Valsesia

Scopello, disboscamento selvaggio: tagliati 30 ettari, multa da 90mila euro

Scopello, disboscamento selvaggio: tagliati 30 ettari, multa da 90mila euro Rai TGR Piemonte
Sanzionato il titolare di un'impresa, che è andato oltre le quantità concesse per usi civici. Il Comune parte civile

Un’enorme ferita sul versante della  montagna: 30 ettari di bosco, prevalentemente di proprietà del Comune di Scopello, all’Alpe di Mera in località Boscarola, sono stati disboscati in maniera selvaggia, nel corso di dieci anni, tanto da creare importanti danni ambientali, scoperti solo nei mesi scorsi. 

Il Comune di Scopello si è costituito parte civile

L’azienda avrebbe approfittato delle concessioni di taglio per usi civici, e della richiesta di legna da privati, rubando un quantitativo ingente di legname di faggio poi immesso in nero sul mercato. Tre le persone denunciate dai Carabinieri forestali, per furto aggravato di legname,  deturpamento di bellezze naturali, commercializzazione di legno in violazione delle normative europee. Il Comune si è costituito parte civile. Secondo Antonella De Regis, sindaco di Scopello, “c'è stato un atto di citazione, attendiamo il 14 maggio per capire come muoverci”.  

Danni ambientali

Il valore di mercato del legname ammonta a oltre 600mila euro, mentre sono state inflitte sanzioni totali titolare dell'impresa per oltre 90mila euro. Ancora da quantificare un eventuale indennizzo al Comune. Il deterioramento del suolo provocato dall'azione di  disboscamento ha portato, secondo i rilievi dell’arma, ad una grave situazione di instabilità  dei versanti verso valle, per cui la Regione ha emesso, nei confronti dei responsabili, un provvedimento per il ripristino immediato dello stato dei luoghi attraverso opere di rinforzo geotecnico.