Al meeting di Marrakech

Fondo monetario internazionale all'Italia: servono riforme e più ambizione per ridurre il debito

Il responsabile del dipartimento di bilancio Vitor Gaspar: "Il debito pubblico calerà ma molto lentamente e ben al di sopra del livello pre-pandemico". Giorgetti: "Debito? Governo ha agito in modo serio"

Meeting 2023 del Gruppo della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale a Marrakech
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Meeting 2023 del Gruppo della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale a Marrakech

Il Fondo monetario internazionale chiede al governo italiano uno sforzo maggiore sui conti pubblici. Nella conferenza stampa al meeting di Marrakech il responsabile del dipartimento di bilancio Vitor Gaspar ha sottolineato che "servono ambizioni aggiuntive in termini di aggiustamento dei conti pubblici in un contesto di rafforzamento degli obiettivi che il governo ha in questo ambito".

Per Gaspar "il debito pubblico calerà ma molto lentamente e ben al di sopra del livello pre-pandemico". Per far scendere il rapporto debito/pil vi sono "due elementi cruciali, riforme strutturali per aumentare il potenziale di crescita potenziale" e obiettivi più ambiziosi

Pronta la replica del ministro Giorgetti: invito legittimo ma il governo ha fatto le cose in modo responsabile. "E' legittimo che il Fondo monetario faccia questo invito, dopodiché come ho detto e ribadisco, man mano che anche gli esperti leggono il contenuto della Nadef e ancora di più quando leggeranno la legge di bilancio capiranno che il governo italiano ha fatto le cose in modo responsabile e serio". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, rispondendo a margine del voto sulla Nadef in Senato a chi gli chiedeva dell'invito del Fmi al governo italiano ad essere più ambizioso sul debito. "Sono molto tranquillo - ha detto - poi lì ci vado anche io, abbiamo già avuto modo di scambiare opinioni durante questo anno di governo".