Ritorno sulla Luna

Artemis 1 non parte, lancio annullato per problemi tecnici

La partenza è stata rinviata per l'impossibilità di riparare un guasto insorto nel terzo motore RS-25 del lanciatore Sls

La Nasa ha annunciato di aver annullato il lancio di Artemis 1, previsto per oggi, a causa di un problema tecnico. Il lanciatore americano Space Launch System (Sls), con la navicella Orion, era pronto sulla piattaforma 39B del Kennedy Space Center in Florida in attesa del decollo, inizialmente previsto alle 14:33 ora italiana. Per un problema a uno dei 4 motori (Rs25) del primo stadio del vettore, l'Agenzia americana ha inizialmente sospeso il conto alla rovescia a 40 minuti dalla partenza, poi ha annullato il lancio.

La missione potrebbe dunque slittare al 2 settembre: la finestra si dovrebbe aprire alle 18:48 ora italiana per una durata di 120 minuti. In quel caso la missione dovrebbe durare 39 giorni invece che 42, concludendosi con un ammaraggio nell'Oceano Pacifico previsto per l'11 ottobre.

Quello in programma è il primo volo delle missioni Artemis, un test senza equipaggio che aprirà la strada al ritorno dell'uomo sulla Luna dimostrando la capacità di volare in orbita attorno al nostro satellite e rientrare in sicurezza sulla Terra.

Il primo problema tecnico si è manifestato quando mancavano poco più di quattro ore al lancio. A causa di una perdita è stato interrotto per due volte il caricamento dell'idrogeno liquido, usato come propellente insieme all'ossigeno, nei serbatoi del razzo. Le operazioni sono poi riprese ed entrambi i serbatoi sono stati riempiti al 100% (circa 740mila litri di ossigeno e 2 milioni di litri di idrogeno). 

Gli ingegneri Nasa hanno poi riscontrato un problema su uno dei quattro motori RS-25 del lanciatore,  a cui "non è stato possibile porre rimedio", e hanno deciso di sospendere il lancio.

Nelson (Nasa): voleremo appena risolto il problema

"Una volta risolto il problema, voleremo": ne è convinto il numero uno della Nasa, Bill Nelson, che commenta così su Nasa tv la cancellazione del lancio. Abbiamo a che fare con "una macchina molto complicata, un sistema molto complesso e tutte queste cose devono funzionare", sottolinea Nelson. "Io stesso - aggiunge - ho avuto una simile esperienza personale con un volo dello Space Shuttle annullato per ben quattro volte in rampa di lancio. Fa parte dello spazio e in particolare di un volo di prova come questo. Stiamo stressando e testando il razzo e la navetta in un modo che non si verificherà con l'equipaggio umano a bordo: questo è l'obiettivo di un test di volo".

Rinvio “normale”, importante garantire la sicurezza del lancio

Il rinvio del lancio di Artemis 1 verso la Luna "è normale", visto che una missione spaziale è fatta "anche di queste incognite". Lo spiega Mario Cosmo, direttore Scienza dell'Agenzia Spaziale Italiana, in prima fila nella missione. La sicurezza è importante e "nei lanci è sempre meglio essere sicuri che dispiacersi dopo", commenta il direttore dell'Esa Josef Aschbacher su Twitter. "È importante che i team si sentano a proprio agio al 100% con il lancio, ogni volta, senza eccezioni. Sono fiducioso che presto avremo una nuova data per il lancio", aggiunge.

La missione Artemis 1

La durata della missione è stimata in circa 42 giorni, durante i quali la navicella Orion percorrerà un totale di circa 2,1 milioni di chilometri, raggiungendo un'orbita distante retrograda attorno alla Luna, per poi rientrare alla velocità record di 40mila km/h verso la Terra e infine tuffarsi nell'Oceano Pacifico.

Illustrazione del volo di test della missione Artemis 1 Nasa
Illustrazione del volo di test della missione Artemis 1

"L'obiettivo principale di Artemis I è testare a fondo i sistemi integrati prima delle missioni con equipaggio, facendo funzionare la navicella in un ambiente spaziale profondo, testando lo scudo termico di Orion e recuperando il modulo dell'equipaggio dopo il rientro, la discesa e l'atterraggio", ha spiegato il team della Nasa.

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