Lampi notturni che sembrano fuochi artificiali, poi il fuoco: sono le munizioni incendiarie, e le bombe al fosforo che esplodono,
sparate - secondo fonti governative ucraine - contro la città di Bakhmut dalla Russia: i video in rete sui social ucraini mostrano le "tracce" di luce che si scatenano sulla città dell'Est.
Si tratta di ordigni bellici che rientrano nella categoria delle armi chimiche il cui uso contro i civili, è vietato dalla Convenzione di Ginevra dal 1980.
Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, ha pubblicato uno dei video ed ha commentato sui social: "Bakhmut. Munizioni al fosforo. Miserabili. La stessa situazione fu a Mariupol. Quando non possono fare nulla, vengono sparate munizioni al fosforo".
