaghi hanno dimostrato sempre di più di essere padroni del campo. Sarà dura per il Cagliari reagire, visto che ha perso anche Pavoletti.
Ad inizio seconda frazione, l'Inter cerca di non forzare e gestire il vantaggio. Mossa strategica di Ranieri: Nandez ora agisce più da mezzala destra. Al 55' lo stadio applaude Luvumbo, che si crea un'occasione nell'area avversaria, conclude col mancino ma viene ribattuto dalla difesa nerazzurra. Al 60' Ranieri interviene anche a sinistra con l'ingresso di Azzi, al posto di Jakub Jankto, per cercare di bloccare gli interventi sulle fasce dell'Inter. L'Inter non si spaventa, controlla la palla e gestisce il ritmo. Al 71' Inzaghi innesta forze nuove e concede respiro a Dumfries, Barella e Dimarco, dentro Cuadrado, Frattesi e Carlos Augusto. Barella viene salutato dagli applausi dei suoi ex tifosi, seppur fischiato durante la partita. Al 72' proteste dei padroni di casa: Luvumbo va giù nell'area nerazzurra dopo un intervento di Cuadrado. Tutto regolare per Fabbri, non richiamato dal VAR. Intanto Inzaghi inserisce Arnautovic per Thuram. Luvumbo di nuova pericoloso all' 80' con una serpentina interessante cercando di stimolare l'attacco dei rossoblù. Ci prova pure Sulemana, dal limite, con potenza, ma il pallone finisce lontano dalla porta. All'86' l'Inter vicino al tris con Calhanoglu: pure lui prende il palo con il destro. Anche Azzi si mangia il gol al 90'. Grandissima occasione per il rossoblù, che di fonte alla porta prova il tiro, ma il portiere nerazzurro con un miracolo blocca sulla linea. 5' di recupero. All'inter serve solo la prima frazione per conquistare il successo per 2-0 sul campo del Cagliari. Ora è a punteggio con Milan, Napoli e Verona. Nella seconda frazione mister Ranieri cerca di cambiare strategia ma senza successo.
Alla vigilia
L'Inter si presenta a Cagliari dopo aver battuto il Monza nella prima giornata.
Simone Inzaghi, che non ha parlato alla vigilia del match, può contare sul recupero di Darmian, che dopo la gara contro il Monza aveva accusato un problema alla caviglia. Ancora fuori Acerbi, davanti a Sommer ci saranno Darmian, De Vrij e Bastoni. Sugli esterni confermati Dumfries e Dimarco, così come Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan al centro. Davanti, accanto a Lautaro, Thuram resta favorito su Arnautovic. In attesa di buone notizie da Monaco di Baviera (leggi Pavard), l'Inter vola a Cagliari per continuare a correre. Nel posticipo della seconda giornata i nerazzurri in Sardegna vanno a caccia di tre punti affidandosi ancora a Lautaro Martinez, che punta a ripetersi dopo la doppietta della gara d'esordio col Monza. Scalpitano tra gli altri Frattesi e Arnautovic. L'Inter si presenta all'appuntamento dopo aver vinto sei delle ultime sette trasferte contro il Cagliari in campionato, tra cui le tre più recenti nel 2019, nel 2020 e nel 2022.
In casa Cagliari, che arriva dal pareggio 0-0 con il Torino, mister Claudio Ranieri sarà costretto a rinunciare all’infortunato Gianluca Lapadula, e vuole andare sul sicuro per l'esordio casalingo in Serie A con l'Inter. Fuori gli infortunati Desogus, Mancosu e Pereiro più Lapadula e Rog, per i quali i tempi di recupero sono ben più lunghi; presenti anche Capradossi e Kourfalidis, oggetto di voci di mercato, con Ranieri che ieri in conferenza ha dichiarato che giocherà chi starà meglio. Possibile conferma del 3-4-2-1, con ballottaggio tra Pavoletti e Luvumbo. Grande atmosfera all'Unipol Domus: tutto esaurito con oltre 16.000 spettatori.
Le parole del mister: "La squadra si è disimpegnata bene, ora dobbiamo stare attenti e pratici perché l'Inter al primo pallone ti punisce", le parole di Claudio Ranieri nella conferenza dell'antivigilia. Essere belli non è il mio modo di giocare a calcio: dobbiamo essere pratici. Sarà una sfida di un gruppo contro un altro gruppo: l'Inter ha tanti campioni, possiamo anche fare la partita perfetta ma loro trovano il colpo del fuoriclasse. Dobbiamo avere la mentalità giusta". Per l'Inter, che Ranieri ha allenato da settembre 2011 a marzo 2012, ha grande rispetto ma anche consapevolezza che il Cagliari possa giocarsela: "L'Inter sa attaccare e andare in contropiede. Ha fatto cose incredibili, come la finale di Champions League, e punta la seconda stella. Ma siamo pronti, sappiamo cosa significa affrontare la squadra di Inzaghi".
