Le autorità americane hanno rinvenuto decine di problemi nel processo di produzione del 737 Max nel corso delle sei settimane di verifiche dopo l'incidente sul volo dell'Alaska Airlines, a bordo del quale un portellone è esploso subito dopo il decollo, a gennaio. Lo riporta il New York Times, sottolineando che Boeing ha fallito 33 verifiche su 89, un terzo. Secondo indiscrezioni, il Dipartimento di Giustizia avrebbe avviato un'indagine penale sull'esplosione del portellone del volo Alaska Airlines e avrebbe contattato alcuni passeggeri e l'equipaggio dell'incidente del 5 gennaio scorso per ottenere informazioni.